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Serie A

  • 22 dicembre 2012
  • • 12.30
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Gervasoni
  • • Spettatori: 42000
1
FIN
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Inter-Genoa 1-1: Immobile illude Del Neri, Cambiasso fa pari, ma la Juve è a +9

La squadra di Del Neri ha anche rischiato di tornare a casa con una sconfitta nel finale, il palo ha negato la gioia della rete a Livaja.

L'Inter chiude il suo 2012 con un deludente pareggio interno contro un Genoa che fino a pochi minuti dal termine stava pregustando una clamorosa vittoria. Nerazzurri poco concreti, rossoblù molto compatti soprattutto in difesa con Granqvist sugli scudi. I ragazzi di Stramaccioni scivolano dunque a -9 dalla capolista Juve, il Grifone coglie invece un punto che fa morale.

FORMAZIONI - Nell'Inter pesa la squalifica di Guarin (confermata nonostante il ricorso della società nerazzurra) e Stramaccioni è costretto dunque a confermare Ricky Alvarez nel centrocampo interista. In avanti il trio Milito- Palacio-Cassano. Come da previsione Del Neri schiera il suo Genoa con una sola punta (Immobile) e un centrocampo a cinque molto compatto, nel tentativo di ingabbiare il suo ex pupillo alla Sampdoria.

PRIMO TEMPO - Il canovaccio dei primi 45 minuti è semplice: uso frequente di lanci lunghi per l'Inter puntualmente stoppati dalla difesa genoana (in particolare Granqvist) e sporadiche ripartenze degli uomini di Del Neri, nel più dei casi confuse e mal orchestrate. La prima frazione di gara non è dunque di certo spettacolare: basti pensare che il primo calcio d'angolo arriva dopo venti minuti di gioco e che le azioni più rilevanti sono veramente poche. L'Inter si rende pericolosa solo in una circostanza, con Cassano che trova ottimamente Palacio in area ma Frey e tempestivo nell'uscita e sventa il pericolo.

I nerazzurri sono costretti alla mezz'ora, a sostituire Alvarez, vittima di una possibile contrattura, al posto di Pereira e finiscono per lasciare un pò di campo al Genoa che si fa vedere con Immobile che impegna in una parata insidiosa con un tiro rasoterra Handanovic. Ci prova un paio di volte Vargas con la specialità della casa, il tiro da fuori, ma la mira non è quella delle giornate migliori e il risultato non si sblocca.

SECONDO TEMPO - Parte meglio l'Inter che si fa molto pericolosa per due volte sull'asse Milito-Palacio: nella prima 'El Principe' imbecca con una verticalizzazione centrale 'El Trenza' che però, solo davanti a Frey, spara alto. Pochi minuti dopo è ancora Milito che trova Palacio in area ma stavolta è Frey ad essere superlativo e a compiere una grande parata che nega il vantaggio ai nerazzurri.

Dopo una prima parte molto vivace, la gara sembra assopirsi e e le emozioni diminuiscono sensibilmente. L'Inter cerca di sfondare il muro genoano ma gli uomini di Del Neri riescono a sfruttare al meglio una ripartenza veloce con Immobile che prima elude l'intervento di Ranocchia e poi infila Handanovic, non proprio impeccabile in questa occasione: tutto questo al minuto 77.

Per l'Inter si fa dura e il Genoa continua a difendersi ma otto minuti dopo il goal di Immobile è Cambiasso a ristabilire la parità con un colpo di testa che beffa Frey su assist di Antonio Cassano. A questo punto l'Inter ci crede e gli uomini di Stramaccioni giocano all'arma bianca: Milito è fantastico e con una sterzata delle sue elude mezza difesa del Genoa e serve un liberissimo Livaja che da appena un metro e con la porta spalancata, colpisce incredibilmente il palo, strozzando in gola l'urlo dei tifosi nerazzurri che già avevano gridato al goal.

Ci prova di testa anche Ranocchia ma la mira è imprecisa così come quella di Cambiasso che di sinistro in area, svirgola e non trova la porta. La gara termina sull'1-1 e l'Inter scivola a -9 dalla Juventus.

CHIAVE - L'uso frequenti di lanci lunghi non agevola di certo la manovra dell'Inter contro un Genoa molto compatto e ben messo in campo da Del Neri. La reazione rabbiosa dei nerazzurri c'è stata solo dopo il raggiungimento del goal del pareggio che ha avuto l'effetto di dare la scossa agli undici di Stramaccioni. Il palo colpito da Livaja è clamoroso e pesa enormemente sul risultato finale.

MOVIOLA - Una partita senza nessun episodio rilevante, ben condotta da Gervasoni che quindi non ha avuto molto da fare. Ottima anche la distribuzione dei cartellini gialli, comminati soprattutto per falli tattici.

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