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Diretta Live

Serie A

  • 02 dicembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 41000
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FIN
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Inter-Palermo 1-0: Un’autorete di Garcia tiene i nerazzurri agganciati al treno scudetto

A decidere il match è stata un'autorete di Santiago Garcia che, su un cross messo in area da Ranocchia, si è avventato sul pallone mettendo alle spalle del proprio portiere.

L'Inter ottiene una vittoria pesantissima in una gara piuttosto scialba che ha avuto davvero poco da dire. I nerazzurri devono ringraziare Santiago Garcia che così come aveva fatto Astori due settimane fa, realizza un incredibile autogoal che consegna i 3 punti ai nerazzurri e consente loro di continuare la rincorsa a Juve e Napoli. Il gioco del Palermo è praticamente inesistente e i rosanero restano così nelle zone basse della classifica.

FORMAZIONI- Stramaccioni preferisce Pereira a Nagatomo sulla fascia sinistra di centrocampo e lascia Guarin a riposo a centrocampo. Sulla trequarti Coutinho sostituisce lo squalificato Cassano ed agisce a supporto della coppia d'attacco Palacio-Milito. Nel Palermo assenti gli squalificati Donati e Miccoli: Gasperini dà fiducia al giovane Dybala in avanti, assieme ai più esperti Ilicic e Brienza.

PRIMO TEMPO- La prima frazione di gioco è avara di emozioni e più che altro è la noia ad avere la meglio sullo spettacolo. Le occasioni migliori le ha l'Inter, dapprima con Palacio che su cross di Zanetti colpisce di testa ma troppo centralmente e il pallone è facile preda di Ujkani; poi con Cambiasso che sfrutta una corta respinta della difesa siciliana e lascia partire un tiro al volo che però non ha un buon esito e termina tra le braccia del portiere albanese del Palermo. Cercano di farsi vivi i rosanero con Ilicic ma la sua conclusione dal limite dell'area è davvero poca cosa e termina a lato della porta difesa da Handanovic.

Nel finale di tempo i nerazzurri sembrano essere però più intraprendenti: Milito crea il panico nell'area di rigore siciliano e va vicino al goal con un tiro a giro che termina di poco alto sulla traversa. A un minuto dalla fine è ancora il 'Principe' a staccare di testa su cross di capitan Zanetti ma la mira non è decisamente quella delle giornate migliori. Primo tempo da sbadigli con le due squadre che forse, si sono studiate in maniera esagerata, annullando così lo spettacolo in campo.

SECONDO TEMPO- La ripresa segue la falsariga del primo tempo e le occasioni sono pressochè nulle. La squadra di Stramaccioni continua a giocare in maniera confusa, con molti lanci lunghi, spesso fini a loro stessi e che non impensieriscono per nulla l'organizzata difesa rosanero. L'occasione più nitida capita sui piedi di Ranocchia che in piena area, fa capire di non avere i piedi di un attaccante e spara altissimo.

Stramaccioni capisce che qualcosa non va e inserisce insieme Guarin e Nagatomo che prendono il posto rispettivamente di Milito e capitan Zanetti. L'ingresso di Guarin sembra poter cambiare le cartein tavola (pericolosa una sua incursione in area) ma nel complesso l'Inter non riesce a sfondare.

Al minuto 72 succede però l'incredibile: Ranocchia mette in mezzo un pallone dalla destra che viene intercettato da Santiago Garcia il quale in spaccata, insacca in modo goffo alle spalle del proprio portiere Ujkani. L'autogoal che sblocca la gara dà maggiore fiducia all'Inter che riesce a contenere i timidi tentativi finali del Palermo che però non ha mai tirato in porta, facendo restare inoperoso Samir Handanovic per l'intera durata del match.

CHIAVE- Solo un episodio poteva cambiare il volto della gara e quest'episodio arriva al 72' quando Garcia regala la vittoria all'Inter con uno sciagurato autogoal. I nerazzurri sono parsi ancora troppo confusi e il loro gioco fatto di lanci lunghi non era di certo adatto per una partita del genere, dove era più idoneo giocare attraverso le verticalizzazioni centrali che potevano mettere in maggiore difficoltà la si organizzata, ma anche lenta, difesa siciliana.

MOVIOLA- In una partita del genere è praticamente impossibile trovare episodi arbitrali: Bergonzi ha controllato bene una gara che rientra nel filone di quelle che ogni arbitro vorrebbe arbitrare: poche emozioni e di conseguenza, pochi casi spinosi di moviola.

Dalle Pagelle

IL MIGLIORE - Munoz. Sempre ottimo nelle chiusure difensive il difensore del Palermo

IL PEGGIORE - Garcia. Rovina una buona gara con un'autorete inspiegabile e disastrosa

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