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Serie A

  • 22 dicembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: P. Mazzoleni
  • • Spettatori: 79311
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FIN
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Inter-Milan 1-0: Più calci che calcio, poi la magia di Palacio

E' l'Inter a far suo il derby di Natale. Gara equilibrata e non esaltante per oltre un'ora, poi i nerazzurri si sono imposti sul Milan grazie ad una magia di Palacio a 5' dal 90'.

L'Inter gela il Milan nel finale grazie ad una magia di Palacio e fa suo il derby. L'argentino al minuto 86 trova la zampata, o meglio il tacco, vincente e regala la stracittadina ai nerazzurri. Una gara brutta, senza grandi emozioni e vinta dalla squadra che nel finale aveva più freschezza.

Male la gestione di Allegri, che ritarda i cambi e regala venti minuti di gioco all’Inter. L’Inter prende i tre punti e spera ancora nel terzo posto, anche se Napoli e Fiorentina non si fermano.

FORMAZIONI - Allegri a sorpresa lancia dal primo minuto Saponara, all’esordio da titolare nel tridente offensivo formato da Kakà e Balotelli. In mezzo al campo Poli prende il posto dello squalificato Montolivo, mentre in difesa spazio a Bonera preferito a Mexes. Sull’altra sponda Mazzarri risponde con un 3-5-1-1 con Guarin a supporto di Palacio. Panchina, almeno inizialmente per Ranocchia e Kovacic.

PRIMO TEMPO - La prima conclusione del derby arriva al 7’ ed è di marca interista con Palacio che calcia dalla distanza, ma Abbiati è attento. La risposta del Milan però non si fa attendere, perché prima Balotelli (10’) e poi Kakà (11’) mettono i brividi ad Handanovic, bravo a non farsi sorprendere.

La gara la fanno prevalentemente i rossoneri senza però alzare il ritmo, e dopo una conclusione (15’) di Guarin ed una di Muntari (20’), al 30’ il Milan ha la ghiotta possibilità di passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Handanovic esce a vuoto, ma Poli da pochi passi spara incredibilmente alto.

Nel finale di tempo il match si scalda. Al 40’ rigore netto non fischiato all’Inter per un contatto fra Zapata e Palacio, ma fra le proteste dei neroazzurri Mazzoleni lascia proseguire; un minuto dopo Guarin allarga il braccio (vedendo il milanista e non il pallone) e colpisce Bonera, ma anche qua il direttore di gara non prende provvedimenti.

SECONDO TEMPO - Allegri perde subito Constant (distorsione alla caviglia destra) e getta nella mischia Emanuelson. Al 50’ testa di Campagnaro, Zapata salva come può quasi sulla linea di porta. Al 55’ la risposta del Milan con un esterno di Balotelli dall’interno dell’area che termina fuori di poco. Mazzarri prova a cambiare inserendo Kovacic (57’) al posto di uno spento Taider.

La gara non è divertente, anzi le due squadre cercando di non sbilanciarsi più di tanto. Al 67’ Nagatomo ci prova dal limite, ma Abbiati blocca senza problemi, mentre al 72’ è Balotelli su punizione a tentare la fortuna senza risultati. Allegri al 75’ si gioca la carta Matri al posto di Saponara. Nel finale l’Inter sembra avere più forza e al minuto 80’ serve un super Abbiati a fermare le conclusioni prima di Palacio dall’interno dell’area e poi di Guarin.

Mazzarri si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Icardi per Cambiasso e al minuto 86’ a sorpresa passa in vantaggio con un gran goal di Palacio che di tacco anticipa Zapata e batte Abbiati. Nel recupero è vano l’inserimento di Pazzini, perché al 94’ a far festa sono i neroazzurri condito dall’espulsione di Muntari per fallo di reazione.

CHIAVE - Il goal nel finale di gara che regala la vittoria all’Inter. La rete di Palacio è da applausi e serve per regalare il derby ai neroazzurri.

MOVIOLA - Gravemente insufficiente la prova di Mazzoleni. Nella prima frazione  nega un rigore all’Inter per un contatto fra Palacio e Zapata e poi grazia Guarin per una gomitata a Bonera. Anche nella ripresa combina guai su guai e lo dimostra nel finale perdendo la gara di mano espellendo Muntari (giustamente) ma graziando sia Jonathan e Kuzmanovic dal giallo.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Palacio. Pur isolato come unica punta, dà sempre l'impressione di potere creare pericoli nell'area avversaria. Per un intervento su di lui di Zapata potrebbe starci il rigore per i nerazzurri, ma l'arbitro sorvola. Nel finale, con l'ingresso di Icardi, ha più spazi e li sfrutta trovando un goal di tacco 'alla Bettega' che regala i 3 punti all'Inter.

IL PEGGIORE - Kakà. Evidente passo indietro del brasiliano. Con Scolari in tribuna, Kakà gioca contro l'Inter una delle peggiori partite della stagione, non entrando mai nel vivo del gioco e sbagliando tanto.

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