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Diretta Live

Serie A

  • 23 settembre 2010
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico Grande Torino, Torino
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 20607
1
FIN
3

Juventus-Palermo 1-3: I rosanero SBANCANO Torino trascinati da un Pastore ABBAGLIANTE!

Juventus-Palermo 1-3: I rosanero SBANCANO Torino trascinati da un Pastore ABBAGLIANTE!

A segno l'argentino, Ilicic, Bovo e Iaquinta.

FORMAZIONI -  Luigi Del Neri non rinuncia a Del Piero e lo schiera nuovamente dal primo minuto: 4-4-2, con Storari tra i pali, Motta, Bonucci, Chiellini, Grygera per la difesa, Krasic, Melo, Marchisio, Pepe per il centrocampo, Del Piero-Quagliarella per l’attacco. Delio Rossi deve fare a meno di Liverani per il centrocampo e schiera un 4-3-2-1 con Sirigu tra i pali, Cassani, Bovo, Munez e Balzaretti a difesa,  Migliaccio, Bacinovic, Nocerino,Pastore e Ilicic a centrocampo e il solo Pinilla  a sostenere l’attacco.

PARTITA – La sfida aveva sicuramente un sapore particolare, specie dopo la vicenda che ha avuto come protagonisti Agnelli e Moratti per tutta la settimana, ma soprattutto era di fondamentale importanza per definire se il duello tra Juventus e Inter vale anche sul campo, nell’ottica di un eventuale lotta scudetto. Pronti e via e i bianconeri passano subito in svantaggio: grande scambio tra Pinilla e Ilicic, con Storari che respinge la conclusione di destro a botta sicura dello sloveno, ma non può nulla sul tap-in di Javier Pastore. Dopo 2 minuti è già 0-1 Palermo. Il gol del Palermo si fa sentire e la Juve non riesce a giocare limpidamente, si fa vedere in avanti con qualche guizzo del solito Krasic in contropiede. Pastore mostra la sua classe con grandi duetti con Ilicic e la Juve gioca di rimessa. Ci vogliono dei minuti per far risvegliare la Juve e vedere delle azioni pericolose, specialmente su calcio piazzato con Del Piero. Il Palermo però sembra superiore dal punto di vista della velocità e tecnicamente molto forte, lo dimostra un’azione stupenda tra Pastore e Pinicia, scambio tra i due e Pastore che arriva al tiro ravvicinato cogliendo il palo esterno. La risposta della Juventus arriva dal solito capitano Del Piero, destro potente dai 25 metri deviato sulla traversa da Sirigu. Finisce così il primo tempo.

Secondo tempo che vede la presenza in campo di Iaquinta al posto di Pepe e Amauri al posto di Quagliarella. La ripresa è caratterizzata da una Juve più generosa e che gestisce meglio il possesso palla e si rende pericolosa con Del Piero sempre dai 25 metri e con le solite percussioni di Krasic. Al minuto 60 però cambia la partita: esce il migliore della Juventus, Del Piero e segna un minuto dopo il raddoppio il Palermo, Pastore mette in mezzo, pallone smanacciato da Storari e gol sulla ribattuta del giovane Ilicic. Juventus tramortita che cerca di cambiare qualcosa con un colpo di testa di Amauri qualche minuto dopo e con il solito Krasic che ci prova dopo un errore di Pastore, angolando troppo alla destra del portiere. Juve fiacca e confusionaria e all’85’ arriva il terzo gol del Palermo: punizione dai 28 metri e gol di Bovo sotto l’incrocio con un non poco colpevole Storari. 3-0 e partita chiusa….forse no perché 2 minuti dopo ci pensa Iaquinta a firmare la rete del 3-1 di testa su cross di Motta.  La partita però finisce così, 3-1 per il Palermo.

CHIAVE -  L’allenatore della Juventus ha proposto la stessa squadra che domenica aveva strapazzato l’Udinese, questa volta però c’era il Palermo. Le incursioni di Pastore sono state fatali per una difesa davvero ancora lenta e sottotono. Uniche note veramente positive in una squadra con poche idee, quelle di Del Piero e Krasic.

CHICCA -  La Juventus in una settimana di fuoco doveva dimostrare di essere la vera e propria avversaria per la corsa allo scudetto con l’Inter. Manco per sogno. Prende 3 gol dal Palermo in casa e gioca sottotono. Almeno per adesso un abisso tra la Juve e l’Inter.

MOVIOLA – Minuto 44. Cassani stende Del Piero in area sul punteggio di 0-1 per il Palermo. Il capitano della Juventus si lascia un po’ andare, ma il rigore poteva starci. Orsato però ha lasciato correre.

TATTICA – Del Neri si era presentato con gli stessi 11 che erano scesi in campo contro l’Udinese, confermando il capitano Del Piero e con Chiellini che è sceso lo stesso in campo, nonostante l’infortunio riportato qualche giorno fa e confermando anche il suo solito 4-4-2 con Pepe a sinistra e Krasic, molto propositivo sulla destra.  Invece l’allenatore del Palermo Delio Rossi ha dovuto fare  a meno del regista Liverani, inserendo al suo posto il giovane Bacinovic e proponendo un 4-3-2-1 con Migliaccio e Nocerino a sostegno del centrocampo e Ilicic e Pastore come esterni trequartisti a sostenere l’unica punta Pinilla inserito al posto di Hernandez.

PROMOSSI&BOCCIATI -  Migliore in campo Javier Pastore, sulle fasce crea sfaceli nella difesa “burrosa” della Juventus, segna una rete e mette lo zampino sulla seconda. Voto 7.5. Peggiore in campo Marco Motta, diretto avversario di Pastore, non vince quasi mai il duello con l’Argentino, non si propone nemmeno in fase offensiva a parte l’assist per Iaquinta. Voto 5.


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