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Amichevoli

  • 09 febbraio 2011
  • • 20.45
  • • Signal-Iduna-Park, Dortmund
  • Arbitro: E. Braamhaar
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FIN
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Germania-Italia 1-1: Non male questi azzurri! Pepito Rossi rovina la festa di Löw

Germania-Italia 1-1: Non male questi azzurri! Pepito Rossi rovina la festa di Löw

Klose ha portato in vantaggio i suoi nel primo tempo.

Al Westfalenstadion di Dortmund Germania e Italia pareggiano 1-1 dopo una gara combattuta e piuttosto equilibrata. I tedeschi passano in vantaggio al 17’ con Klose, ma Giuseppe Rossi agguanta il pari all’81’. Complessivamente una buona prova per gli azzurri di Prandelli, che disputano una gara di personalità ed escono imbattuti da uno stadio difficile come quello di Dortmund.

FORMAZIONI – Loew schiera in difesa il capitano Lahm, centrali Mertesacker e Badstuber, a sinistra Aogo. Il centrocampo è formato dai due mediani Khedira e Schweinsteiger, e dai tre moschettieri Müller, Özil e Podolski. In attacco l’unica punta è l’esperto Miroslav Klose. Prandelli conferma i nomi annunciati alla vigilia. Fra i pali torna il capitano Gigi Buffon, in difesa giocano Cassani a destra e Chiellini a sinistra, mentre la coppia di centrali è composta dai due ex difensori del Bari Ranocchia e Bonucci. Nella mediana esordisce l’oriundo Thiago Motta, che affianca De Rossi e Montolivo. Il laziale Mauri fa da trequartista alle spalle degli ex gemelli del goal della Samp Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini.

PARTITA – Fin dalle prime battute di gioco Germania e Italia si affrontano a viso aperto. Gli azzurri sembrano ben messi in campo da Prandelli, e creano in difficoltà ai tedeschi con veloci ripartenze. All’8 proprio su un’azione di contropiede, Pazzini scambia nello stretto con Cassano: FantAntonio, dal lato sinistro dell’area, mette al centro un tiro-cross teso, che Badstuber, nel deviare in corner, per poco non mette alle spalle del proprio portiere Neuer. La Germania ha difficoltà a proporsi efficacemente in attacco a causa del pressing azzurro. Al 12’ Cassano, che sembra particolarmente ispirato, entra in area palla al piede, ubriaca di finte Mertesacker e scarica al limite per l’accorrente De Rossi, che con una staffilata di destro mette di poco a lato sulla destra. L’Italia sembra in controllo, ma al primo affondo, al 17’, i tedeschi passano. Özil di tacco smarca Müller, che evita il ritorno di Ranocchia e serve un assist a centro area per Klose, che non ha difficoltà a battere Buffon. Passa un minuto e lo stesso attaccante del Bayern ha sul destro la palla del 2-0, ma Buffon è bravo a deviare in corner la sua conclusione d’esterno destro. La rete segnata dà fiducia ai tedeschi e spegne l’ardore dell’Italia, che non riesce più a costruire gioco. Gli azzurri faticano a recuperare palla, con la Germania che fa girare a vuoto i giocatori di Prandelli. Al 33’ c’è uno scontro dubbio in area tedesca fra Pazzini e Mertesacker. Quattro minuti più tardi Chiellini va al cross dalla sinistra, calcia al volo De Rossi ma Neuer para in due tempi la conclusione del centrocampista giallorosso. Gli azzurri sembrano essersi parzialmente ripresi. Al 43’ Cassano si libera in area e va giù dopo un contatto con Mertesacker, ma l’arbitro olandese Braamhaar non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore. Sempre Cassano smarca al tiro Cassani: botta di destro del giocatore del Palermo, Aogo ribatte da terra, sembra con un braccio. Gli azzurri protestano ancora, ma il direttore di gara fa continuare l’azione fra le proteste azzurre. Il primo tempo termina con la Germania in vantaggio 1-0 grazie al goal di Klose.

