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Diretta Live

Serie A

  • 19 gennaio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 20274
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FIN
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Genoa-Inter 1-0: Dal fango si Marassi spunta Antonelli, è crisi nerazzurra

Bella vittoria per il Genoa che si impone sull'Inter grazie ad un goal nelle battute finali di Antonelli. L'Inter non riesce ancora a vincere nel 2014.

Il Genoa vince soffrendo grazie ad una rete di Antonelli e balza al decimo posto in classifica, continuando a sognare. Il terreno di gioco impervio ha condizionato la gara, da ambo le parti, ma i rossoblù hanno sfruttato l’occasione avuta. L’Inter di Mazzarri, invece, paga le numerose occasioni fallite in avvio perdendo terreno sulle dirette concorrenti per l’Europa.

FORMAZIONI - I padroni di casa optano per il 3-5-2: Gasperini schiera Perin tra i pali, Antonini, De Maio e Marchese nel terzetto difensivo, Sturaro vertice basso, il promettente Vrsaljko e Antonelli sulle fasce, Bertolacci e Cofie a centrocampo e Fetfatzidis seconda punta accanto al capitano Alberto Gilardino.

Per i nerazzurri, invece, solito 3-4-2-1, con Campagnaro, Rolando e Juan Jesus davanti ad Handanovic, Jonathan e Nagatomo sulle corsie esterne, Kuzmanovic e Cambiasso in mezzo al campo e la coppia Alvarez - Palacio a sostegno del bomber Diego Milito.

PRIMO TEMPO - Non passano neanche 180" sul cronometro che l’Inter si rende subito pericolosa: l’ex di turno Palacio si infiamma, salta agevolmente Antonini con un tunnel e serve Alvarez sulla corsa ma il tiro dell’argentino è centrale, nessun problema per l’estremo difensore rossoblù.

Nonostante una pioggia battente e il terreno scivoloso, i nerazzurri si presentano di nuovo dalle parti di Perin, questa volta con Jonathan, il cui destro ravvicinato e potente viene respinto dall’ex Pescara in angolo (10’). Pochi minuti dopo il brasiliano, su suggerimento di Milito, ci riprova ma il tiro è deviato da Cofie in corner. Al 20’ il giovane Kovacic rileva l’infortunato Alvarez, uscito malconcio da uno scontro con Antonini ma è ancora l’Inter a sfiorare il vantaggio con Rodrigo Palacio, bravo ad intercettare un passaggio di Cofie e a saltare nuovamente Antonini ma non altrettanto a centrare la porta (23’).

Anche il Genoa prova a farsi vedere dalle parti di Handanovic, soprattutto con Gilardino e Fetfatzidis, ma il terreno di gioco impervio complica la manovra del Grifone. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone carambola sulla testa di Marchese ma il portiere sloveno fa buona guardia e libera l’affollata area di rigore (37’). Prima frazione equilibrata, bene l’Inter nei primi minuti, meglio i padroni di casa nel finale.

SECONDO TEMPO - Neanche il tempo di mettersi comodi in poltrona che l’Inter confeziona un’altra grande occasione: Milito serve Palacio sul filo del fuorigioco ma l’argentino, solo davanti a Perin, apre troppo il destro spendendo il pallone sopra la traversa. Nel giro di due minuti il Genoa spreca due grandi opportunità, prima con Gilardino, la cui corsa verso la porta viene fermata da una pozzanghera (5’) e poi con Fetfatzidis (6’) che da distanza ravvicinata non trova la rete.

Al 18’ il greco ci riprova con un tiro da fuori chiamando Handanovic ad un intervento provvidenziale. A questo punto Mazzarri inserisce Guarin al posto dell’impalpabile Kuzmanovic con l’intento di rompere l’equilibro difensivo del Grifone e il colombiano non tradisce le attese rendendosi subito pericoloso con un tiro insidioso ben neutralizzato da Perin.

Le squadre sono lunghe, l’Inter sfrutta le corsie mente il Genoa il contropiede anche se  il campo non aiuta la manovra, l’equilibrio è precario e basta un episodio per cambiare le sorti del match, che arriva puntuale al 39’: sugli sviluppi di un corner Antonelli svetta più in alto di tutti e trafigge Handanovic, mandando in visibilio i tifosi genoani. Al 44’ Ruben Botta, appena entrato, ha l’occasione per acciuffare il pareggio ma Perin è insuperabile e salva il risultato con un gran riflesso.

MOVIOLA - Nonostante il terreno di gioco lasci a desiderare, partita corretta, così come la gestione dei cartellini.
 
CHIAVE - Il Genoa ha disputato un’ottima gara, ha sofferto durante i primi minuti ma poi ha reagito, grazie ad un Super Perin e all’acuto di Antonelli. Il campo ha fatto la sua parte ma il cuore del Grifone alla fine ha prevalso sui rivali, sfortunati ma imprecisi sottoporta.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Perin. Era in dubbio, sembrava non potesse giocare, invece ha recuperato in extremis e si è reso protagonista di diversi interventi decisivi.

IL PEGGIORE - Milito. Si vede pochissimo, forse il pesante campo di Marassi non era l'ideale per un rientro dal 1'.

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