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Diretta Live

Serie A

  • 28 novembre 2010
  • • 12.30
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Giannoccaro
  • • Spettatori: 49787
5
FIN
2

Inter-Parma 5-2: A San Siro GIRANDOLA di goal ed emozioni... la spuntano i nerazzurri!

Inter-Parma 5-2: A San Siro GIRANDOLA di goal ed emozioni... la spuntano i nerazzurri!

Tripletta per Stankovic.

L'Inter torna alla vittoria in campionato battendo un grandissimo Parma 5-2, al termine di una gara che ha regalato emozioni incredibili e compie un imporante passo in salita riavvicinandosi al Milan e quindi alla vetta.

FORMAZIONI – Per l'ultima gara del 2010 a San Siro, Benitez ha gli uomini contati in attacco, vista la squalifica di Eto'o e gli infortuni di Milito, Coutinho e Mancini. Al centro dell’attacco dunque, Goran Pandev: alle sue spalle, Biabiany a sinistra, Sneijder al centro e, Davide Santon avanzato nell'inconsueto ruolo di ala destra. In porta c'è sempre Castellazzi, mentre Julio Cesar dovrebbe tornare a disposizione per il Mondiale per club. Pasquale Marino invece, deve fare a meno di due pedine molto importanti: il fantasista spagnolo Marques, uno dei più impiegati finora, e capitan Morrone, sostituito in mediana da Angelo, mentre in difesa l'argentino Paletta ha vinto il ballottaggio con Paci.

PARTITA –  La vittoria in settimana in Champions League e la qualificazione anticipata agli ottavi ha ridato fiducia e tranquillità all'ambiente nerazzurro, pronto a ripartire in campionato dopo quattro gare senza vittorie (striscia peggiore dal 2005). Il Parma, dal canto suo, è in salute, ha raccolto sette punti nelle ultime tre gare, ma a San Siro si presenta senza un paio di pedine fondamentali. Avvio shock per i padroni di casa: quattro minuti appena e sul cross di Angelo dalla destra, Crespo anticipa di tacco Castelazzi in uscita ed infila sul secondo palo. L’Inter reagisce con veemenza, ma è ancora la formazione di Marino ad andare vicino al goal con un gran tiro dal limite di Giovinco che termina di pochissimo alla destra di Castellazzi. Il Parma sembra tenere ottimamente il campo, rendendosi sempre pericolosissimo tra le linee, ma nel suo momento migliore viene colpito dal micidiale uno-due firmato Stankovic. Al 19’ il destro dalla distanza del serbo batte sulla schiena di Lucarelli e s'infila beffardamente nell'angolo alla sinistra di Mirante, mentre un minuto più tardi è Biabiany dalla destra a servire al limite il centrocampista che, grazie alla complicità di Antonelli, beffa per la seconda volta l’estremo difensore emiliano. Il Parma è sotto shock, l’Inter è implacabile: al 24’, su angolo dalla destra di Sneijder, Biabiany di testa prolunga sul secondo palo dove Cambiasso, in spaccata, insacca per il 3-1. Avanti di due reti, l’Inter si rilassa un po’, consentendo al Parma di accorciare ancora con Crespo che, subito dopo, ha addirittura l’occasione per un clamoroso pareggio.

In avvio di ripresa, l’Inter va subito vicina al goal: punizione di Sneijder dalla sinistra, Cambiasso prova il destro di prima intenzione ma il suo diagonale rasoterra si perde di un soffio a lato alla sinistra di Mirante. Il Parma non si arrende e nei primi minuti della seconda frazione di gioco va in due circostanze vicino al pari, prima con Crespo, che a tu per tu con Castellazzi trova la pronta risposta dell’estremo difensore nerazzurro, e poi con Angelo il cui destro da posizione defilata colpisce la base del palo alla sinistra di Castellazzi. Dopo questa fiammata iniziale, la partita subisce una lunga fase di equilibrio e di stallo: non che sia una brutta notizia per l’Inter che forse deve trovare soprattutto questo, la capacità di controllare i match che devono essere portati a casa senza ansie eccessive. Pur correndo un paio di rischi e concedendo a volte spazi eccessivi, i nerazzurri ci riescono in modo abbastanza autorevole tanto da permettere a Benitez un lusso non da poco, recuperare Thiago Motta, che festeggia qualche minuto dopo il suo rientro in campo nel migliore dei modi: lunga punizione di Sneijder respinta coi pugni da Mirante, Lucio rimette in mezzo per Pandev che di testa fa da sponda per Motta che da due passi scaraventa sotto la traversa. Il tempo per il Parma di imprecare sul secondo palo di giornata scheggiato di testa da Crespo e l’Inter marca anche il quinto goal: Stankovic si infila in una retroguardia del Parma davvero inguardabile e centra la rete del pokerissimo e della sua personale tripletta.

CHIAVE – Il micidiale uno-due di Stankovic a metà del primo tempo apre le porte al successo nerazzurro. Una doppietta anche piuttosto fortunata del centrocampista serbo, favorito in entrambe le circostanze dalla deviazione dei difensori gialloblu.

CHICCA – Prosegue la serie negativa di Pasquale Marino con l’Inter: nei 9 precedenti ufficiali, l’attuale tecnico del Parma non ha mai vinto: 2 pareggi e 7 sconfitte lo score a suo sfavore contro i nerazzurri.

MOVIOLA – Partita decisamente tranquilla per Giannoccaro: nessun episodio di rilievo da segnalare.

TATTICA – Inter in campo con il 4-2-3-1 con Pandev terminale offensivo, Biabiany largo a sinistra, Santon a destra e Sneijder sulla trequarti. Parma invece, con il consueto 4-3-3, ormai vero marchio di fabbrica di Pasquale Marino.

PROMOSSI&BOCCIATI
– Non ci sono dubbi nell’individuare il migliore in campo: Dejan Stankovic. Il centrocampista serbo ha coronato la sua sontuosa prestazione con una tripletta: prima ha ribaltato il vantaggio del Parma siglato da Crespo e poi ha chiuso un match che stava tornando pericolosamente in bilico grazie ai gialloblù che non avrebbero meritato una punizione così severa. Negli ospiti, ottima prova del solito Hernan Crespo e di Angelo, una spinta davvero inesauribile sulla destra.


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