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Diretta Live

Serie A

  • 25 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: M. Irrati
  • • Spettatori: 27140
3
FIN
1

Lazio-Catania 3-1: Un tris per dimenticare il derby, l'Aquila si rilancia e condanna i rossazzurri all'ultimo posto

La banda Petkovic è più forte delle assenze e riscatta il derby battendo un Catania sempre più al buio: botta e risposta tra Ederson e Barrientos, poi Lulic ed Hernanes.



Torna a vincere la Lazio, mettendosi alle spalle il derby perso domenica scorsa. La vittoria 2-0 sul Catania è importantissima soprattutto in relazione alla situazione di emergenza infortuni in casa biancoceleste. Petkovic ha messo in campo una formazione praticamente inedita, ma ha avuto le sue risposte. Ancora deludente il Catania di Maran, adesso ultimo in classifica col Sassuolo.

FORMAZIONI -
Emergenza in casa Lazio. Petkovic rispolvera Pereirinha, che si piazza sulla fascia sinistra, a destra va Cavanda per rimpiazzare l'infortunato Konko. Ciani e Cana sono i centrali, mentre in mezzo al campo la vera sorpresa è l'assenza di Hernanes. Il 'Profeta' parte dalla panchina, al suo posto Ederson con Lulic e Candreva alle spalle di Floccari. In mediana c'è Onazi accanto a Ledesma.

Maran ripropone il 3-5-2 visto contro il Chievo anche negli uomini. Le uniche novità sono la presenza di Biraghi e Petkovic, panchina per Legrottaglie e Maxi Lopez. Così come per Bergessio, che non ha passato il provino pre partita. Il compito di accendere la luce è affidato a Barrientos, piazzato nuovamente a ridosso dell'unica punta.

PRIMO TEMPO - Andjuar quest'anno sembra allergico alle trasferte. Dopo le paperone di Livorno, il numero uno rossazzurro parte malissimo anche all'Olimpico e dopo quattro minuti regala il goal alla Lazio. Punizione di Candreva, l'argentino non trattiene e per Pereirinha è troppo facile mettere dentro per Ederson, pronto a mettere il pallone in rete.

Sembra un partita già in discesa per la Lazio, ma il Catania reagisce subito. Anche qui è colpa di un errore, quello di Cana, che spalanca la strada a Barrientos. Il 'Pitu' non si fa pregare è sigla l'immediato 1-1. Nei primi minuti la partita non conosce soste: altri due giri di orologio e Floccari per poco non riporta in vantaggio i suoi. Stavolta, però, Andjuar è bravo.

La gara è divertente, è la Lazio a provarci di più, mentre il Catania prova ad agire di rimessa. Sul finire di primo tempo, ecco l'ennesimo errore del match. Stavolta tocca a Guarente regalare il pallone a Lulic, che con un destro chirurgico infila per la seconda volta Andjuar e riporta in vantaggio l'Aquila.

SECONDO TEMPO - Il Catania inizia bene e sfiora il pari con Almiron, che si coordina in bello stile ma manda il pallone a lato di un soffio. All'ora di gioco, però, ci pensa Bellusci a diminuire nettamente le chance di pareggio per i rossazzurri. Il difensore non temporeggia, stende Onazi da dietro al limite dell'area di rigore e si becca giustamente il secondo giallo. Buio Catania.

Da quel momento in poi l'obiettivo della Lazio diventa chiudere la partita.  E' Candreva l'uomo in più per i biancocelesti, le azioni passano tutte dalle sue parti. Petkovic fa entrare anche il colombiano Perea (all'esordio in Serie A), che si dimostra subito volenteroso e deciso a conquistare punti agli occhi del tecnico biancoceleste.

A cinque dalla fine il pallone per chiudere i conti ce l'ha Hernanes - su ennesimo regalo di Andjuar - ma il 'Profeta' sbaglia clamorosamente calciando alto un rigore in movimento. Il tris, però, è soltanto rimandato. Nell'ultimo minuto di recupero il brasiliano scaglia un sinistro al fulmicotone dal limite che si insacca sul secondo palo. Altra delusione per Andjuar.

CHIAVE - Troppa poca qualità per questo Catania, lontanissimo parente di quello che conquistò l'ottavo posto la scorsa stagione. La Lazio, seppur in emergenza, riesce a sfruttare le occasioni che gli capitano e portare a casa il match. L'espulsione di Bellusci, una croce troppo grossa da reggere per i rossazzurri.

MOVIOLA - Buono l'arbitraggi di Irrati. L'epulsione di Bellusci per doppia ammonizione è netta. Per il resto nessun episodio degno di nota a parte un contatto sospetto tra Spolli ed Ederson, che forse poteva costare l'ammonizione all'argentino.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Ederson. Grandissima prova del brasiliano che prova a rubare il posto ad Hernanes. Guida la trequarti con maestria.

IL PEGGIORE - Tiberio Guarente. Sbaglia tutto e Lulic ne approfitta, nel secondo tempo, non contento, si produce in una piroetta che regala il contropiede alla Lazio.

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