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Diretta Live

Serie A

  • 01 dicembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 43607
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FIN
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Inter-Sampdoria 1-1: Renan rovina la prima di Thohir

Guarin porta in vantaggio l'Inter nel primo tempo, ma la Samp non molla, gioca bene e punisce i nerazzurri ad un minuto dalla fine col sinistro perfetto del neoentrato Renan.

Una bruttissima Inter si fa bloccare in casa da una Sampdoria tosta e ben messa in campo da Mihajlovic. Il risultato finale dice 1-1 e addio sogni di gloria per i nerazzurri: quattro punti persi contro Bologna e Sampdoria ridimensionano pesantemente le ambizioni dei padroni di casa.

Male gli uomini di Mazzarri, lenti e macchinosi, che trovano il vantaggio solamente grazie ad un’invenzione di Alvarez ma poi si spengono, giocano male e subiscono il pareggio ad un minuto dalla fine con un’invenzione di Renan da fuori area.

FORMAZIONI – Mazzarri schiera i suoi con il classico 3-5-2 con il ritorno di Zanetti dal primo minuto sulla sinistra al posto dell’infortunato Nagatomo e Rolando confermato al centro della difesa nonostante il rientro dalla squalifica di Ranocchia. In mezzo al campo il tecnico livornese preferisce ancora una volta Taider a Kovacic, che va in panchina. In avanzi Palacio supportato da Alvarez e Guarin.

Mihajlovic si presenta al Meazza senza timore con un 4-2-3-1 molto offensivo, con il trio Gabbiadini-Eder-Soriano dietro Pozzi. A centrocampo confermati Obiang e Palombo.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo inizia con una Samp molto aggressiva che inaspettatamente fa la partita senza alcun timore, dimostrando personalità ed un ottimo approccio alla partita: nei primi 5 minuti gli uomini di Mihajlovic vanno alla conclusione tre volte con Pozzi in acrobazia, Soriano dalla distanza e Gabbiadini da fuori area.

L’Inter appare contratta, imbrigliata dal pressing asfissiante dei blucerchiati ed incapace di creare situazioni pericolose in area avversaria. Guarin indispettisce subito il pubblico con un paio di incursioni solitarie impossibili ‘uno contro tutti’ e un tiro da posizione impossibile che finisce sulla bandierina; ma il ‘Guaro’ nerazzurro si farà ben presto perdonare dai suoi tifosi.

E’ infatti il 17esimo quando, alla prima offensiva degna di nota, l’Inter passa: Alvarez riceve palla sulla sinistra, azione ubriacante con finta, contro finta e cross basso per Guarin, che sul lato opposto dell’area stoppa e spara di destro sul primo palo: 1-0 Inter.

La partita appare molto equilibrata con la Samp che cerca di non scomporsi per non prendere il secondo, e tenta nel contempo di colpire in contropiede affidandosi soprattutto alla velocità di Eder. Dopo il goal l’Inter acquisisce maggiore sicurezza e prova a farsi vedere con maggior frequenza nell’area doriana, grazie soprattutto ad un Ricky Alvarez sugli scudi, ma senza riuscire a creare vere e proprie occasioni. Il primo tempo si chiude senza altre emozioni.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre senza cambi. Il match si apre sulla falsariga di quanto visto nel primo tempo, con l’Inter a manovrare e la Samp che prova a pungere di tanto in tanto in contropiede, ma senza mai dare una concreta sensazione di pericolosità. Gli uomini di Mazzarri si fanno vedere al 52esimo quando Guarin, a seguito di una bella azione manovrata, colpisce il palo con un destro potente che sbatte sul montante e finisce fuori.

Il ‘Doria’ dal canto suo si rende pericoloso due minuti dopo, con un bellissimo uno-due al limite dell’area che libera Eder che offre a Soriano tutto solo: ferma tutto l’arbitro Russo per il fuorigioco (giusto) del brasiliano della Samp. La partita prende quota e si fa più bella con le due squadre che si scoprono di più e provano a rendersi pericolose in velocità.

L’Inter mette Kovacic per Taider al 62esimo e la qualità del croato si sente fin da subito; al 67esimo il neo entrato illumina con un cambio gioco per Jonathan, che mette un cross basso in mezzo all’area senza però trovare nessuno pronto per il tap-in vincente. Gli uomini di Mihajlovic vanno a sprazzi, ma si rendono pericolosissimi al 71esimo con una punizione-bomba di Eder non trattenuta da Handanovic e messa in corner da Cambiasso e al 74esimo con un colpo di testa di De Silvestri alto di poco.

All’81esimo Mazzarri decide di coprirsi: dentro Mudingayi, fuori l’autore del goal Guarin. Il tecnico livornese capisce infatti che non è il caso di rischiare, vedendo i suoi sulle gambe e i blucerchiati in crescita. Ma proprio quando sembra che la partita sia destinata all’1-0, la Samp trova il pareggio con Renan, che all’ 89esimo colpisce i nerazzurri con un tiro dal limite che si infila nell’angolo basso: 1-1 e pareggio meritato degli ospiti.

Dopo il goal non succede più nulla: pareggio complessivamente giusto e grande rammarico in casa Inter per l’ennesima chance sprecata.

CHIAVE – In un match molto equilibrato e dominato dall'agonismo, con falli ed interruzioni in mezzo al campo che spesso impediscono alla gara di decollare, la differenza in casa nerazzurra la fa solamente Ricky Alvarez, che appare l’unico in grado di creare qualche grattacapo alla retroguardia blucerchiata.

La Samp dal canto suo appare squadra compatta, rivitalizzata da Mihajlovic: i blucerchiati non si scompongono dinanzi al goal di Guarin e provano a pungere ogni volta che possono. La determinazione degli ospiti è premiata ad un minuto dal termine, quando Renan indovina il sinistro vincente.

MOVIOLA – L’arbitro Russo dirige bene, facendo correre molto e lasciando spesso giocare. Non si segnalano particolari episodi da moviola, la partita è corretta e le ammonizioni comminate sono giuste.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cambiasso. Metronomo di centrocampo. Corre, smista palloni ed accompagna l'azione offensiva. Un punto di riferimento per i compagni.

IL PEGGIORE - Obiang. Dov'è il giocatore che tanto ha impressionato nella scorsa stagione? Forse a far compagnia a Kristicic...

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