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Diretta Live

Serie A

  • 07 gennaio 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Giannoccaro
  • • Spettatori: 37326
5
FIN
0

Inter-Parma 5-0: Milito è di nuovo 'Principe', è grande Inter a San Siro!

I nerazzurri chiudono la pratica nel primo tempo con una doppietta dell'argentino e un goal di Thiago Motta. Nella ripresa arrivano anche gli acuti di Pazzini e Faraoni.

Nell'anticipo serale della diciasettesima giornata l'Inter affonda a San Siro il Parma per 5-0. Fin nel primo tempo i nerazzurri ipotecano la vittoria con una doppietta di Milito e un goal di Thiago Motta. Nella ripresa i nerazzurri arrotondano il punteggio con le reti di Pazzini e del giovane Faraoni. Per la squadra di Ranieri arriva la quarta vittoria consecutiva in campionato. I nerazzurri si portano così a 29 punti, a -1 dalla Lazio.

FORMAZIONI - Ranieri butta un occhio anche al derby di domenica prossima lasciando a casa, oltre ai convalescenti Forlan e Sneijder, anche Stankovic e Chivu. Nagatomo prende il posto del romeno sulla sinistra, Alvarez si muove sulla trequarti mentre il tandem d'attacco è composto da Pazzini e Milito. Nel Parma c'è l'esordio di Brandao al posto dello squalificato Lucarelli in difesa, Biabiany e Modesto esterni alti, con Giovinco che agisce alle spalle dell'unica punta Floccari.

PARTITA - Pronti via e l'Inter parte subito forte, scambio corto tra Alvarez e Thiago Motta, scarico per Pazzini che dal limite dell'area lascia partire un destro a giro che termina di poco sul fondo. I nerazzurri giocano bene, costringono il Parma sin da subito nella propria trequarti e al 13' sono già avanti: Zanetti passa palla ad Alvarez sulla sinistra, il giovane argentino fa partire un cross basso sul quale Milito è bravo ad anticipare tutti d'esterno e a mettere in rete il goal dell'1 a 0.

Nemmeno il tempo per il Parma di accusare il colpo che la squadra di Ranieri prima si rende pericolosa con Pazzini, che tutto solo in mezzo all'area manda alto, e poi raddoppia con un bel rasoterra da fuori area di Thiago Motta che trafigge un incolpevole Mirante per il 2 a 0.

Avvio shock per la squadra di Colomba che però dimostra di non volersi arrendere e con Giovinco si divora letteralmente un goal quando la "formica atomica", tutto solo in area di rigore, manda a lato di testa a pochi passi da Julio Cesar.

Raggiunto il doppio vantaggio l'Inter cerca di addormentare il match tenendo bassi i ritmi, mentre gli emiliani fanno fatica a proporsi in attacco e riescono a rendersi pericolosi soltanto con un paio di calci piazzati del solito Giovinco e un colpo di testa di Modesto su cross di Biabiany.

A colpire però, al 40', è ancora l'Inter, di nuovo con Milito che prima allarga sulla destra per Maicon e poi si butta in area per raccogliere il cross al bacio del brasiliano e tutto solo di testa trafigge Mirante per il goal che vale il 3 a 0 e la doppietta personale. Senza recupero si chiude quindi un primo tempo a senso unico, che ha mostrato un'Inter tonica e in ottima forma, sinora la migliore della stagione, e un Parma troppo rinunciatario e quasi rassegnato.

La seconda frazione si apre con un Parma che, a dispetto del pesante passivo, cerca di portarsi in avanti con maggiore convinzione. Il fulcro della manovra è sempre Giovinco che con le sue percussioni tenta in più di un'occasione di passare tra le maglie della difesa nerazzurra.

Colomba manda in campo Pellè per Modesto nel tentativo di dare maggior peso all'attacco, in questo modo però gli emiliani si espongono maggiormente al contropiede e l'Inter alla prima occasione li punisce: imbucata di Milito sulla trequarti, passaggio centrale per Pazzini che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Mirante con un pallonetto. 4 a 0, Inter solida e convincente, notte fonda per il Parma.

La partita in pratica termina qui, l'Inter rallenta comprensibilmente anche per conservare energie in vista del derby con il Milan mentre i gialloblù provano a trovare il goal della bandiera senza troppa convinzione.

Nella mezz'ora finale c'è tempo per un autorete di Zanetti, annullata dal guardalinee per una posizione di fuorigioco attiva da parte di Gobbi, e per il battesimo del goal in serie A di Faraoni, subentrato a Milito, che con uno stupendo tiro al volo da fuori area trafigge Mirante per il definitivo 5 a 0.

Dopo 3' di recupero Giannoccaro fischia la fine, ottima partita dell'Inter che coglie la quinta vittoria consecutiva e arriva al derby nel modo migliore, sconfitta forse troppo pesante per il Parma che non vince da 5 turni.

CHIAVE - il maggiore tasso tecnico della squadra di Ranieri e un Milito che sembra finalmente tornato su grandi livelli sono i due fattori principali che hanno indirizzato la partita, complice anche un Parma decisamente troppo timido e remissivo, specie in avvio di partita, e che quasi mai ha dato l'impressione di crederci veramente. L'estro di Giovinco, non supportato dal resto della squadra, questa volta non è bastato.

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- Il Parma non vince a San Siro contro l'Inter da più di 10 anni: l'ultima vittoria dei ducali è infatti datata 9 Maggio 1999, un 3 a 1 con reti di Stanic, Asprilla e Fuser e goal nerazzurro di Ronaldo. Più in particolare, l'Inter ha vinto le ultime 6 gare consecutive, compresa quella di stasera.

TATTICA - Ranieri schiera in campo l'Inter con un 4-3-1-2 con Alvarez che agisce da trequartista alle spalle delle due punte Milito e Pazzini, mentre Colomba si affida invece ad un 4-4-1-1 con Biabiany e Modesto esterni alti e Giovinco alle spalle dell'unica punta Floccari.

MOVIOLA - Partita piuttosto tranquilla e priva di episodi particolari, Giannoccaro gestisce il match senza sbavature: qualche dubbio sul goal di Pazzini che parte sul filo del fuorigioco, giusto annullare l'autorete di Zanetti per la posizione attiva di Gobbi che costringe l'argentino all'intervento.

PROMOSSI&BOCCIATI - Grande prova dell'Inter in generale, risaltano le prestazioni di Milito e Alvarez, con il primo che dopo mesi di smarrimento sembra finalmente essere tornato quello dell'anno del treble e il secondo che pare acquistare maggiore fiducia partita dopo partita, dimostra di avere un'ottima visione di gioco e giocate illuminanti per i compagni.

Ottima prova anche di Samuel, non a caso dopo il suo ritorno i nerazzurri hanno subito soltanto 2 reti nelle ultime 7 partite. Nel Parma si salva soltanto Giovinco, unico in grado di impensierire la difesa nerazzurra in più di un'occasione, malissimo invece l'ex Biabiany e la coppia centrale composta da Paletta e Brandao.

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