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Serie A

  • 28 gennaio 2012
  • • 20.45
  • • Juventus Stadium, Torino
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 39625
2
FIN
1

Juventus-Udinese 2-1: Sotto la neve Matri si scatena, ai friulani non basta il coraggio

I bianconeri passano nel primo tempo con l'attaccante lombardo, poi Floro Flores firma il provvisorio pareggio. Ancora Matri però con un grande spunto regala il successo ai suoi.

Nella prima giornata del girone di ritorno, la Juventus di Antonio Conte si conferma saldamente in testa alla classifica battendo anche la rivelazione Udinese. Al primo goal di Matri (42' del primo tempo) risponde al 10' della ripresa Floro Flores. Ma la Juventus si catapulta rabbiosamente in avanti e pochi minuti dopo, al 17', con una prodezza di Matri, si riporta in vantaggio. Il finale è di apprensione e un po' di sofferenza per via della stanchezza, ma la determinazione feroce della squadra le permette di portare a casa i tre punti, confermarsi saldamente al vertice della classifica e distanziare momentaneamente il Milan di 4 punti e l'Udinese di 6.

FORMAZIONI
– Conte schiera la sua Juventus con il 3-5-2 per contrapporsi “a specchio” al folto centrocampo friulano. Davanti a Buffon agiscono Barzagli, Bonucci e Chiellini, a centrocampo il “tuttofare” Giaccherini sostituisce Marchisio affiancando Pirlo e Vidal, mentre gli esterni sono due stantuffi: Lichtsteiner ed Estigarribia. In attacco Matri e Quagliarella vincono il ballottaggio con Borriello e del Piero, i quali si accomodano in panchina.
Nell'Udinese Guidolin è alle prese con seri problemi di formazione, ma conferma il suo 3-5-1-1: davanti ad Handanovic i difensori sono Ferronetti, Danilo e Domizzi, gli esterni di centrocampo sono Basta e Pasquale, gli interni Isla (recuperato in extremis), Fernandez ed Armero, che sostituisce Asamoah come interno sinistro. In attacco l'unica punta sarà Di Natale, supportato dal fantasista Abdì, che darà anche una mano al centrocampo.

PARTITA – L'Udinese parte forte con un pressing a tutto campo, ma la prima ripartenza della Juve rischia di esserle fatale: al 2' Estigarribia evita il fuorigioco fiondandosi centralmente, ma tira su Handanovic in uscita disperata, sprecando l'occasione. Poi per un po' non succede molto: le due squadre fanno densità a centrocampo e pressano molto in quella zona del campo, per cui fanno fatica a costruire gioco, anche a causa del campo scivolosissimo. Verso il 15' capitano in successione due occasioni per l'Udinese: prima un gran tiro di Abdì diretto all'incrocio viene deviato in angolo da Buffon; poi, sugli sviluppi del corner, gran sinistro a volo di Armero e strepitosa parata del portiere della nazionale. Al 23' c'è un'altra occasione enorme per la Juve: un contropiede velocissimo lancia Matri a tu per tu con Handanovic, ma il primo controllo di palla del bomber non è perfetto e Handanovic riesce a respingere in uscita. Qualche minuto dopo una conclusione mancina di prima intenzione di Estigarribia, servito da Pirlo in seguito ad uno schema su punizione, termina altissima. Al 29' gran tiro da fuori di Quagliarella, con palla alta non di molto. Al 34' Quagliarella tiene in campo un buon pallone sulla destra e vede l'inserimento di Lichtsteiner, il quale tergiversa troppo e poi non riesce a concludere efficacemente, facendosi chiudere dalla difesa friulana. Il finale del tempo si trasforma quasi in un assedio da parte della Juventus, che al 42 trova il goal del vantaggio: Estigarribia salta Basta sulla sinistra e mette al centro un cross perfetto sul quale si avventa di testa Quagliarella, Handanovic respinge come può la sua conclusione, arriva Matri che mette comodamente in rete da due passi. Il primo tempo finisce quindi con la Juventus in vantaggio per 1-0 sull'Udinese.

