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Serie A

  • 11 aprile 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Romeo
  • • Spettatori: 46327
2
FIN
1

Inter-Siena 2-1: E' un Milito super! Doppietta del Principe, gli Strama-boys stendono il Siena

D'Agostino gela San Siro, l'attaccante argentino pareggia alla mezzora del primo tempo. Padroni di casa all'assalto nella ripresa: Nagatomo si procura il rigore del sorpasso.

L'Inter ha battuto il Siena 2-1 a San Siro al termine di una partita difficile per i nerazzurri. Gli uomini di Andrea Stramaccioni (7 punti in 3 gare) escono vittoriosi da una partita complicatissima contro un Siena compatto, organizzato e letale in contropiede: decisiva la doppietta di Milito messa a segno nei finali di entrambe le frazioni di gioco che rispondono al provvisorio vantaggio di D'agostino in apertura di match.

L'Inter, complici i risultati provenienti dagli altri campi, torna in corsa per un posto in Champions League. Nella notte di San Siro i nerazzurri sfruttano le cadute di Lazio, Udinese e Napoli e, battendo pur non senza sofferenza il Siena di Sannino, tornano a fare la voce grossa per la lotta europea che infiammerà il finale di campionato. I punti di distacco dalla Lazio ora sono 6, agganciato il Napoli. Grandi protagonisti nella squadra padrona di casa capitan Zanetti, in assoluto il migliore in campo, Obi e Milito, sempre più goleador con i due goal messi a segno che piegano i toscani.

FORMAZIONI
- Confermato il 4-3-3 di Stramaccioni, ma con alcune novità di formazione, prima fra tutte la bocciatura di Forlan e l'inserimento al suo posto del rientrante Alvarez. Giovani ancora fuori dall'undici titolare, con il ritorno di Lucio al centro della difesa al posto di Ranocchia. Ai lati della difesa confermati capitan Zanetti e Chivu. A centrocampo Guarin dopo l'esordio da titolare di Cagliari parte dalla panchina sostituito da Obi che affianca in mediana Cambiasso e Stankovic. In attacco, con Alvarez ci sono Milito e Zarate.

Nel Siena Sannino un 4-4-1-1 compatto con alcune scelte a sopresa: in avanti la coppia formata dal confermatissimo Destro e D'Agostino a supporto. Nei quattro a centrocampo Brienza e Mannini sugli esterni, mentre in mezzo agiranno Vergassola e Bolzoni. Davanti a Pegolo il quartetto formato da Vitiello, Terzi, Pesoli e Del Grosso.

PARTITA - Primi minuti con subito l'Inter all'attacco con discreta intensità alla ricerca di spazi che però il Siena, coperto e compatto, non concede facilmente. Al 6' però gli uomini di Sannino passano in vantaggio: banale errore difensivo di Walter Samuel e Julio Cesar non può nulla sulla battuta sinistra di D'Agostino a porta quasi sguarnita, dopo aver neutralizzato i tiri prima di Destro e poi di Brienza.

L'Inter, anche se con scarsa fluidità di manovra e parecchi errori in fase di costruzione, prova a reagire e al 17' si rende pericolosa con un cross di Chivu su cui interviene Milito il cui colpo di testa termina non lontano dal palo. I padroni di casa continuano a premere e al 27' dopo un grande tocco di Obi per Chivu Milito, pescato dal rumeno solo in area, spara fra le braccia di Pegolo divorandosi una ghiotta occasione.

Finale di primo tempo con Inter sbilanciata e distratta nelle coperture difensive: al 35' Brienza lanciato in porta con Destro solo in mezzo davanti a Julio Cesar prova a servire il compagno ma Samuel in scivolata evita il probabile 0-2. Al 40' Stankovic, imbeccato da Alvarez, si divora un altro goal calciando alto davanti al portiere bianconero.

Al 42' il pareggio inaspettato: sugli sviluppi di un calcio d'angolo in favore dell'Inter, assist clamoroso e involontario di Pesoli che rimette il pallone al centro dell'area  dove Milito è pronto e con un'incornata sotto porta batte Pegolo: 1-1.

