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Serie A

  • 14 settembre 2013
  • • 18.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 79343
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FIN
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Inter-Juventus 1-1: Botta e risposta Icardi-Vidal, parità nel Derby d'Italia

Nerazzurri e bianconeri impattano sull'1-1 al termine di una partita che è stata aperta ad ogni risultato fino alla fine.

Si è chiuso sul risultato il parità il derby d'Italia. A San Siro Inter e Juventus hanno impattato sull'1-1 al termine di una gara che ha regalato emozioni. Le due squadre sembrano, in molti frangenti, di aver paura di sbagliare. I pericoli vengono fuori quasi esclusivamente da situazioni di contropiede. La sensazione è che alla Juventus di Conte il pareggio andasse più che bene, in vista anche della partita di Champions League contro il Copenaghen di Martedì. Per l'Inter di Mazzarri un altro ottimo risultato, frutto di una gara solida, con pochissimi spazi concessi agli avversari e con la voglia di fare sempre male in contropiede.

FORMAZIONI - L'Inter di Mazzarri scende in campo con il 3-5-1-1. L'unica punta è Palacio, Alvarez agisce alle sue spalle. Nei centrali di centrocampo c'è spazio per Taider al posto di Kovacic, assieme all'algerino ci sono Guarin e Cambiasso con Jonathan e Nagatomo sugli esterni. Tutto confermato in difesa con il trio formato da Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus.

Nessuna sorpresa nella Juventus di Conte con il solito 3-5-2. Vucinic recupera e gioca affianco di Tevez. Anche in difesa Barzagli ce la fa e si schiera assieme a Bonucci e Chiellini. In mezzo al campo confermatissimo Pogba assieme a Pirlo e Vidal con Lichtsteiner e Asamoah sugli esterni.

PRIMO TEMPO - Nei primi minuti la Juventus cerca subito di farsi vedere con un paio di iniziative in contropiede ma la difesa dell'Inter ci mette una pezza. I ritmi sono abbastanza bassi, le due squadre sono schierate a specchio e gli spazi sono veramente ridotti.

I sussulti sono rari e legati soprattutto a palle rubate con conseguenti iniziative in contropiede. Al 12' arriva la prima vera occasione della gara, da una situazione di calcio d'angolo Nagatomo prova una conclusione al volo che Buffon respinge bene in calcio d'angolo. Arrivano anche i primi gialli della gara, Campagnaro nell'Inter e Lichtsteiner nella Juventus.

La squadra di Mazzarri cerca di aspettare la Juventus e aggredirla in mezzo al campo per poi ripartire in velocità con Guarin e Palacio. La Juventus, dal canto suo, cerca di giostrare la manovra ma i ritmi bassi e i pochi spazi sul campo le impediscono di avere grande fluidità. Per vedere un'altra occasione bisogna aspettare il 31' quando Pirlo imbecca Pogba con un lancio in profondità, il tocco del francese, però, è troppo debole e Handanovic riesce a respingere.

Nel finale del primo tempo l'Inter cerca di rendersi ancora pericolosa con una ripartenza ma Buffon spedisce in angolo il tiro da posizione defilata di Taider. Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0, gara molto equilibrata, nessuna delle due squadre sembra voler correre troppi rischi.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con gli stessi ritmi del primo tempo, le squadre sono sempre in equilibrio e c'è paura di sbagliare. La prima vera occasione arriva al 13' della ripresa con Vidal che non sfrutta adeguatamente un bell'assist di Tevez, che era sfuggito via alla retroguardia dell'Inter. L'Inter risponde con un tiro-cross molto potente di Guarin sul quale, però, non riesce ad arrivare nessun attaccante dei neroazzurri.

Iniziano anche i cambi: Mazzarri inserisce Icardi al posto di Taider, con  Palacio che si sposta sulla trequarti e Alvarez che va a fare la mezz'ala. Nella Juventus c'è l'ingresso di Quagliarella al posto di Vucinic. Icardi entra subito nel vivo della gara e al 28' trova il gol dell'1-0, sfruttando una grave indecisione di Chiellini. Inter in vantaggio e partita che si sblocca, con le due squadre che iniziano ad affrontarsi a viso aperto.

Non passa neanche un minuto e la Juventus trova subito il pareggio: Asamoah sfonda sulla fascia sinistra, sfruttando un rimpallo, mette il pallone dentro l'area e Vidal controlla e calcia nell'angolino opposto battendo Handanovic. Pareggio immediato della Juventus e gara sull'1-1.

Subito dopo arriva un'altra occasione per la Juventus con Tevez che sfiora il gol con un tiro dalla distanza che si spegne a lato di poco. I due allenatori provano gli ultimi cambi, con l'ingresso di Kovacic nell'Inter e Padoin nella Juventus. Nei minuti finali grossa opportunità per la Juventus, Handanovic respinge un colpo di testa di Vidal e sulla ribattuta Isla spreca malamente, calciando a lato. Dopo due minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine della gara. A San Siro finisce 1-1 tra Inter e Juventus.

CHIAVE - L'equilibrio domina tutta la partita, le squadre sono schierate a specchio e gli spazi sono ridottissimi per tutto il tempo. Le manovre delle due squadre sono lente e raramente si trovano delle accelerazioni degne di nota. La gara si sblocca solo dopo il gol di Icardi, frutto fra l'altro di un brutto errore di Chiellini. Nel finale c'è qualche emozione in più ma l'equilibrio, alla fine, l'ha fatta da padrone.

MOVIOLA - L'unico episodio degno di nota avviene nel primo tempo, Vidal viene steso in area da Taider ma qualche secondo prima il cileno sfiora il pallone con la mano, giusta la decisione dell'arbitro di non concedere il calcio di rigore, nonostante il tocco di mano sia davvero impercettibile.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Vidal. Il tocco col braccio al primo tempo gli nega un rigore dopo esser stato atterrato da Taider. Si muove come al solito tra le linee cercando di insidiare la difesa nerazzurra. Nella ripresa la sua gara si accende segna la rete del pareggio immediato iuventino e va vicino al goal del ko di testa. Questo giocatore non finisce di stupire.

IL PEGGIORE - Lichtsteiner. Nervoso, rischia il secondo giallo per un contatto con Taider. Conte minaccia di sostituirlo più volte nell'arco della prima frazione.

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