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Confederations Cup

  • 22 giugno 2013
  • • 21.00
  • • Itaipava Arena Fonte Nova, Salvador, Bahia
  • Arbitro: R. Irmatov
  • • Spettatori: 48874
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FIN
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Neymar mostra il suo numero 10 dopo il goal all'Italia su punizione

Italia-Brasile 2-4: Dante, Neymar e Fred affondano gli azzurri, in semifinale ci sarà probabilmente la Spagna

Neymar mostra il suo numero 10 dopo il goal all'Italia su punizione

Getty Images

Il Brasile passa al 46' con Dante, poi pari azzurro con Giaccherini. La Seleçao però affonda i colpi con Neymar su punizione e Fred (doppietta). Non basta poi la rete di Chiellini.

Una maledizione che va avanti da ben 31 anni (dal famoso 3-2 del mondiale 1982). L’Italia nell’ultima giornata della fase a gironi subisce a Salvador de Bahia un pesante 4 a 2 dal Brasile, che evita la Spagna in semifinale (salvo sorprese) e si candida come favorita per la conquista della Confederations Cup.

Non gioca una brutta gara l’Italia di Prandelli, che doveva rinunciare sia a Pirlo che De Rossi, i due leader del centrocampo. Ancora in goal la stella Neymar, mentre è da insufficienza la prova del direttore di gara Irmatov, che è troppo 'generoso' con i brasiliani.

Fuorigioco in occasione del vantaggio, punizione dubbia nel 2 a 1, rigore netto non concesso agli azzurri. Ed ora la nazionale di Prandelli tornerà in campo giovedì alle 21 contro la vincente del girone B (al 90% la Spagna, salvo vittoria della Nigeria proprio contro i campioni del Mondo in carica).

FORMAZIONI - Prandelli è privo di De Rossi (squalificato) e Pirlo (infortunato) e sposta Montolivo in regia. In attacco Balotelli è supportato da Candreva, Diamanti e Marchisio. Scolari deve fare a meno solamente di Paulinho ed opta per Hernanes. Confermato Fred riferimento offensivo, con il trio Neymar, Oscar ed Hulk alle sue spalle.

PRIMO TEMPO - I brasiliani partono fortissimo: nel primo minuto di gioco, prima è bravissimo Chiellini a fermare Oscar a tu per tu con Buffon, poi lo stesso portiere della Juventus è attento a respingere il diagonale di Hulk. L’Italia fa fatica specialmente a centrocampo, anche se al 17’ Balotelli, servito da Marchisio, calcia debolmente da buona posizione.

Prandelli perde nel giro di 4’ (fra il 26’ e il 30’) sia Montolivo (botta alla testa) che Abate (problemi alla spalla) e il Brasile torna a farsi vedere dalle parti di Buffon con Neymar e Fred . Nel primo minuto di recupero (46’) arriva la doccia fredda per l’Italia: punizione di Neymar, Fred colpisce di testa, Buffon respinge come può, ma sulla ribattuta Dante è il più veloce ad insaccare.

Proteste azzurre per un fuorigioco del difensore del Bayern; rivendendo le immagini, in effetti, Dante sul colpo di testa di Fred era più avanti di tutti gli azzurri di quasi mezzo metro.

SECONDO TEMPO - La ripresa è un festival delle emozioni. Al 51’ Balotelli serve Giaccherini che se ne va e con un perfetto diagonale trafigge Julio Cesar. E’ il pareggio azzurro, che però dura appena 4’, perché su una punizione dubbia al limite dell’area italiana Neymar trova il jolly del nuovo vantaggio; non esente da colpe Buffon.

L’Italia prova a subito a riportarsi all’attacco, lasciando però spazi al contropiede brasiliano che al 66’ è sfruttato alla perfezione da Fred, che supera Chiellini e batte Buffon per il 3 a 1. Sembra finita, ma al 71’ sugli sviluppi di un corner, Chiellini trova il destro del 2 a 3.

Proteste brasiliane, perché l’arbitro aveva fischiato un calcio di rigore (netta la trattenuta) prima che la palla entrasse in rete. Nel finale gli azzurri si gettano all’attacco; al minuto 80’ Maggio lasciato tutto solo salta di testa e colpisce la traversa, ma in contropiede (88’) subisce il goal del 4 a 2 con Fred che è bravo a segnare sulla respinta di Buffon.

CHIAVE - La fragilità della difesa azzurra contro l’attacco del Brasile. Pesante la sconfitta, ma soprattutto fanno male i 4 goal subiti.

MOVIOLA - Nettamente insufficiente la prova di Irmatov. Nella prima frazione il goal del vantaggio brasiliano è in fuorigioco (Dante è più avanti di tutti sul colpo di testa di Fred). Nella ripresa, prima assegna una punizione dubbia al Brasile da dove nasce il momentaneo 2 a 1, poi nega all’Italia (63’) un rigore su Balotelli per una trattenuta di Dante.

Non è perfetto nemmeno in occasione del 3 a 2. Prima assegna un rigore all’Italia, fischiando prima che Chiellini trovi il goal, poi quando la palla entra decreta il goal fra le proteste brasiliane.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - FRED: Non si vede molto, ma dimostra perché Scolari lo schiera titolare: segna 2 goal su altrettante occasioni, dimostrando di essere letale nell'area avversaria.

PEGGIORE - DIAMANTI: Prandelli gli dà una grande opportunità, e il trequartista del Bologna non riesce a incidere. Ben controllato dagli avversari, è evanescente e non riesce mai a incidere. Nel finale esce per dar spazio a El Shaarawy.

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