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Diretta Live

Serie A

  • 07 aprile 2014
  • • 21.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: L. Banti
  • • Spettatori: 20887
1
FIN
2

Genoa-Milan 1-2: Taarabt ed Honda illuminano la notte rossonera

Il marocchino timbra il cartellino dopo una pregevole azione personale mentre al centrocampista basta uno scavetto per superare Perin. L'autorete di Abbiati illude il 'Grifone'.

Il Milan ritrova la giusta strada per l'Europa ottimizzando le poche occasioni create. Ci pensano Taarabt (20') e Honda (56') ad impacchettare una vittoria su un Genoa volitivo ma leggero negli ultimi sedici metri, che reagisce soprattutto a metà ripresa trascinato da un goal di Motta (73'). Partita molto nervosa che lascia i Grifoni con più di un rammarico.

FORMAZIONI – Il 3-4-3 gasperiniano parte dalla conferma di Perin tra i pali, con Burdisso, De Maio e Marchese sulla linea arretrata; Motta, Sturaro, Bertolacci e Antonelli giostrano in mediana e il trio formato da Fetfatzidis, Sculli e Gilardino (insieme già nove volte a segno contro il Diavolo) si muove davanti. Seedorf opta per il 4-2-3-1 che, oltre ad Abbiati, prevede Bonera, Rami, Mexes ed Constant in difesa; De Jong e il rientrante Montolivo a fare da cerniera, con il trio offensivo Honda-Kakà-Taarabt a diretto supporto di Pazzini. Balotelli, raffreddato, parte dalla panchina.

PRIMO TEMPO – Contenimento e ripartenze. I dettami del Gasp per cercare di far male ad un Milan tornato desto non trovano adeguata applicazione. Così, per lunghi tratti, ai rossoneri basta fare il proprio compitino e affidarsi a un assolo in percussione di Taarabt per passare in vantaggio. Solo nell'ultima parte della frazione il Genoa impensierisce Abbiati con una fiondata di Bertolacci e una involontaria deviazione di Mexes a fil di palo, oltre ad un tentativo non irresistibile di Marchese.

SECONDO TEMPO - Fetfatzidis saggia subito i pugni dell'estremo difensore avversario con un tiro tanto improvviso quanto centrale. È il segnale di un Grifo più agguerrito ma non meno ingenuo che, dopo un pasticcio di Marchese, consente a Honda, sino a quel momento il peggiore in campo, di involarsi in contropiede e siglare il raddoppio. Centurion rileva Sculli ma è Motta, con un sinistro ravvicinato, a riaprire la sfida.

Seedorf toglie Pazzini per inserire Balotelli. Il Genoa ora ci crede e inizia ad assediare l'area ospite sfiorando il pari con Motta, fermato sulla linea da Mexes, Fetfatzidis (bravo Abbiati) e Centurion. Calaiò e Konatè rilevano Fetfatzidis e Antonelli. Dall'altra parte Birsa entra per Taarabt. Non succede altro, vince il Milan.

CHIAVE – La superiore qualità milanista, abbinata ad una saggia gestione quando la sfida si va complicando, ha la meglio sulla gran voglia di riscatto genoana, frenata da eccessi di approssimazione e da un paio di errori letali.

MOVIOLA – Luci e ombre nella direzione del toscano Banti, non sempre coadiuvato adeguatamente dai propri assistenti.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Taarabt. Goal a parte, il marocchino è il più vivo, cercando spessissimo l’uno contro uno con i difensori ospiti. Sicuramente è un punto fermo per la prossima stagione. Il riscatto dovrebbe essere automatico, soprattutto perché la cifra è abbordabile per le casse rossonere.

IL PEGGIORE - Sculli. Tanto fumo, niente arrosto. Nervosissimo sin dall’inizio, si becca un giallo per proteste. Per il resto anonimo finché resta in campo.

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