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Diretta Live

Serie A

  • 01 aprile 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 42322
5
FIN
4

Inter-Genoa 5-4: E' il festival dei rigori, ma tra goal e spettacolo è proprio l'ex Milito a regalare il primo successo a Stramaccioni

Incredibile la sfida di San Siro tra Inter e Genoa: Inter sopra di 3 reti, ma rossoblù mai domi e sempre in partita grazie anche a 3 calci di rigore trasformati. Tris di Milito.

Buona la prima. Funziona la cura Stramaccioni che nel giorno del debutto sulla panchina dell'Inter batte il Genoa per 5-4. A San Siro c’è il sole ma in campo si assiste a una grandinata di goal in un susseguirsi di emozioni e cambi repentini di risultato. Nove reti, quattro rigori - tre per il Genoa - e due espulsioni (Belluschi per i rossoblu, Julio Cesar per l’Inter).

Nell’Inter rinasce Milito autore di una tripletta, in mezzo i goal di Samuel e Zarate. Nel Genoa si sveglia Gilardino, in rete due volte dal dischetto; a segno anche Moretti e Palacio (penalty)

FORMAZIONI – Stramaccioni propone in difesa la coppia Lucio-Samuel al centro; Zanetti a destra e Chivu sulla sinistra. A centrocampo Stankovic davanti alla difesa con Poli e Cambiasso esterni. In attacco spazio al tridente con Zarate, Milito e Forlan.

Marino schiera il “Grifone” in maniera speculare ai nerazzurri. In difesa la coppia dei centrali è composta da Carvalho e Kaladze, con Mesto e Moretti esterni. A centrocampo non c’è Rossi – in tribuna ufficialmente per infortunio -, al suo posto Belluschi; poi Veloso e Biondini. In avanti Sculli, Gilardino e Palacio.

PARTITA – Stramaccioni riparte dagli uomini del “Triplete”. Il nuovo tridente con l’aggiunta di Zarate e Forlan stende il Genoa, 3-1, già al termine del primo tempo. Ospiti che affondano sotto i colpi di una manovra quanto mai fluida e che promuove un gioco brillante: ritmo alto, continue verticalizzazioni e cambi di campo a incrociare. Questa la formula vincente del nuovo "profeta" nerazzurro. I rossoblu, complice una difesa sempre allo sbando, si sfaldano con il passare dei minuti, dopo due squilli di Palacio a inizio gara.

Rinasce anche il Principe Milito che con una doppietta nella prima mezzora spezza le ali del Grifone. Prima insacca di testa su cross morbido di Forlan, poi, concede il bis - 16esimo goal stagionale - battendo a tu per tu Frey su lancio di Stankovic. Il tris lo sigla Samuel in scivolata su assist dalla destra di Lucio. Il Genoa si sveglia solo nel finale con Moretti in goal dopo una splendida rovesciata di Sculli.

Nella ripresa l’Inter riparte con lo stesso piglio offensivo del primo tempo. Ma al 13’ Palacio su rigore, fallo di mano di Zanetti su Sculli, riapre la gara, riportando in quota i fantasmi di Ranieri. Il Genoa, più equilibrato e compatto rispetto a una prima frazione di gioco da incubo, prova a riequilibrare l’incontro. Regge bene la pressione l’Inter, che alla mezzora cala il poker con Zarate, gran destro a giro dal limite. Il goal sembrerebbe chiudere la pratica, in realtà, a San Siro si assiste a una gara senza soluzione di continuità. E così, continuano a piovere goal.

Al 34’ viene espulso Julio Cesar (fallo su Palacio) con tanto di rigore (bis) per il Genoa. Stavolta dal dischetto è Gilardino a riportare in quota nuovamente i rossoblu. Neanche il tempo di respirare che cambia ancora il risultato: altra espulsione (Belluschi su Guarin), altro rigore. Stavolta a favore dei nerazzurri con Milito che sigla la sua personale tripletta.  Allo scadere Lucio stende Gilardino. Valeri fischia il terzo rigore per il Genoa che sempre l’ex viola trasforma. Il goal del Gila, dopo una grandinata di reti, chiude la gara. L’Inter incassa tre punti in formato europeo, il Genoa ora vede le streghe, con la zona rossa che si avvicina pericolosamente.

CHIAVE – La difesa colabrodo del Genoa, 56 goal subiti, spiana la strada alla riscossa dell’Inter. Il primo tempo dei rossoblu è disastroso. Nella ripresa non basta la volontà e un ritrovato equilibrio per riportare in pari il match.

CHICCA – Stramaccioni al debutto in Champions giovanile aveva perso 7-1 contro il Tottenham. Anche oggi, con la prima squadra, solita valanga di goal, con il ritorno alla vittoria al Meazza dopo tre pari e 2 ko in campionato.

TATTICA – Squadre schierate in maniera speculare con lo stesso assetto tattico: 4-3-3. L’Inter di Stramaccioni parte alla grande sfruttando la reattività di Cambiasso sul centro sinistra e di Poli sul centro destra, in aggiunta ai movimenti a tagliare delle due punte esterne. Nella ripresa Marino corre ai ripari passando a un 4-4-2 in fase difensiva che diviene un 4-2-4 in fase offensiva.

MOVIOLA – Valeri arbitra bene e con diligenza. Dei tre rigori concessi al Genoa, solo l’ultimo appare un po’ generoso. Ineccepibili le espulsioni.

PROMOSSI&BOCCIATI –
Migliore in campo nell’Inter è Milito, autore di una tripletta. Buone le prove di Forlan e Zarate, quest’ultimo al primo goal stagionale. Nel Genoa, fanno morale per il futuro, solo i goal dal dischetto di Gilardino. Il resto, però, è figlio di un primo tempo sciagurato, con una difesa allo sbando e mai in partita. Per i rossoblu una domenica nera, da dimenticare in fretta.

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