Nell’intervallo i due tecnici operano tre sostituzioni. Nelle fila azzurre Borriello e Rossi prendono il posto di Cassano e Pazzini, nella Germania c’è la giovane promessa Goetze al posto di Thomas Müller. Inizia la ripresa, e l’Italia avanza il proprio baricentro, cercando di schiacciare i tedeschi nella loro metà campo. Ma i giocatori di Loew riescono sempre a rendersi insidiosi. Al 52’ c’è un destro di Podolski che termina di poco a lato sulla sinistra. Nell’azione si fa male il palermitano Cassani che lascia il posto a Maggio. L’Italia si fa viva dalle parti di Neuer: Borriello scambia con Rossi, che tira subito in porta, ma il portiere tedesco blocca con sicurezza. Comincia il valzer dei cambi: finisce la gara di Thiago Motta, che dà spazio ad Aquilani, mentre nelle fila tedesche entrano Jerome Boateng per Lahm e Hummels per Badstuber. L’Italia ha una grossa occasione al 67’: Borriello elude il fuorigioco dei tedeschi e si invola in area, ma il sinistro dell’attaccante giallorosso è deviato da Neuer, che salva la propria porta. Passa un minuto e ci prova Aquilani da fuori area, con la sua conclusione rasoterra che termina di poco a lato sulla sinistra. Gli azzurri attraversano un buon momento e vogliono provare a raggiungere il pari. Prandelli fa esordire Giovinco, che entra in campo al posto di Mauri, mentre Loew risponde con Grosskreutz per Klose. Entra anche Criscito al posto di Chiellini. La partita sembra ormai destinata a concludersi sull’1-0 per i tedeschi ma all’81’ l’Italia pareggia: Criscito lancia in verticale Rossi, che penetra in area e tira in porta: Neuer respinge, ma sulla ribattuta arriva ancora Rossi che trafigge la porta tedesca e firma l’1-1. Su un ribaltamento di fronte Khedira ha la palla della vittoria, ma Buffon gli dice di no respingendo con i piedi. All'89’ tira dal limite dell’area Grosskreutz, con Buffon che guarda la palla finire di poco a lato sulla sua sinistra. Non ci sono altre azioni pericolose, e a Dortmund Germania e Italia pareggiano dunque 1-1.

CHIAVE – La Germania gioca quasi a memoria, si dimostra molto cinica e trasforma in oro una delle poche palle goal costruite nel corso della partita. L’Italia comunque tiene sempre bene il campo, e a nove minuti dalla fine conquista un meritato pareggio con Rossi.

CHICCA – L’Italia continua ad essere la bestia nera della Germania: è da ben 16 anni, infatti, che i tedeschi non riescono a sconfiggere gli azzurri.

MOVIOLA – Nonostante sia una partita amichevole, Germania-Italia non è una gara facile da arbitrare per l’olandese Braamhaar. Sono ben tre gli episodi dubbi nel primo tempo in area tedesca. Al  33’ c’è uno scontro fra Pazzini e Mertesacker, ma il direttore di gara fa proseguire. Dieci minuti dopo, il contatto è fra Cassano e lo stesso difensore tedesco, con Braamhaar che non ravvisa gli estremi per concedere il penalty. Poi, sul finire della prima frazione di gioco, Aogo sembra fermare con il braccio un tiro di Cassani. Il direttore di gara olandese, però, non fischia nemmeno questa volta il calcio di rigore.

TATTICA – Loew si affida come suo solito al 4-2-3-1. Prandelli sceglie invece per l’occasione il 4-3-1-2.

PROMOSSI&BOCCIATI – Giuseppe Rossi (Voto 7.5) entra in campo e dopo pochi minuti regala il pareggio alla squadra di Prandelli. Fra gli azzurri bene anche Aquilani (Voto 7) che nella ripresa dà brillantezza al gioco dell'Italia, e Ranocchia (Voto 7), che ha giocato con grande personalità. Il peggiore in campo è invece Mauri (Voto 5), che, schierato da trequartista alle spalle delle punte, si vede pochissimo e per larghi tratti del match sembra un pesce fuor d'acqua.

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