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Serie A

  • 25 marzo 2012
  • • 20.45
  • • Juventus Stadium, Torino
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 40102
2
FIN
0

Juventus-Inter 2-0: Derby d'Italia, imbattibilità conservata e finalmente Del Piero, festa bianconera su tutta la linea

I nerazzurri non hanno demeritato nella prima frazione: Buffon ha parato tutto il parabile. Julio Cesar decisivo su Vucinic e Marchisio. Maicon sulla linea ha evitato il 3-0.

Allo 'Juventus Stadium' partita clou della giornata. La Juventus vuole i tre punti per restare in scia del Milan, l'Inter ha bisogno di una reazione d'orgoglio dopo gli ultimi passi falsi. La Juventus vince una gara difficile, contro un Inter che gioca un primo tempo di altissimo livello.

Nella ripresa, però, le reti di Caceres e Del Piero tagliano in due la gara. L'Inter crolla ancora e dice, probabilmente, addio alla corsa per il terzo posto. La Juventus continua nella sua rincorsa al primo posto.

FORMAZIONI - La Juventus ritrova Barzagli al centro della difesa. Caceres sostituisce lo squalificato Lichtsteiner. Per il resto la formazione è quella classica, con il trio d'attacco formato da Pepe,Matri e Vucinic. Ranieri opta per il 4-4-2. Gli attaccanti sono Milito e Forlan. In mezzo al campo ci sono Poli e Stankovic, con Zanetti e Obi sugli esterni. Anche la difesa è quella solita delle ultime giornate.

PARTITA - La Juventus cerca subito di partire con il piede sull'acceleratore. Ritmo elevato, dunque, e tanta corsa. L'Inter, però, non si fa trovare impreparata e reagisce colpo su colpo. La prima occasione importante è proprio appannaggio dei neroazzurri, con Milito, servito da Maicon, che si fa ipnotizzare da Buffon in uscita. La Juventus risponde subito con Matri, il quale ha due buone occasioni che non riesce a sfruttare a dovere.

La gara è molto piacevole da vedere e ci sono occasioni in entrambe le parti. L'Inter si rende ancora pericoloso con due conclusioni di Milito e Obi, in entrambi i casi Buffon si fa trovare pronto. La Juventus fatica a trovare spazio, soprattutto sulla fascia sinistra, dove Vucinic non riesce mai a saltare Maicon e con De Ceglie che è costretto più alla fase difensiva che a quella di spinta.

Nel finale altra buona occasione per l'Inter con una botta dalla distanza di Stankovic ma Buffon respinge in angolo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. La Juventus sembra in difficoltà e l'Inter mostra grande sicurezza e determinazione.

Ad inizio del secondo tempo Conte capisce che deve cambiare qualcosa. Si passa al 3-5-2, entrano in campo Del Piero e Bonucci, al posto di Matri e Pepe. La squadra sembra reagire bene al cambio di modulo, tanto che al 12' della ripresa arriva il gol del vantaggio bianconero, siglato dall'uruguayano Caceres. Il gol viene fuori da una situazione di calcio d'angolo, con la difesa dell'Inter che si scorda letteralmente il difensore bianconero, il quale può colpire indisturbato.

L'Inter accusa il colpo e comincia a subire l'iniziativa bianconera. Anche Ranieri decide di cambiare e prova il tutto per tutto con il 4-3-1-2. Dentro Pazzini e Faraoni, fuori Obi e Poli. A questo punto Forlan va a fare il trequartista, Pazzini e Milito di punta. La mossa, però, non sortisce gli effetti sperati e al 25' arriva il gol del raddoppio. Tutto nasce da una grande palla di Del Piero per Vucinic, il montenegrino sbaglia clamorosamente a tu per tu con Julio Cesar, ma sul proseguo dell'azione Vidal recupera e serve un pallone perfetto a Del Piero che batte in uscita Julio Cesar.

2-0 per la Juve e partita che va in ghiaccio. Dopo il raddoppio dei bianconeri l'Inter non ha più la forza per reagire. Anzi, rischia più volte di prendere il gol del 3-0, con Quagliarella, subentrato a Vucinic, che per due volte sfiora il gol. Finisce 2-0 per la Juventus. I bianconeri restano in scia al Milan, l'Inter subisce un altro K.O che toglie definitivamente i neroazzurri dalla lotta al terzo posto.

CHIAVE - Il cambio di modulo da parte di Conte nel secondo tempo è la mossa decisiva. Il 3-5-2 riesce ad ingabbiare l'Inter, dando molta più libertà alla manovra bianconera. L'ingresso in campo di Del Piero cambia la gara, il capitano della Juventus è fatto apposta per queste partite e mette il suo sigillo.

CHICCA - Lo spettacolo offerto dallo Juventus Stadium è sempre di altissimo livello. Una coreografia spettacolare e tanto sostegno alla squadra. Davvero uno stadio di nuova generazione, in grado di regalare grandi emozioni.

TATTICA -
Conte, messo in difficoltà nel primo tempo dal gioco dell'Inter, nella ripresa passa al 3-5-2. Il cambio tattico giova ai bianconeri, che nel secondo tempo giocano una gara completamente diversa. L'efficacia della manovra nella ripresa è di un altro livello. Del Piero e Caceres sono gli uomini chiave.

L'Inter di Ranieri gioca un grande primo tempo, sfiorando più volte il gol del vantaggio. Nella ripresa, però, la squadra si spegne e non riesce a contrastare la vivacità della Juventus. Ancora una volta la squadra sembra non riuscire a reggere a lungo termine lo sforzo. L'ingresso in campo di Faraoni, al posto dell'ottimo Poli, crea un effetto negativo, togliendo aggressività e vivacità al centrocampo. Una mossa sbagliata che è costata cara a Ranieri.

MOVIOLA - De Marco controlla bene la gara, ci sono un paio di entrate dure ma la gara è sostanzialmente corretta. L'arbitro risparmia un paio di cartellini gialli che ci starebbero, soprattutto a Chiellini e Milito, ma per il resto gestisce bene la partita. Nessun episodio dubbio.

PROMOSSI & BOCCIATI Nella Juve il migliore è Caceres. Ottime anche le prove di Del Piero e De Ceglie. Spento e distratto Vucinic. Nell'Inter grandissima prova di Maicon. Bene anche Zanetti e Julio Cesar. Male Faraoni e Forlan.

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