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Coppa Italia

  • 12 dicembre 2012
  • • 21.00
  • • Juventus Stadium, Torino
  • Arbitro: M. Guida
  • • Spettatori: 18932
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FIN
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Juventus-Cagliari 1-0: Giovinco spedisce 'Madama' ai quarti, sardi troppo timidi

Un guizzo della 'Formica Atomica' su pasticcio difensivo di Rossettini consente ai bianconeri di approdare al turno successivo dove sfideranno la vincente di Milan-Reggina.

Nella giornata contrassegnata dal numero 12, quasi non poteva finire in modo diverso. Sebastian Giovinco (che sulla maglia porta proprio il 12) è l'uomo della provvidenza: con il suo gol al 12' della ripresa permette alla Juventus di superare di misura un coriaceo ma evanescente in attacco Cagliari, e di volare ai quarti di finale, dove attenderà la vincente di Milan-Reggina in programma giovedì a San Siro.

FORMAZIONI - C'è la Coppa Italia, e allora spazio alle seconde linee, ma non troppo, almeno per quanto riguarda la Juve. Conte conferma per tre quarti la sua difesa titolare (portiere compreso), dando un turno di riposo al solo Chiellini, sostituito da Marrone che va a piazzarsi al centro. Rivoluzione totale a centrocampo, con Isla, Padoin, Pogba, Vidal (in campo a causa di un problema durante il riscaldamento per Giaccherini) e De Ceglie. L'attacco è formato dalla coppia Giovinco-Bendtner.

Fa molto più turnover il Cagliari di Pulga e Lopez, che propongono un 4-2-3-1. In porta gioca Avramov, Perico, Rossettini, Del Fabro ('95) e Murru ('94) compongono la linea difensiva. In mezzo agiscono Eriksson ed Ekdal, mentre a sostegno dell'unica punta Pinilla ci sono Ibarbo, Ceppelini e Thiago Ribeiro.

PRIMO TEMPO - Come nelle previsioni, il popolo bianconero ci tiene a salutare il ritorno in panchina, nello stadio di casa, del suo allenatore e offre uno spettacolo insolito per una gara di Coppa Italia. Stadio gremito quasi in ogni ordine di posti e accoglienza da brividi per Conte, con tanto di gigantografia esposta in curva.
 
La partita offre ritmi piacevoli sin dall'inizio, ma non forsennati. La Juventus come al solito cerca di comandare la gara e si rende pericolosa diverse volte nel primo quarto d'ora. L'occasione più grossa capita sui piedi di Giovinco, servito da una splendida verticalizzazione di Marrone: tiro debole e poco convinto, controllato agevolmente da Avramov. Prova a farsi vedere anche Bendtner, alla ricerca del primo goal in maglia bianconera. Il danese è vivo e sfiora la segnatura al 20' quando, ben imbeccato da Giovinco, prova un diagonale che viene parato a terra dal portiere dei sardi.

Qualche istante prima la Juve aveva perso Vidal, che era in campo in sostituzione di Giaccherini, infortunatosi a sua volta a pochi minuti dall'inizio del match. Al posto del cileno entra Asamoah, che ritrova la posizione che ricopriva a Udine. Il Cagliari prova a pungere sull'asse Ibarbo-Thiago Ribeiro-Pinilla, ma fatica a portare la palla nell'area juventina.  

A due minuti dall'intervallo, anche Bendtner è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. L'ex punta dell'Arsenal viene rimpiazzata da Matri. Si chiude la prima frazione, da ricordare sicuramente più per gli avvicendamenti che per lo spettacolo offerto dalle due squadre.

SECONDO TEMPO - Pulga e Lopez non sono molto contenti del loro Cagliari e decidono di cambiare qualcosa in mezzo, facendo entrare Dessena al posto di un impalpabile Ekdal. L'inizio di ripresa è giocato a ritmi piuttosto blandi: Conte fa scaldare Pirlo, ma al 57', quasi casualmente, la Juventus trova il vantaggio grazie ad un pasticcio della difesa rossoblù, in particolare di Rossettini. Giovinco è più lesto di tutti e fredda Avramov da due passi.

La rete subita ha l'effetto di svegliare il Cagliari, bravo a rispondere immediatamente con un tiro dalla distanza di Dessena, ben parato da Buffon in calcio d'angolo. Per il capitano della Nazionale, schierato in Coppa Italia per la prima volta dopo quasi 2 anni, è il primo (e unico) intervento della serata. I sardi non danno però continuità ai loro attacchi, così i bianconeri gestiscono tranquillamente il possesso e controllano le fasi di gioco.

In una fase di stanca della partita, Pinilla ha l'occasione per il pari, ma non sfrutta al meglio un assist di Ceppelini proveniente dalla destra. Poco e niente, poi, fino al 90'. C'è gloria solo per il diciottenne Piredda, all'esordio, in campo per quindici minuti. Finisce 1-0, la Juve prosegue la sua corsa in Coppa, un trofeo che Conte vuole vincere assolutamente dopo la cocente delusione della scorsa stagione.

LA CHIAVE - Partita segnata da infortuni muscolari e un infortunio 'tecnico', quello di Rossettini, che consente a Giovinco di realizzare il goal-partita. Uno sfortunato svarione che decide l'incontro e condanna il Cagliari all'eliminazione.

MOVIOLA - Serata tranquilla per l'arbitro Guida e i suoi collaboratori. Pochi interventi, grande correttezza in campo, nessuna situazione al limite. Volendo fare le pulci all'operato del direttore di gara, il suo modo di arbitrare troppo all'inglese lo porta a non sanzionare falli piuttosto evidenti, in particolare su Giovinco e Pinilla. Nel finale Thiago Ribeiro viene ammonito giustamente per una simulazione piuttosto evidente.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Giovinco. E' il più attivo dei suoi, la luce dell'attacco bianconero: non a caso è suo il goal della vittoria.

IL PEGGIORE - Thiago Ribeiro. Cerca la conclusione da fuori un paio di volte ma le sue conclusioni sono quelle da non far vedere ai ragazzi che si avvicinano per la prima volta al mondo del calcio. Figuraccia nel finale con simulazione in area che gli costa il giallo.

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