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Serie A

  • 06 aprile 2013
  • • 18.00
  • • Juventus Stadium, Torino
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 38790
2
FIN
1

Juventus-Pescara 2-1: Vucinic toglie le castagne dal fuoco alla squadra di Conte

I bianconeri costruiscono tanto ma sbattono sempre contro i guantoni del portiere Pelizzoli. Nella ripresa riescono a passare due volte con Vucinic (primo goal su rigore).

La Juventus porta a casa altri tre punti molto importanti in prospettiva scudetto. La partita con il Pescara era molto semplice sulla carta ma si complica non poco, soprattutto per gli straordinari interventi di Pellizzoli. La squadra ospite regge per più di 70' prima di subire il goal su rigore di Vucinic. Il montenegrino è l'uomo-partita e realizza anche il goal del raddoppio.

Nel finale arriva qualche brivido per la squadra di Conte, a causa del goal dalla distanza di Cascione ma il risultato finale resta favorevole alla Juve, 2-1. Adesso i bianconeri possano iniziare a prepararsi per la difficilissima gara di mercoledì contro il Bayern Monaco, dove sarà necessaria una rimonta tutt'altro che agevole.

FORMAZIONI - Conte opta per un turnover abbastanza ampio, complice anche le squalifiche di Chiellini e Barzagli in difesa. Nella difesa a tre giocano Marrone, Bonucci e Peluso. A centrocampo fuori Pirlo e Marchisio, dentro Pogba e Giaccherini, Vidal e Lichtsteiner sono in campo vista la loro squalifica per la gara di ritorno contro il Bayern Monaco. In attacco ritorna dal primo minuto la coppia Vucinic-Giovinco.

Il Pescara di Bucchi scende in campo con un 4-2-3-1, davanti alla difesa giocano Togni e Rizzo. L'unica punta è Sforzini, con Sculli, Quintero e Caprari a fargli da sostegno dietro.

PRIMO TEMPO
- Fin dai primi minuti la Juventus prende il pallino del gioco in mano e cerca di dominare la gara. Il Pescara, dal canto suo, si mette tutto dietro e cerca di difendersi con ordine. Pogba inizia bene la gara, agendo da ottimo schermo davanti alla difesa. Al 12' arriva la prima occasione da goal per la Juventus, cross in mezzo di Lichsteiner e girata al volo di Giaccherini, Pelizzoli risponde alla grande e manda in angolo.

Pochi minuti dopo è Giovinco a rendersi pericoloso, l'attaccante della Juventus vince un rimpallo con Kroldrup ma non riesce a superare Pellizzoli in uscita. Il Pescara fa una fatica impressionante ad uscire dalla propria metà campo e non riesce quasi mai a ripartire con efficacia. Al 23' Pelizzoli si salva ancora in uscita, anticipando Vucinic e impedendogli di realizzare il goal dell'1-0.

Un minuto dopo è Vidal a sfiorare il goal, su cross di Vucinic, ma Pelizzoli è ancora super e si salva per l'ennesima volta. La Juventus, subito dopo, è costretta al primo cambio. Giovinco deve uscire dopo un brutto scontro ginocchio contro ginocchio con Capuano, al suo posto entra Quagliarella. Il Pescara si fa vedere dalle parti di Storari per la prima volta solo al 33', ma Sforzini temporeggia troppo e non serve l'accorrente Caprari, che si sarebbe trovato da solo davanti al portiere bianconero.

Al 39' la Juventus sfiora ancora la rete con Quagliarella, l'attaccante stabiese si libera al limite dell'area e calcia ma Pellizzoli devia sul palo e mantiene il risultato fermo sullo 0-0. Continua la super-partita del portiere del Pescara che al 43' si supera ancora su una conclusione dalla distanza di Giaccherini. Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0, la Juventus domina ma il Pescara tiene duro, grazie soprattutto alle parate di Pelizzoli.

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo il tema della partita non cambia, la Juventus attacca senza sosta alla ricerca del goal, mentre il Pescara si difende ad oltranza, cercando di proteggere il risultato di 0-0. Vucinic spreca subito una buona occasione, non sfruttando una respinta corta di Pellizzoli e mandando a lato un tap-in facile. Pellizzoli non sembra voler interrompere la sua straordinaria serata e al 53' manda in angolo un gran tiro al volo di Quagliarella, dopo una splendida iniziativa di Pogba.

Il Pescara non sembra davvero in grado di proporsi in attacco, dunque Bucchi toglie uno spento Quintero per mettere in campo Bjarnason e dare ulteriore solidità al centrocampo. La squadra di Conte continua il suo dominio in campo ma il gol sembra non voler arrivare e l'agitazione allo Juventus Stadium inizia a salire. Il Pescara, nel frattempo, effettua un altro cambio difensivo, con l'ingresso di Cascione al posto di Caprari. La partita si sblocca al 72' quando la Juventus si procura un calcio di rigore. Punizione battuta con uno schema, Vidal si inserisce bene e viene nettamente trattenuto da Rizzo, rigore ed espulsione per il giocatore del Pescara.

Dal dischetto Mirko Vucinic non sbaglia e porta in vantaggio la sua squadra. Vantaggio meritato per la Juventus, che aveva attaccato per tutta la partita. I bianconeri continuano ad insistere e cinque minuti dopo trovano il goal del raddoppio, ancora ad opera di Mirko Vucinic. Il montenegrino sfrutta lo scivolone in area di Bianchi Arce e batte con un tiro a giro Pellizzoli. 2-0 per la Juventus e partita che sembra in ghiaccio. Conte approfitta della situazione ed effettua due cambi: Isla al posto di Bonucci e Matri al posto di Vucinic.

Quando, però, la partita sembra ormai finita arriva la reazione del Pescara, grazie ad uno splendido tiro dalla distanza di Cascione all'82'. Il centrocampista del Pescara riesce a trovare l'incrocio dei pali calciando da oltre venticinque metri di distanza. Gli abruzzesi, nel finale, cercano il disperato assalto ma mancano le forze necessarie per essere lucidi. Finisce 2-1 per la Juventus, che si avvicina sempre di più al secondo scudetto consecutivo.

LA CHIAVE - Le giocate di Vucinic sbloccano una partita che si era fatta molto più difficile del previsto. Il colpo di tacco che porta al fallo da rigore su Vidal, la realizzazione dal dischetto e la rete del 2-0. Il montenegrino, nonostante i soliti errori sottoporta, risulta essere il migliore in campo, l'uomo decisivo per questa vittoria.

MOVIOLA - Non ci sono particolari episodi dubbi. L'arbitro decide bene sul fallo da rigore su Vidal, anche se l'espulsione di Rizzo sembra un po' eccessiva. Giusta anche la segnalazione del guardalinee che annulla una rete di Vucinic per netta posizione di fuorigioco. Un paio di cartellini gialli a Bonucci e Cascione, entrambi puniti per le eccessive proteste.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Pelizzoli. La Juve attacca senza soluzione di continuità costringendolo agli straordinari. Bravo a respingere i tanti assalti del primo tempo, strepitoso quando devia sul palo il destro di Quagliarella: sui goal di Vucinic si poteva far poco.

IL PEGGIORE - Rizzo. Con le buone o con le cattive, cerca di arginare la forza d'urto della mediana di Conte: impresa ai limiti dell'impossibile, contro avversari di questo calibro.

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