thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 09 febbraio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: D. Doveri
  • • Spettatori: 25140
2
FIN
2

Verona-Juventus 2-2: Tevez fa l'Apache, impresa Hellas con Toni e Gomez

Clamorosa rimonta del Verona sulla Juventus all'ultimo respiro: doppietta di Tevez, l'ex Toni accorcia le distanze e Juanito Gomez regala un pari insperato all'Hellas.

Verona fatal, o quasi. La Juventus non riesce a battere l'Hellas nonostante il doppio vantaggio firmato Tevez, subendo la rimonta con l'ex Toni prima e con Gomez nel finale poi. Partita che ha visto dievrsi episodi da rivedere, due reti da annullare, rigori non assegnati e tante proteste. Madama che senza Barzagli non pare la stessa di sempre, gialloblù mai domi.

FORMAZIONI
- Antonio Conte deve rinunciare a Barzagli, out dopo l'infortunio rimediato nel corso della precedente gara contro l'Inter, al suo posto Caceres. Partono dalla panchina Marchisio e, soprattutto, Osvaldo, pronto a subentrare nella ripresa a uno tra Tevez e Llorente, titolari inamovibili dell'attacco bianconero.

Nel Verona fiducia al giovane Albertazzi in difesa, a centrocampo Donadel preferito a Donati e Cirigliano; tridente offensivo formato da Jankovic e Iturbe ad agire sugli esterni, a supporto di Luca Toni, ex Juventus.

PRIMO TEMPO - Bianconeri scatenati in avvio, subito padroni del campo col Verona che non riesce a rispondere agli attacchi avversari. Dopo appena un minuto, calcio di punizione di Pirlo dalla destra, colpo di testa di Tevez che impegna Rafael in una spettacolare parata, resa ancor più difficile dalla deviazione di Halfredsson.

Il portiere brasiliano non può però nulla due minuti dopo quando sulla sua respinta, conseguente ad un tiro di Asamoah, si avventa Tevez che sigla il suo primo goal in questo 2014. Il Verona appare praticamente incapace di creare azioni pericolose e offre pericolosamente il fianco agli uomini di Conte che trovano anche il raddoppio, ancora una volta con Tevez, imbeccato da Pogba ed abile a trovare la rete con un rasoterra tra palo e portiere; da notare però la posizione irregolare dell'Apache, di qualche centimetro in avanti rispetto alla linea difensiva del Verona.

L'argentino ha addirittura l'opportunità di realizzare la tripletta personale ma il suo tiro da ottima posizione è completamente sballato e il pallone termina altissimo sulla traversa. Praticamente inoperoso nei primi 45 minuti Buffon, mai impegnato da un Verona per niente pericoloso.

SECONDO TEMPO - Quello che si ripresenta in campo nella ripresa è tutto un altro Verona, con la grinta e la personalità che erano colpevolmente mancate nel corso del primo tempo. Alla prima occasione creata, gli scaligeri trovano subito la rete: calcio di punizione battuto ottimamente da Romulo che pesca la testa di Toni il quale batte inesorabilmente Buffon.

Il goal riaccende la speranza dei padroni di casa che continuano a spingere sull'acceleratore mettendo in alcune circostanze in grossa difficoltà i bianconeri. Mandorlini si gioca la carta Martinho che prende il posto di Jankovic, Conte risponde con l'ingresso in campo di Osvaldo per Llorente e l'italo-argentino va subito vicino al primo goal con la nuova maglia ma il suo diagonale colpisce il palo e termina fuori.

Il Verona cerca con tutte le sue forze il pareggio ma sul tiro sporco di Toni, Buffon è semplicemente mostruoso e si allunga per negare la gioia della doppietta personale al bomber modenese. Il finale di gara non è adatto ai deboli di cuore: al sexondo dei cinque minuti di recupero Vidal ha l'opportunità di chiudere definitivamente la gara ma sbaglia clamorosamente la mira; un minuto dopo Romulo è completamente libero di crossare in area dalla destra e, come il primo tempo, trova un colpo di testa vincente, stavolta del neoentrato Juanito che vale il pareggio e fa esplodere di gioia Mandorlini e tutto il Bentegodi.

CHIAVE - Pareggio più che giusto tra die squadre che hanno dominato un tempo a testa, il primo dalla Juventus, il secondo dal Verona. Veneti completamente in difficoltà nella prima frazione, rigenerati invece nella ripresa in contemporanea col calo fisico dei bianconeri, soprattutto del centrocampo con Pogba e Vidal su tutti apparsi a corto di fiato nel finale di partita.

MOVIOLA - Molti episodi dubbi da valutare: sul primo goal della Juventus Llorente è in posizione di offside al momento del tiro di Asamoah. Fuorigioco passivo, rete buona. Sicuramente irregolare invece il secondo goal con Tevez davanti alla linea difensiva avversaria al momento dell'assist di Pogba.

Il Verona protesta anche per due rigori non assegnati: sul primo Vidal colpisce il pallone col braccio ma in maniera nettamente involontaria, molti più dubbi invece riguardo al secondo episodio che vede Lichtsteiner colpire anch'egli la sfera con l'arto superiore destro in maniera più incisiva rispetto alla precedente circostanza: il rigore c'era. Da annullare il 2-1 di Toni che rimesso il Verona in partita: era fuorigioco.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Carlos Tevez: Trova il primo gol del 2014 senza quasi accorgersene, è semplicemente al posto giusto nel momento giusto, non pago, timbra anche il raddoppio bianconero

IL PEGGIORE - Bosko Jankovic: Impalpabile, chi l'ha visto?

Sullo stesso argomento