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Coppa UEFA

  • 14 febbraio 2013
  • • 21.05
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: M. Koukoulakis
  • • Spettatori: 14790
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FIN
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Inter-Cluj 2-0: Milito subito ko, Palacio entra e risolve il match con una doppietta

Inter-Cluj 2-0: Milito subito ko, Palacio entra e risolve il match con una doppietta

Getty

Nel match di andata dei sedicesimi di finale di Europa League, l'Inter batte il Cluj grazie alla splendida doppietta di Palacio. Ottima la prova di Cassano.

Allo stadio 'San Siro' di Milano, nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa Leauge, l'Inter vince per 2-0 sul Clujgrazie alla doppietta firmata Palacio. L'argentino apre le marcature al 20', a dieci minuti dal suo ingresso in campo al posto di Milito, con il Principe ko per una seria distorsione al ginocchio sinistro. Il goal che chiude la gara arriva all'88', con un delizioso pallonetto.

FORMAZIONI - Stramaccioni conferma la difesa a quattro e lancia dal primo minuto Kovacic in qualità di regista. Al suo fianco agiscono Cambiasso e Gargano. Guarin gioca dietro le due punte Milito e Cassano.

Non c’è Bjelanovic, nel 4-4-2 scelto dall’allenatore del Cluj Paulo Sergio, ma trovano comunque spazio due ex conoscenze del calcio italiano: il difensore Piccolo e l’attaccante Robert Maah, arrivato a gennaio in Romania dal Cittadella.

PRIMO TEMPO - La prima notizia della gara è l’infortunio occorso a Milito dopo dieci minuti. Il Principe compie un movimento irregolare col ginocchio ed è costretto ad uscire in barella. Al suo posto, entra Rodrigo Palacio.

E’ proprio el Trenza a trovare il gol del vantaggio al ventesimo minuto. L’azione parte da Guarin: il colombiano conquista palla a centrocampo e, dopo una bella corsa, serve Palacio che gonfia la rete con uno scavetto di destro.

L’Inter va più volte vicina al pareggio ma pecca di leziosità quando si trova nell’area di rigore avversaria. Nei minuti finali un ottimo Kovacic ma vicino al gol con un’azione personale conclusa con una conclusione dal limite, e Handanovic compie una bella parata su una punizione di Rada.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione di gioco è senza dubbio più noiosa della prima. L’Inter mette in ghiaccio la partita, mantenendo il possesso palla grazie anche alle qualità del giovanissimo Kovacic. Il croato cala un po’ nella ripresa ma tutto sommato la sua prestazione è più che positiva.

E’ proprio dai suoi piedi che parte l’assist per Palacio nei minuti finali. L’argentino, dopo una corsa per rincorrere la palla, segna un gol magistrale con un pallonetto d’esterno destro. Gli applausi di San Siro vanno alla prodezza di Palacio e al bel passaggio del numero 29 (ma solo in Europa; in Italia, Kovacic veste la maglia numero 10).

Grazie anche alla poca consistenza offensiva degli avversari, i neroazzurri portano a casa un importante 2-0. Risultato che sarebbe potuto però essere più ampio se Cassano avesse avuto più cattiveria sottoporta. Ma finché c’è Palacio a far dimenticare i problemi di Milito, nessun problema.

CHIAVE - Al “Meazza” si è vista un’Inter ordinata. Kovacic ha giocato un buon primo tempo ed una discreta ripresa. Bravissimo quando gioca a due tocchi o verticalizza, un po’ meno quando prova a portare troppo il pallone. In Italia questa abitudine gli causerà un bel po’ di problemi.

Paradossalmente, l’infortunio di Milito ha comportato l’ingresso in campo del man of the match, Rodrigo Palacio, autore della doppietta che ha deciso l’incontro.

MOVIOLA - Partita molto tranquilla, ma l’arbitro Michael Koukoulakis non ha saputo ben gestirla. Il gioco è stato infatti troppo spezzettato dai continui interventi del fischietto greco, sempre pronto a punire qualsivoglia contatto.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Palacio. 
C'è una sola parola per definire quest'oggi l'attaccante argentino: devastante. E' lui l'uomo della partita, si fa trovare pronto quando dopo pochi minuti deve subentrare a Milito e con una doppietta stende il Cluj.

IL PEGGIORE - Rui Pedro. 
In ombra per tutti i 90 minuti, mal servito dai compagni, non riesce mai a entrare in partita. Serata da dimenticare per lui.

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