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Serie A

  • 06 gennaio 2013
  • • 15.00
  • • Juventus Stadium, Torino
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 38000
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FIN
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Juventus-Sampdoria 1-2: Il 2013 si apre male per Conte, impresa blucerchiata (in 10) con un doppio Icardi

Grande impresa della formazione ospite, che vince in 10 (rosso a Berardi nel primo tempo) e in rimonta su un campo dove finora solo l'Inter era riuscita a trionfare.

Epifania amarissima per la Juventus, battuta a sorpresa in casa da una Sampdoria in 10 uomini (espulso Berardi alla mezzora). Dopo l'Inter, anche i blucerchiati sono riusciti ad espugnare lo 'Stadium', in virtù soprattutto di una ripresa superlativa: sugli scudi Mauro Icardi, autore della doppietta decisiva (ma che errore di Buffon sul primo goal...), che ha consegnato a Delio Rossi la vittoria più bella e più sofferta.

FORMAZIONI –
Non mancano le novità nell'undici di partenza della Juve. Conte, come previsto, fa subito esordire Peluso, nelle vesti di centrale sinistro al posto dell'acciaccato Chiellini. Sulle fasce spazio a Padoin e De Ceglie, in mezzo al campo c'è Pogba al posto di Vidal. Davanti tocca al duo Matri-Giovinco.

Nella Samp si rivede dal 1' Palombo, come difensore centrale nel 3-5-2 a specchio scelto da Rossi. Come esterno sinistro c'è l'ex Estigarribia, in attacco Eder affianca Icardi.

PRIMO TEMPO – Buoni ritmi in avvio. La Juventus si fa vedere in avanti all'11', ma il tiro di Giovinco termina alto sulla traversa. I bianconeri provano ad aggirare la difesa ospite piazzando una serie di cross in mezzo, che però non hanno molta fortuna. La risposta della Samp arriva al 18' con un tentativo di Poli che, tutto solo, non riesce però ad impensierire Buffon. Dopo 2', sono ancora pericolosi i padroni di casa: tiro di Pogba, rimpallo su Giovinco che si ritrova il pallone tra i piedi e nuova conclusione respinta alla grande da Romero.

Al 22' l'episodio chiave della prima frazione: Berardi falcia nettamente in area Marchisio, l'arbitro non ha dubbi e concede il rigore. Sul dischetto si presenta Giovinco, che la mette dentro. Il difensore blucerchiato completa il disastro e si fa cacciare alla mezzora: secondo giallo per lui e Samp in 10. A parte le recriminazioni della Juve per un presunto rigore (contatto in area Palombo-Matri), nel finale di frazione non succede granchè: Estigarribia sfiora il bersaglio su punizione, con Buffon immobile, ma la mira del paraguaiano non è precisa.

SECONDO TEMPO – Rossi effettua subito un cambio, lasciando negli spogliatoi proprio Estigarribia, che nel primo tempo si era infortunato ad un dito, e inserendo De Silvestri. Al 54' arriva il clamoroso pareggio ospite: Buffon si rende protagonista di una colossale incertezza e non trattiene la sfera, al che Icardi, servito alla perfezione da Krsticic, conclude al volo e deposita in rete.

Conte decide allora di cambiare qualcosa: dentro Vucinic al posto di De Ceglie e Quagliarella al posto di Matri, ma è ancora la Samp a sfiorare il goal con Poli, con una conclusione che finisce di pochissimo a lato. Dopo un grande assolo di Eder (terminato con un tiro centrale), la banda Rossi, al minuto 69, passa addirittura in vantaggio: gran botta sotto la traversa ancora di Icardi, e blucerchiati sul 2 a 1 pur in dieci uomini. Pazzesco.

La Juve schiuma rabbia, ma non è molto fortunata: Vucinic colpisce prima la traversa e poi si divora il possibile 2-2 ad un metro dalla porta. A completare il quadro ci si mette l'infortunio di Marchisio, costretto a lasciare il campo addirittura in barella. Inutile l'assalto finale dei bianconeri (a cui ad un certo punto parteciperà pure Buffon, forse per farsi perdonare...): alla fine fa festa il Doria. E, forse, pure il campionato, ora decisamente più avvincente: oggi si è capito, anche Madama può sbagliare.

CHIAVE – Ha deciso il carattere di una Sampdoria protagonista di una ripresa strepitosa. Pur in dieci uomini, i blucerchiati non hanno mai cambiato modo di giocare, proponendosi in avanti con buona continuità e capitalizzando al massimo gli errori dei più quotati avversari (clamoroso quello di Buffon sull'1-1).

MOVIOLA – Netto il rigore concesso alla Juve e giusta anche l'espulsione di Berardi, autore di due falli (quello del penalty compreso) a dir poco censurabili. Molto dubbio, nel primo tempo, il contatto Palombo-Matri nell'area doriana: poteva starci il rigore, ma l'arbitro Valeri ha lasciato correre.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Icardi. Grandissima gara, è il man of the match oggi allo Juventus Stadium. Fa a sportellate con i difensori bianconeri, poi segna un bel goal il giovane attaccante argentino che conclude al volo sul secondo palo superando Buffon, regalando il pareggio alla Samp. Poi si supera: siglando il secondo goal e la doppietta personale tirando sotto la traversa una gra botta e ragalando i 3 punti ai suoi.

IL PEGGIORE - Berardi. Il peggiore dei suoi, l'unica nota negativa della Sampdoria. In mezzora fa prima fallo da rigore sull'incursione offensiva di Marchisio, prendendosi l'ammonizione e poi si fa espellere al 30', lasciando i suoi in 10.

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