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Serie A

  • 09 febbraio 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 34528
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FIN
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Inter-Sassuolo 1-0: Samuel regala a Mazzarri la prima vittoria nel 2014

Il difensore argentino è decisivo con la zuccata su cross di Hernanes che permette alla squadra nerazzurra di festeggiare il primo successo nell'anno nuovo. Il 'Sasol' non demerita

Hernanes inventa, Samuel realizza. Finisce 1-0 per l'Inter il match contro il Sassuolo anche se il risultato poteva essere molto più largo. Grandi protagonisti della sfida, infatti, sono stati due portieri Handanovic e Pegolo. I nerazzurri raggiungono il Verona al quinto posto, il 'Sasol' è sempre più immischiato nella lotta per non retrocede.

FORMAZIONI - Mazzarri ritrova Samuel al centro della difesa con Rolando e Juan Jesus che completano il reparto mentre le chiavi del centrocampo vengono affidate a Kuzmanovic. L'esordio di Hernanes coincide con il ritorno in campo dal primo minuto di Guarin dopo le vicende legate al calciomercato. Il tandem offensivo è composto da Milito e Palacio.

Malesani, dal canto suo, risponde con Marrone in cabina di regia coadiuvato da Brighi e Biondini. Longhi e Rosi corrono lungo le fasce mentre il peso dell'attacco è sulle spalle di Floccari e Berardi con Floro Flores pronto a subentrare a gara in corso.

PRIMO TEMPO - Tutti si aspetterebbero un inizio arrambante dell'Inter ed, invece, è il Sassuolo ad attaccare con frenesia e grande agonismo la metacampo avversaria. Tuttavia, le occasioni più nitide capitano alla squadra di casa con Guarin ed Hernanes che non riescono a scoccare il tiro vincente dal limite dell'area.

Nel primo caso è Pegolo ad allontanare la minaccia deviando in corner, sull'occasione capitata al brasiliano si può parlare anche di sfortuna visto che la sfera finisce al lato di pochissimo. Per trovare la prima occasione nitida per la squadra di Malesani bisogna attendere la mezz'ora quando Berardi da calcio piazzato impegna severamente Handanovic che con un guizzo si rifugia in corner.

Poi arriva il turno di Pegolo. L'estremo difensore neroverde prima si oppone ad una conclusione ravvicinata di Milito grazie anche alla deviazione di Ariaudo, poi chiude lo specchio della porta per due volte di fila allo stesso bomber ben imbeccato da un Palacio imprendibile quando attacca dalle corsie laterali.  

SECONDO TEMPO -  L'inter ricomincia da dove aveva finito nella prima frazione di gioco ed alla prima opportunità trova il goal del vantaggio. A segnarlo è Samuel con un'inzuccata imperiosa sul cross di Hernanes che non lascia scampo a Pegolo.

Quindi è Guarin a provarci dalla distanza ma la mira questa sera non sembra essere delle migliori. La serata non certo entusiasmante di Milito finisce quasi a metà partita quando lascia spazio al connazionale Botta.

Palacio continua il show personale da assist-man e, dopo aver preso il tempo a Bianco, scodella verso il centro dove Botta non arriva ma dalle retrovie sbuca Hernanes che di prima intenzione calcia troppo addosso a Pegolo.

Gli ultimi scampoli di partita sono di marca emiliana mentre l'Inter agisce di ripartenza. Proprio da un contropiede nasce la doppia occasione per Guarin e Botta di mettere un punto alla partita ma è ancora una volta superlativo Pegolo a dire di no. Il triplice fischio dell'arbitro Peruzzo decreta la vittoria dei nerazzurri.

CHIAVE - Se è uno dei pochi giocatori ad essere rimasto dopo 4 anni dalla vittoria del triplete un motivo ci sarà. Samuel si dimostra un grande professionista sia come voce all'interno dello spogliatoio che come protagonista sul rettangolo verde. Ed oggi la vittoria è per gran parte del merito sua. 

MOVIOLA - Gara sostanzialmente corretta quella tra le due compagini. Gli unici episodi dubbi accadono nel primo tempo quando Rosi in area di rigore intercetta con l'anca un tiro di Guarin e non con il braccio come si lamentava lo stesso colombiano. Sul calcio d'angolo seguente Samuel viene affondato in maniera sospetta ma l'arbitro preferisce lasciar correre.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - Samuel: Instura un bel duello fisico con Floccari dal quale esce vincente ma, soprattutto, realizza di testa il goal che sblocca la contesa.

PEGGIORE - Floccari: Lottare contro la fisicità di Samuel è compito assai arduo e puntualmente soccombe.

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