thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 10 maggio 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: D. Massa
  • • Spettatori: 64718
4
FIN
1

Inter-Lazio 4-1: Ovazione per Zanetti, poker nerazzurro per l'Europa League

Buon avvio della Lazio, che passa subito in vantaggio con Biava. L'Inter reagisce con la doppietta di Palacio e le reti di Icardi e Hernanes. Grande ovazione per Zanetti.

Nella serata dell’addio di Javier Zanetti davanti i suoi tifosi, l’Inter batte 4 a 1 la Lazio e vola virtualmente in Europa League; non c’è ancora la matematica, che potrebbe arrivare domani se Parma e Milan non dovessero vincere, anche se al 99,99% si può già affermare che la squadra di Mazzarri il prossimo anno giocherà nella seconda competizione d’ Europa.

Zanetti, entrato nella ripresa, saluta il suo pubblico dopo 857 presenze, condite da 21 goal e da ben 16 trofei conquistati. Applausi anche per Diego Milito, eroe di Madrid 2010, che probabilmente a fine stagione lascerà Milano. Tornando al match giocato, dopo la sfuriata iniziale della Lazio, con vantaggio di Biava dopo appena 2’, la squadra della capitale è praticamente sparita dal campo nella prima frazione, crollando sotto i colpi dell’Inter. Nella ripresa gli ospiti sono sembrati un po’ più vivi, ma la mira dei giocatori laziali è stata nettamente imprecisa, come i clamorosi errori della difesa. La Lazio con questo KO saluta in maniera ufficiale la lotta per un posto in Europa.

FORMAZIONI - Mazzarri, che si prende qualche fischio dalle tribune alla lettura delle formazioni, lascia almeno all’inizio Javier Zanetti in panchina. Confermato il 3-5-2 con Kuzmanovic che prende il posto di Cambiasso, mentre in avanti è confermatissima la coppia Palacio - Icardi. Sull’altra sponda Reja effettua qualche cambio rispetto alle ultime uscite; in mezzo al campo c’è Pereirinha, mentre in attacco Klose è supportato dai giovani Keita e Felipe Anderson. Panchina per l’uomo migliore Candreva…

PRIMO TEMPO - Non passano nemmeno 2’ e la Lazio si porta subito in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, Cana, lasciato solo, colpisce di testa verso l’area, dove Biava tocca appena il pallone accompagnandolo in rete.

La reazione dell’Inter è però immediata, ed al 7’ Palacio trova il pari. Grandissima palla in profondità di Kovacic per Palacio, il quale tocca con la punta e beffa Berisha in uscita. Il pari dà morale all’Inter, mentre la Lazio si spegne, fatta eccezione per Keita che prova la conclusione dal limite, con Handanovic che sventa il pericolo. Alla mezzora sale in cattedra ancora Mateo Kovacic, che al 34’ offre un assist perfetto per Icardi che di destro non ha problemi a battere Berisha, con un bel diagonale.

Passano appena tre minuti e l’Inter chiude di fatto il match. Discesa sulla sinistra di Nagatomo, pallone in mezzo per Palacio che dall’interno dell’area fa tris. Prima del riposo, con la Lazio praticamente inesistente, Nagatomo sfiora addirittura il quarto goal.

SECONDO TEMPO - Al minuto 52’ San Siro esplode in un vero e proprio boato. Sulle note di “Final Countdown”, entra in campo Javier Zanetti che notevolmente emozionato prende il posto di Jonathan. Due minuti dopo, con San Siro ancora a festa, Handanovic è straordinario a salvare sul colpo di testa ravvicinato di Biava. L’Inter controlla senza affanni in un clima di festa, mentre la Lazio prova a farsi rivedere in avanti. Al minuto 64’, standing ovation anche per Diego Milito che prende il posto di Palacio.

Gli ospiti ci provano prima con Keita e poi con Biglia, ma in entrambe le circostanze la mira dei giocatori laziali è imprecisa. Al 73’ Handanovic prodigioso: conclusione di Felipe Anderson dal limite, ma il portiere sloveno salva con il piede. Nel finale, l’Inter torna in avanti ed al minuto 79’ Hernanes, l’ex di turno, sigla il 4-1 con un preciso sinistro dalla distanza, che trafigge un incerto Berisha.

CHIAVE - La fragilità difensiva della Lazio, che nel giro di 3’ (fra il 34’ e 37’) subisce due goal che indirizzano il match a Milano, sponda neroazzurra. Da applausi anche la prova di Mateo Kovacic, autore di due grandissimi assist. Difficile capire il perché di tanta panchina durante la stagione.

MOVIOLA - Partita corretta e ben gestita da Massa. E’ regolare il goal della Lazio, perché Biava è dietro i difensori neroazzurri. Corretti anche i due cartellini gialli estratti; sia Palacio che Onazi erano diffidati e salteranno l’ultimo match della stagione.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Mateo Kovacic. Delizia il pubblico di San Siro con due assist al bacio per Palacio e Icardi, spacca letteralmente a metà la difesa biancoceleste con perfette accelerazioni. Dal suo talento cristallino l'Inter ripartirà la prossima stagione.

IL PEGGIORE - Andrè Dias. Mal posizionato e goffo nello scivolone che concede l'immediato pari di Palacio. Va in grande confusione anche in fase di impostazione.

Sullo stesso argomento