Nella ripresa l'Inter si impadronisce del possesso palla e al 54' Milito si divora un altro goal calciando fuori una respinta imprecisa di Pegolo su tiro dalla distanza di Alvarez. I padroni di casa continuano ad attaccare a testa bassa ma il copione della gara non cambia: i senesi sono sempre letali in contropiede e mettono in serio pericolo la difesa interista, specialmente al 73' quando Mattia Destro si lancia a rete e viene chiuso all'ultimo istante dai difensori avversari.

Tre minuti più tardi grande discesa di Zanetti il cui cross viene neutralizzato da Pegolo. Sugli sviluppi dell'azione Alvarez perde un pallone prezioso e gli ospiti si fiondano in contropiede che però si conclude con un nulla di fatto.

All'80' la svolta: Mannini trattiene Nagatomo in area, calcio di rigore che il Principe Milito non sbaglia; 2-1 e doppietta dell'attaccante argentino. Nel finale l'Inter non rischia più di tanto e controlla il match fino alla fine mantenendo palla e non concedendo contropiedi al veleno agli avversari. Nelle ultime battute solo un pò di apprensione su un paio di calci piazzati che però non fruttano ai toscani il pareggio.

CHIAVE - Sicuramente il goal allo scadere del primo tempo di Milito che, approfittando del regalo di Pesoli, manda negli spogliatoi la sua squadra con risultato raddrizzato e morale ritrovato. Nella seconda frazione di gioco l'Inter entra in campo più cattiva agonisticamente e più vogliosa di riacciuffare la vittoria. Un goal che ha cambiato volto agli undici di Stramaccioni e all'intera partita.

CHICCA - Infinito capitan Zanetti. Nella serata del 'Meazza' con la sua ennesima partita da vero leader raggiunge le 570 presenze in Serie A (contando anche i due spareggi UEFA col Bologna della stagione 1998-99 e quello Champions col Parma nel 1999-00) raggiungendo così un altro mito del calcio italiano: Dino Zoff. In questa speciale classifica i due si trovano al terzo posto nella graduatoria di tutti i tempi. A precederli ora solo un altro ex nerazzurro come Gianluca Pagliuca a quota 595 e Paolo Maldini che di presenze ne ha invece collezionate 648.

TATTICA -  Una partita a dir poco complicata per gli uomini di Stramaccioni. Il Siena di Sannino è maestro nel chiudere gli spazi e ripartire e nel primo tempo il lavoro del tecnico campano si vede tutto. Nerazzurri poco compatti si scoprono facilmente e arrivano al pareggio nel finale di primo tempo solo grazie ad un grossolano errore avversario.

MOVIOLA
- Partita intensa ma corretta quella diretta da Romeo. Giusto non dare il rigore ad inizio gara in occasione di un contrasto Milito-Vitiello, sacrosante tutte le ammonizioni estratte, in special modo quella inflitta a Walter Samuel che blocca fallosamente Destro lanciato in contropiede.

Alcuni dubbi sulgli episodi specifici: a 10 minuti dalla fine contatto sospetto con trattenuta in area su Pazzini: da rivedere. Sessanta secondi più tardi Mannini trattiene ripetutamente Nagatomo che cade in area: rigore non nettissimo ma ci può stare.

PROMOSSI & BOCCIATI
- A compensare la disastrosa prova di Walter Samuel (sostituito dopo appena 37 minuti) e la deludente prestazione di Alvarez, un'altra gara immensa di Javier Zanetti che gioca a tutto campo e non sbaglia nulla: chiusure da manuale e discese da ventenne, come sempre. ntensità incredibile al centrocampo con anche una discreta qualità.

Le azioni più importanti dei nerazzurri passano quasi sempre dai suoi piedi. Tra i migliori anche Joel Obi, che dà intensità incredibile al centrocampo con anche una discreta qualità (le azioni più importanti dei nerazzurri passano quasi sempre dai suoi piedi) e Milito, autore del goal del pareggio e sempre nel vivo del gioco. Nel Siena ottima prova di sacrificio di Destro e Brienza, sempre pericolosi in contropiede e pronti ad aiutare i compagni in fase difensiva. Bocciatura per Pesoli, sulla cui prestazione pesa come un macigno l'errore che ha propiziato il pareggio dell'Inter.

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