Nella ripresa la Juve parte come fosse ancora sulla 0-0: possesso palla e accerchiamento degli avversari. Al 5' Quagliarella crossa dalla destra per Estigarribia, che arriva con un attimo di ritardo per il sinistro a volo. All'8' minuto Vidal recupera palla sulla trequarti, carica il destro dai 20 metri con palla di poco alta, ma su capovolgimento di fronte l'Udinese è fulminea e Di Natale ha la palla del pareggio: il suo tiro termina di un soffio a lato alla destra di Buffon. Al 10', però, un altro contropiede dell'Udinese stavolta è letale per la Juventus: Isla serve Floro Flores (entrato al posto di Abdì) sul limite sinistro dell'area, il destro a giro dell'attaccante fulmina Buffon, per il pareggio dell'Udinese. Preso il goal del pari, rischia tantissimo ora la Juventus, perchè al 14' un altro contropiede dell'Udinese mette i brividi allo Juventus Stadium: anche se la conclusione di Di Natale, il quale non riesce ad impattare bene sul bel cross di Isla, manda la palla alta. Ma nel momento più difficile della partita Matri, al 62', si inventa un goal fantastico: Marchisio, appena entrato per uno stanco Quagliarella, lo serve in area, controllo perfetto ad allargarsi evitando il suo controllore e tiro incrociato rasoterra che beffa Handanovic. Trovato il nuovo vantaggio, la Juventus prova a gestire il possesso palla senza scoprirsi ai mortiferi contropiedi dell'Udinese. Questo dà coraggio all'Udinese che, negli ultimi 20', prova a guadagnare un po' di campo e a rendersi pericolosa, anche se mai in maniera importante. Con grande fatica e un po' di apprensione dovuta alla grande stanchezza di molti suoi giocatori, la Juventus riesce a portare a casa questi fondamentali tre punti.

CHIAVE – La determinazione della banda di Conte fa la differenza: bel primo tempo della Juve, ma dopo il pareggio dell'Udinese nella ripresa la squadra, dopo la gara di Coppa Italia con la Roma, era molto stanca: solo facendo appello ad una grinta fuori dall'ordinario la Vecchia Signora è riuscita a vincere la partita di stasera: a fine partita molti giocatori avevano letteralmente dato tutto quello che avevano in corpo.

CHICCA – Nonostante la neve, la macchina organizzativa dello Juventus Stadium regge benissimo. Un telone “tecnologico” (che però ad un certo punto si era bloccato rischiando di far rinviare l'inizio del match, si blocca...) ha protetto il campo per tutto il pomeriggio dalla tanta neve caduta copiosamente su Torino, mentre le serpentine di calore sotto il manto erboso lo hanno mantenuto caldo per impedire alla neve di attecchire sul prato. Finalmente a Torino le partite non saranno più rinviate per neve.

TATTICA – Il 3-5-2 della Juve fronteggia “a specchio” il 3-5-1-1 dell'Udinese. La Juventus nel primo tempo fa la partita, anche se inizialmente fa fatica a far gioco per la stretta marcatura di Abdì su Pirlo, fonte del gioco juventino. Col passare dei minuti la spinta di Barzagli e Chiellini a sostegno continuo della manovra si fa sentire, e la Juventus riesce a schiacciare l'Udinese nella propria metà campo, trovando anche il goal del vantaggio.
Nel secondo tempo, una volta trovato il secondo vantaggio, la Juventus, stanca, passa al 5-4-1 con De Ceglie e Pepe sugli esterni, Marchisio a centrocampo e Matri unica punta. La Juventus soffre un po' nel finale ma è solida tatticamente e porta a casa la vittoria.

MOVIOLA
– Nessun episodio importante da segnalare: gara perfettamente diretta dalla quaterna arbitrale.

PROMOSSI&BOCCIATI – Nella Juve alcuni giocatori sono stati al di sotto del loro standard normale: in particolare Vidal, che ha sbagliato molti passaggi nel primo tempo, giocando però una gara gagliarda nella ripresa, e Quagliarella, apparso troppo frenetico e poco concreto in avanti. Grande prestazione invece per Estigarribia, autore del cross per il primo goal di Matri, e dello stesso Matri, autore di una splendida giocata in occasione del raddoppio della Juventus.
Nell'Udinese ottimo impatto sulla gara di Floro Flores, che segna un gran goal, gran partita anche di Armero e Isla, velocissimi nelle ripartenze. In ombra invece sia Abdì che Di Natale, resi inoffensivi dai rocciosi difensori della Juventus.

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