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Serie A

  • 12 gennaio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 39118
2
FIN
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Inter-Pescara 2-0: Delfino addomesticato, i nerazzurri si rimettono in marcia trascinati da Palacio

Al 31' il vantaggio meneghino con Palacio che al limite fulmina Terlizzi e non perdona Perin per l'1-0. Al 59' il raddoppio di Guarin.

L'Inter ritorna finalmente a vincere dopo un'astinenza durata un mese e si rilancia al terzo posto in classifica alla ricerca di un posto nella prossima Champions League. Si ferma dunque il Pescara di Bergodi dopo due vittorie consecutive che avevano dato nuova linfa ai giocatori abruzzesi, i quali dovranno naturalmente giocarsi fino all'ultima gara la permanenza nella massima serie.

FORMAZIONI - Stramaccioni rinuncia al tridente (Milito non è al 100%) e schiera la coppia d'attacco Cassano-Palacio, supportati da Guarin. A centrocampo il mister romano sorprende tutti e a sorpresa dà fiducia al giovane Benassi che sostituisce l'acciaccato Gargano; completano il reparto Jonathan (al posto dell'infortunato Nagatomo), Pereira e capitan Zanetti. In difesa emergenza assoluta con gli squalificati Ranocchia e Juan Jesus sostituiti da Silvestre e Chivu ad agire insieme all'ormai "difensore" Cambiasso.

Difesa a quattro invece per il Pescara di Bergodi tra cui spicca la presenza dell'esperto Terlizzi e coppia d'attacco formata dai giovani Celik e Jonathas; il trequartista alle loro spalle è lo slovacco Weiss.

PRIMO TEMPO - Parte bene l'Inter che cerca subito di schiacciare il Pescara nella sua metà campo e fare la partita. I nerazzurri dimostrano di prediligere particolarmente il gioco sulle fasce soprattutto quella sinistra, con Cassano, Pereira e il giovane Benassi sugli scudi. La prima occasione capita sui piedi di Palacio che, ottimamente imbeccato da Guarin, anticipa con un tocco di interno destro Perin in uscita ma in area non c'è nessun compagno e l'azione sfuma. 

L'Inter spinge e Cassano sulla sinistra impegna Perin con un tiro-cross che crea parecchio scompiglio nell'area pescarese; Pereira dimostra di essere in ottima forma e più di una volta, tenta la combinazione veloce con Cassano che, assieme anche a Benassi, dimostra di avere una buona intesa col collega uruguaiano. Alla mezz'ora l'Inter protesta: Guarin sfugge a Bjarnason che in area colpisce con un intervento disperato prima la gamba di Guarin e poi il pallone: l'arbitro fa proseguire. Pochi minuti dopo però i ragazzi di Stramaccioni passano in vantaggio: palla in verticale di Chivu, velo perfetto di Cassano (che forse non tocca il pallone) per Palacio che con una giravolta elude l'intervento di Terlizzi e batte imparabilmente Perin con un tiro a fin di palo dal limite dell'area.

Sul passaggio di Chivu, Palacio era in posizione millimetrica di fuorigioco (difficilissimo da vedere). Il Pescara si fa vedere solo a fine tempo con una punizione calciata da Colucci bloccata comodamente in due tempi da Handanovic.

SECONDO TEMPO - Il Pescara scende in campo con un atteggiamento diverso rispetto a quello passivo tenuto nel corso del primo tempo e mostra di avere la volontà di recuperare il goal di svantaggio. Weiss prova a dare un segnale con un tiro da fuori area che però termina alto ma proprio quando gli abruzzesi sembravano poter offrire una svolta all'incontro, arriva il raddoppio dei nerazzurri: Jonathan serve in area Palacio che beffa ancora con una finta Terlizzi e serve Guarin che a porta spalancata appoggia comodamente in rete.

L'Inter non si accontenta e cerca il goal del 3-0 prima con un tiro di Jonathan che termina a lato di poco, poi con Rocchi (entrato al 65'). Il Pescara offre ora troppi spazi per le ripartenze dell'Inter e Pereira fa fare bella figura a Perin con un interno sinistro a giro che il giovane portiere sventa ottimamente. Nel finale c'è anche spazio per Milito che entra al posto di un applauditissimo Palacio.

CHIAVE - Troppo passivo il Pescara, soprattutto nel primo tempo, e ciò ha naturalmente messo in discesa la gara dell'Inter che ha saputo gestire ottimamente il doppio vantaggio senza mai rischiare nulla. I nerazzurri hanno dimostrato di saper sfruttare particolarmente il gioco sulle fasce e le frequenti sovrapposizioni degli esterni, soprattutto Pereira. Ottima anche la prestazione del giovane Benassi che ha dimostrato di avere una buona tecnica e personalità a centrocampo.

MOVIOLA - Celi sbaglia a non assegnare un rigore all'Inter nel primo tempo quando Bjarnason colpisce con un intervento scomposto prima la gamba di Guarin e poi il pallone. Sul primo goal Palacio è in millimetrica posizione di offside: questa volta però era difficilissimo, soprattutto per l'arbitro, vedere la gamba dell'argentino leggermente più in là rispetto alla linea difensiva del Pescara. Giusto non dare un rigore al Pescara nella ripresa: Chivu ostruisce regolarmente in area Jonathas che si lascia cadere troppo facilmente.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - RODRIGO PALACIO: 'Man of the match': un goal, un assist e tanto, tantissimo movimento su tutto il fronte offensivo.

IL PEGGIORE - JONATHAS: Non pervenuto.

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