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Serie A

  • 07 aprile 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Gervasoni
  • • Spettatori: 38935
3
FIN
4

Inter-Atalanta 3-4: Match incredibile a 'San Siro', gli orobici rimontano con un tris di Denis

Match ricco di emozioni in quel di 'San Siro', nerazzurri avanti per 3-1 grazie alla doppietta di Alvarez, poi si sveglia Denis e ribalta il risultato. Inter, addio Champions.

Nel posticipo domenicale della 31ª giornata di Serie A, l'Inter cade in casa per 3-4 contro l'Atalanta e perde l'ennesimo treno Champions. Dopo il blitz di Genova, i ragazzi di Stramaccioni si fanno sorprendere dalla formazione orobica e perdono ulteriormente terreno dal Milan, bloccato a Firenze all'ora di pranzo.

Inutili il goal di Rocchi e la doppietta di Alvarez: trascinati da un super Denis, autore di una tripletta, i bergamaschi si impongono in rimonta e portano a casa una vittoria preziosissima. Può sorridere Colantuono, che fa un passo probabilmente decisivo verso la salvezza: la fatidica quota 40 è ad appena tre lunghezze.

FORMAZIONI - Stramaccioni sceglie la difesa a tre, rilanciando Samuel tra Ranocchia e Juan Jesus: Cambiasso prende il posto dello squalificato Gargano e affianca Kovacic in mediana, Rocchi sostituisce l'infortunato Palacio e fa compagnia a Cassano là davanti.

Privo di Consigli e Lucchini, appiedati dal Giudice Sportivo, Colantuono manda Polito tra i pali, si affida a Scaloni in difesa e recupera Carmona in mezzo al campo: Denis è l'unica punta, Bonaventura ha il compito di supportarlo.

PRIMO TEMPO - La serata milanese è fresca, sugli spalti di San Siro c'è qualche vuoto di troppo. L'Inter prova a prendere subito in mano il pallino del gioco, ma va a sbattere contro l'ottima organizzazione degli ospiti, che aspettano e ripartono: il primo squillo è di Cigarini, il cui sparo dalla distanza è fuori misura.

Per i padroni di casa sfondare è impresa ardua: il centrocampo di Colantuono, composto da cinque uomini più Bonaventura, concede pochissimi spazi. Per venti minuti la sfida è lenta e noiosa, Guarin prova ad accenderla con un siluro da 30 metri, ma trova Polito pronto alla prima parata.

Il lampo del colombiano dà la scossa all'Inter, che stuzzica Polito con Rocchi prima e Ranocchia poi. La risposta atalantina non si fa attendere, ma Carmona e Biondini non fanno tremare Handanovic. L'Inter prova a ripartire all'assalto, ma alla mezz'ora perde l'ennesimo attaccante: problema muscolare per Cassano, al suo posto c'è Alvarez.

L'uruguaiano avrebbe subito la palla buona per sbloccare il risultato, ma fallisce una clamorosa occasione da due passi e si becca i fischi di San Siro. Il popolo interista si rianima subito grazie a Rocchi, che al 44' sfrutta un corner di Pereira e trova il gol dell'improvviso vantaggio con una zampata di esterno destro: i padroni di casa vanno negli spogliatoi avanti di un gol.

SECONDO TEMPO - L'Atalanta che esce dagli spogliatoi dà l'impressione di essere più convinta e spigliata: Denis sfrutta un cross di Cigarini e gira di destro, Handanovic fa sua la sfera senza problemi. Colantuono mischia le carte, buttando nella mischia Livaja al posto di Carmona, e il croato è subito decisivo: cross lungo da destra, Bonventura controlla e trova il pareggio.

L'1-1 dura una manciata di secondi, il tempo per Alvarez di sfruttare un errore di Stendardo e anticipare lo spericolato Polito con un tocco di testa. L'uruguaiano, galvanizzato, non si accontenta, e al 61' trova la rete del 3-1: spunto sulla destra, dribbling secco su Stendardo e sinistro radente che si infila sul primo palo.

La partita è vibrante, l'Atalanta non ci sta: Gervasoni concede un rigore molto discutibile ai bergamaschi per un presunto tocco di mano di Samuel, Denis infila e riapre la gara. Sulle ali dell'entusiasmo, gli ospiti continuano a spingere, e al 71' trovano il pari ancora con Denis, che fulmina Handanovic con un gran destro dal limite dell'area.

La squadra di Stramaccioni si butta in avanti alla ricerca del vantaggio, ma l'Atalanta in contropiede è pericolosissima. Bonaventura e Denis sono ispiratissimi e al 77' confezionano il goal del clamoroso 4-3: cross basso del numero 10, girata di destro del Tanque e Handanovic è battuto.

Stramaccioni prova a raddrizzare la sfida inserendo Schelotto per Cambiasso, Colantuono risponde con Cazzola per Denis. L'Inter parte all'assalto, gli ospiti in un modo o nell'altro reggono. Nel finale la gara si incattivisce, Raimondi viene espulso per un colpo proibito a Schelotto. Poi, all'ultimo istante, Ranocchia si divora la palla del pareggio a due passi da Polito: l'Atalanta ringrazia e porta a casa i tre punti.

CHIAVE - Con l'Inter in vantaggio di due goal, Gervasoni concede all'Atalanta un rigore molto dubbio per una scorrettezza di Ranocchia su Livaja che non sembra esserci. Denis trova il pareggio e la partita cambia: i padroni di casa si sciolgono, il Tanque si galvanizza e mette a segno altre due reti, regalando all'Atalanta una vittoria incredibile

MOVIOLA - Decisamente controversa la direzione di gara di Gervasoni. Rocchi protesta in avvio di ripresa per una trattenuta di Stendardo: difficile stabilire l'intensità della strattonata. Poi sono gli ospiti ad alzare la voce sul secondo gol dell'Inter, ma non sembra esserci alcuna scorrettezza di Rocchi su Stendardo. Restano molti dubbi, invece, sul rigore concesso all'Atalanta per un presunto tocco di mano di Samuel: il fischio del direttore di gara sorprende tutti, anche i giocatori di Colantuono.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Denis. Dopo un primo tempo in sordina, nella ripresa si scatena e con una splendida tripletta trascina l'Atalanta a una storica vittoria. Devastante.

IL PEGGIORE - Ranocchia. Dopo un buon primo tempo, nella ripresa va letteralmente nel pallone. Si impegna molto ma c'è il suo zampino in tutti e 3 goal su azione dell'Atalanta e nel finale fallisce il tap-in del 4-4 davanti alla riga di porta.

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