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Diretta Live

Serie A

  • 26 gennaio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 35007
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FIN
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Inter-Catania 0-0: Crisi nerazzurra, Thohir può solo sbuffare

Quarta partita senza vittorie per l'Inter, che pareggia in casa contro un ottimo Catania, capace anche di rendersi pericoloso. Thohir non è contento, i tifosi ancora meno.

L'Inter rimanda ancora una volta l'appuntamento con la prima vittoria del 2014 e, davanti al presidente Erick Thohir ottiene solo uno scialbo 0-0 contro il Catania ultimo in classifica che ottiene però a sua volta un punto preziosissimo in ottica salvezza.

FORMAZIONI - Mazzarri ripropone il 3-4-2-1 con Milito ad agire da unica punta supportato dall'estro fantasioso di Palacio e Alvarez. Confermato a centrocampo Kuzmanovic che vince il ballottaggio con Taider e Kovacic,  ancora una volta inizialmente relegato in panchina.

Nel Catania Maran non può contare su Barrientos squalificato e si affida Bergessio e Leto che insieme formano la coppia d'attacco dei siciliani. Spazio anche per Biraghi, difensore a metà tra Cittadella e Inter, e per Bellusci, che prende il posto dell'influenzato Spolli.

PRIMO TEMPO - Nerazzurri inizialmente pimpanti, abili a schiacciare nella propria metà campo gli etnei, che sperano di organizzare le loro azioni d'attacco facendo uso di rapidi contropiedi. Palacio è tra i più attivi ma non riesce ad essere veramente incisivo sotto porta.

La prima grande occasione capita sui piedi di Milito ma, sulla sua rasoiata dal limite dell'area, Frison si supera concedendo solo l'angolo. Ci prova, con esito nullo, con un tiro a giro Palacio, ma la mira non è sicuramente quella delle giornate migliori.

Su azione da corner è poi Rolando che da due passi per poco non impatta con la testa il pallone lasciando difatti il punteggio bloccato sullo 0-0.

SECONDO TEMPO - Mazzarri effettua subito un cambio per cercar di cambiare le sorti della gara, inserendo Kovacic al posto di un deludentissimo Kuzmanovic, ammonito e a rischio espulsione. I primi minuti sembrano essere confortanti per i tifosi nerazzurri: ottimo spunto di Palacio che prova il tiro da posizione defilata ma Frison fa buona guardia.

Il Catania però non sta a guardare e mette i brividi ad Handanovic con due conclusioni velenosissime, la prima di Bergessio che sfiora il palo, la seconda di Rinàudo che fa la barba alla traversa. Per l'Inter sembra piovere sul bagnato: si infortuna Cambiasso e Mazzarri è costretto a sostituirlo con Taider.

Il capitano diventa così Milito ma "El Principe" non incide cosi come faceva ai tempi migliori; il gioco stenta a decollare e nel finale c'è spazio anche per Botta per l'assalto finale che però vede solo un pericoloso colpo di testa di Rolando sventato da un intervento dell'ottimo Frison.

CHIAVE - Altra partita e stessi problemi per l'Inter che non riesce ad organozzare una manovra di gioco fluida ed efficace: azioni sterili e pochi movimenti offensivi da parte degli attaccanti, con Palacio che sta vivendo una fase involutiva e Milito ancora non in perfetta forma.Questa Inter ha un assoluto bisogno di rinforzi.

MOVIOLA - Graziato per ben due volte da De Marco Alvarez: l'argentino meritava il giallo in un paio di circostanze che l'avevano visto protagonista con interventi abbastanza rudi.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Fabian Rinaudo: Medianacio anni '70, lotta su ogni pallone come se fosse quello decisivo: il migliore in mezzo al campo.

IL PEGGIORE - Diego Milito:
La brutta copia del Principe del Triplete, appare in ritardo di condizione e non punge praticamente mai.

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