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Amichevoli

  • 01 agosto 2012
  • • 19.00
  • • Stade de Genève, Carouge
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FIN
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Amichevoli, Benfica-Juventus 1-1: il ritrovato Krasic salva i bianconeri all'ultimo tuffo

Amichevoli, Benfica-Juventus 1-1: il ritrovato Krasic salva i bianconeri all'ultimo tuffo

Getty Images

I bianconeri hanno pareggiato al 90' con una rete del serbo. Rigore sbagliato per Matri, infortunio al costato per Marchisio, costretto a uscire. Bonucci capitano...

A Ginevra va in scena l'amichevole di lusso fra Benfica e Juventus, altro test importante per i bianconeri in vista della partita di Supercoppa Italiana contro il Napoli. Tornano i nazionali ma al centro dell'attenzione c'è il mister Antonio Conte, il cui patteggiamento con la giustizia sportiva è stato rifiutato.

FORMAZIONI - Conte manda in campo un 3-5-2 con Matri e Giovinco di punta. In mezzo al campo tornano Marchisio e Pirlo, più larghi giocano Padoin e Asamoah, a completare il reparto ci pensa il cileno Vidal. In difesa Bonucci,Marrone e Lichtsteiner formano il terzetto difensivo. Nel Benfica l'unica punta è il brasiliano Michel, alle sue spalle agiscono Carlos Martins e Gaitan.

PARTITA - Si parte ad un ritmo abbastanza basso, il Benfica prova a controllare la manovra con una fitta rete di passagi. Dopo solo cinque minuti i portoghesi perdono la loro stella, il trequartista Gaitan, costretto ad uscire per un problema alla schiena. Al suo posto subentra Bruno Cesar. Le occasioni non sono molte, il primo brivido arriva al 10' quando Michel non riesce ad agganciare un gran pallone lanciatogli da Martins. La Juve fatica a fare gioco e sta sulla difensiva, cercando di resistere alla pressione portoghese. Pirlo e Marchisio trovano pochi spazi in mezzo al campo e i bianconeri cercano di sfruttare soprattutto le incursioni laterali di Giovinco e Asamoah.

Alla mezz'ora anche la Juventus è costretta ad un cambio: Marchisio accusa una brutta botta alla schiena e fatica a respirare, al suo posto entra Giaccherini, altro reduce dall'Europeo. I bianconeri cominciano a sbloccarsi, la manovra in mezzo al campo si fa più fluida e la pressione più efficace. Al 36' Giovinco prova la conclusione dal limite dell'area ma Artur blocca senza problemi. Un paio di minuti dopo si fa vedere anche Asamoah ma la il suo tiro si spegne sull'esterno della rete. Il finale è tutto di matrice bianconera ma il primo tempo si conclude, comunque, sullo 0-0.

La ripresa segue la stessa solfa del primo tempo, molto gioco a centrocampo ma poche occasioni da gol. Inizia anche la girandola dei cambi, con Conte che cambia nove undicesimi della formazione iniziale. Dopo sei minuti dall'inizio del secondo tempo, Matri si procura un calcio di rigore, che però fallisce malamente,calciando addosso al portiere Artur. Qualche minuto dopo Matri viene sostituito da Quagliarella. Anche il Benfica inizia a cambiare la formazione, in attacco entra Cardozo al posto dello spento Michel, entrano anche Rodrigo Mora e Nolito per aumentare il potenziale offensivo. Dopo il rigore sbagliato è ancora la Juve a rendersi pericolosa al 62' con una conclusione dalla distanza di Giovinco, la sfera finisce alta di poco. A venti minuti dalla fine altri cambi nei bianconeri: dentro Krasic per Giovinco e Ziegler per Asamoah.

C'è spazio anche per l'ultimo arrivato Pogba, il giovane francese arrivato dal Manchester United entra al posto di Pirlo. Con le formazioni completamente rivoltate si creano più spazi e nel finale si inizia vedere qualche occasione in più. Gli ultimi dieci minuti sono entusiasmanti: all'87' arriva il vantaggio del Benfica con un bel colpo di testa di Cardozo che supera Storari. La partita sembra chiusa ma a pochi secondi dallo scadere del tempo il giovane terzino Untersee si lancia sulla fascia, mette in mezzo un pallone perfetto che Krasic deve solo spingere in porta. Al fotofinish, dunque, arriva il gol del pareggio per la Juventus, ancora con il serbo Krasic, al secondo gol consecutivo dopo la rete contro l'Hertha Berlino. Finisce 1-1, risultato giusto in una sfida molto equilibrata anche se avida di emozioni.

CHIAVE - Le accelerazioni della formica atomica Sebastian Giovinco sono tra le cosi migliori di questa gara della Juventus. Giovinco sembra già in ottima forma e pronto a prendere in mano la squadra.

CHICCA - Leonardo Bonucci gioca tutta la partita con la fascia da capitano, un segnale importante di unione del gruppo e di solidarietà verso un giocatore che rischia di essere squalificato a lungo a causa del calcioscommesse. La Juventus non vuole lasciare da soli i propri tesserati e questo gesta dimostra ancora una volta la grande unione di intenti all'interno della società bianconera.

TATTICA - Il 3-5-2 della Juventus funziona bene. L'attenzione difensiva è sempre alta, anche se qualche sbavatura non manca, come sul gol di Cardozo. A centrocampo c'è dinamismo e aggressività ma manca ancora un po' di precisione nella circolazione di palla. Anche sottoporta la precisione latita, Matri si muove tanto ma al momento di finalizzare gli manca sempre qualcosa, sbaglia malamente anche un calcio di rigore. Ma le geometrie e i movimenti sono già molto rodati, la squadra di Conte continua ad essere un bello spettacolo da vedere sul campo.

Il Benfica, con il suo 4-5-1, mette in difficoltà la Juventus, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa la squadra lusitana vive soprattutto di iniziative personali di talenti come Nolito e Rodrigo Mora. Cardozo è una minaccia costante e al primo vero pallone giocabile trova subito il gol. In fase difensiva, però, la squadra subisce molto la rapidità di esecuzione della Juventus. I difensori centrali sono costantemente in ritardo sugli attaccanti bianconeri e Luisao passa tutta la ripresa a stendere a terra i vari Quagliarella,Giovinco e Krasic.

MOVIOLA - Pochi episodi dubbi, la gara viene gestita bene dall'arbitro. Il rigore concesso a Matri ci sta, anche se il contatto non è poi così pesante. I guardalinee, invece, non sono in grande giornata, Marchisio viene fermato ingiustamente quando è a tu per tu con il portiere.

PROMOSSI&BOCCIATI - Nella Juventus grandi prove per Asamoah,Marrone,Lichtsteiner e Giovinco. Generosi ma poco precisi sia Matri che Pirlo. Bravo Krasic, alla seconda rete consecutiva in questi test estivi. Degna di nota anche la prova dei giovani Untersee e Masi. Nel Benfica Cardozo è letale, molto bene anche Carlos Martins e Javi Garcia. Malissimo il brasiliano Michel, brutta prova anche per Luisao.

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