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Serie A

  • 08 dicembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 33732
3
FIN
3

Inter-Parma 3-3: Spettacolo a San Siro, doppiette per Palacio e Sansone

Nerazzurri sotto per due volte salvati dai due goal di Palacio. Poi Guarin firma il vantaggio, ma anche Sansone sigla la doppietta personale fissando il punteggio sul 3-3.

Pari e spettacolo a San Siro, dove una pazza Inter pareggia ancora tra le mura amiche contro un grande Parma, mancando la ghiotta occasione di avvicinarsi al terzo posto in classifica, dopo lo stop casalingo del Napoli. Brutto avvio di gara per gli uomini di Mazzarri, troppo poco aggressivi in mezzo al campo: ne approfittano gli ospiti, che pungono con Sansone

L'Inter poi reagisce e nel finale del primo tempo Palacio pareggia su cross di Jonathan, ma una clamorosa papera di Handanovic concede il nuovo vantaggio ospite con Parolo. Nella ripresa lo stesso Palacio e Guarin ribaltano il risultato, ma poco dopo uno scatenato Sansone sigla la doppietta personale fissando il match sul finale 3-3.


FORMAZIONI -
La principale novità in casa Inter è Kovacic: il giovane talento croato viene lanciato da Mazzarri dal primo minuto, con Taider che si accomoda in panchina. Proprio lui, insieme a Guarin e Alvarez, avrà il compito di collegare i reparti e rifornire la prima punta Palacio. Parte titolare anche capitan Zanetti sulla sinistra, con Jonathan a destra. Cambiasso guida il centrocampo davanti al trio di difesa, che è composto da Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus.

Donadoni risponde con Cassano schierato come punto di riferimento offensivo, supportato dalla velocità di Sansone e Biabiany. Parolo, Marchionni e Gargano a centrocampo, con Gobbi e Cassani sugli esterni. I due centrali di difesa sono Paletta e Lucarelli.

PRIMO TEMPO -
Avvio pessimo per i padroni di casa, che entrano in campo senza carattere e concedono l'iniziativa ad un vivace Parma. I ragazzi di Donadoni iniziano a macinare gioco e passano con un bel guizzo di Sansone, che sfrutta il buco centrale della difesa nerazzurra per battere Handanovic con un preciso destro all'angolino.

Passano solo sei minuti e Palacio ha sui suoi piedi la clamorosa occasione del pareggio, ma l'argentino spara in curva a pochi passi dalla linea di porta. La reazione dell'Inter si concretizza con un prolungato possesso palla nella metà campo avversaria, che non riesce però a creare pericoli dalle parti di Mirante. Le giocate migliori arrivano dalla destra, dove Jonathan e Guarin arrivano spesso a turno sul fondo per interessanti cross.

Proprio da un guizzo del brasiliano nasce il goal del pareggio: palla perfetta per l'accorrente Palacio, che questa volta non fallisce da ottima posizione. Ma sul ribaltamento di fronte, allo scadere della prima frazione di gara, accade quello che non ti aspetti: incredibile papera di Handanovic, che non trattiene una comoda palla e la mette proprio sui piedi di Parolo, che deve solo insaccare a porta vuota.

SECONDO TEMPO -
Nella ripresa gli uomini di Mazzarri scendono in campo con un altro atteggiamento e premono subito sull'acceleratore. Ed il pareggio arriva al 54' ancora con un grande Palacio, che stacca benissimo in area e supera Mirante sfruttando il bel cross di Alvarez. Passano soltanto due minuti e l'Inter completa la rimonta: Palacio fa da sponda per Guarin, che conclude di sinistro e trova anche la deviazione di Lucarelli, beffando il portiere del Parma.

Ma lo spettacolo del Meazza non è finito e la 'pazza Inter' concede ancora la reazione ospite: uno scatenato Sansone ribadisce in rete un bel cross di Cassani e riporta ancora in equilibrio la partita. A questo punto le due squadre cominciano uno spettacolare duello a viso aperto, con continui ribaltamenti di fronte: l'Inter attacca a testa bassa, ma i ducali fanno male ad ogni ripartenza.

Nel finale meglio la squadra di Donadoni, che colleziona un gran numero di calci d'angolo e produce diverse occasioni con un imprendibile Biabiany. In pieno recupero però arriva il 'match-ball' per Cambiasso, che da ottima posizione calcia centrale e pesca la respinta di Mirante. Finisce dunque in parità, con la formazione di casa che getta via ancora una volta l'occasione di accorciare la classifica sul terzo posto.

LA CHIAVE -
I due reparti avanzati producono un importante numero di palle-goal, ma le due difese fanno acqua ovunque. Buona reazione dell'Inter, che però soffre troppo la velocità degli attaccanti esterni di Donadoni.

MOVIOLA -
Ad inizio ripresa Alvarez finisce giù in area, ma è corretta la decisione dell'arbitro di lasciar giocare: l'argentino perde l'equilibrio e si lascia cadere. Per il resto corretta la gestione dei cartellini.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Nicola Sansone. Le luci di San Siro sono tutte per lui: gela il pubblico nerazzurro in avvio di gara e si ripete per il definitivo 3-3. Fa un gran movimento su tutto il fronte offensivo, i tre centrali dell'Inter non lo prendono mai.

IL PEGGIORE - Samir Handanovic. 'Papera' insolita per il portiere sloveno, che spiana la strada al secondo goal del Parma. Poi accusa il colpo dal punto di vista psicologico e si mostra poco sicuro anche in occasione di qualche facile rinvio.

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