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Diretta Live

Serie A

  • 10 novembre 2013
  • • 12.30
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: A. Cervellera
  • • Spettatori: 19715
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FIN
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Genoa-Verona 2-0: Super Grifone, la corsa scaligera si ferma a 'Marassi'

Allo stadio 'Ferraris', nel lunch match della dodicesima giornata, il Genoa gioca un ottimo primo tempo e batte per 2-0 il Verona. In goal Portanova e Kucka, palo di Toni all'80'.

Il Genoa è rinato. La cura-Gasperini mostra i suoi effetti in maniera dirompente contro un Verona dominato per un tempo e controllato per un altro. Portanova (29') e Kucka (34') incidono sugli almanacchi un 2-0 che allunga il tabù Ferraris per i veneti e che ha mostrato i progressi di una formazione che prima del ritorno del tecnico di Grugliasco, pareva destinata a soffrire. La sfida è stata molto combattuta e assai piacevole. Sul finire Toni, molto volitivo, coglie un palo.

FORMAZIONI - Entrambi i mister si affidano ai loro moduli preferiti. Gasperini disegna il suo 3-4-3 partendo da Perin protetto da Antonini, Portanova e Manfredini; affidando la mediana a Vrsaljko, Cofie, Matuzalem e Antonelli; davanti Gilardino è supportato lateralmente da Fetfatzidis e Kucka. Mandorlini, nel suo 4-3-3, schiera il portiere Rafael; Cacciatore, Maietta, Gonzalez e Agostini in difesa; Romulo, Jorginho e Halfredsson a centrocampo mentre l'attacco è composto da Iturbe insieme agli ex-rossoblu Toni e Jankovic.

PRIMO TEMPO - Fisicità e ritmo vibrante con Genoa a tratti incontenibile. La supremazia rossoblù trova sostanza grazie a un paio di assist vincenti di Matuzalem. Il primo, da corner, mette le ali a Portanova, abilissimo a volare più alto di tuttial 29'.

Il secondo, con un taglio del campo di una trentina di metri, pesca in area Kucka che sovrasta Cacciatore e fa prendere il largo ai padroni di casa. A metà frazione Donati rilevava l'infortunato Halfredsson. Gli scaligeri provano a rialzare la testa ma il primo tempo si chiude sul 2-0 per il Genoa.

SECONDO TEMPO - Un colpo di testa di Toni, con sfera a fil di palo, dà il via a una ripresa che propone con più convinzione gli ospiti. Antonelli finisce ko e viene sostituito da Marchese. I cambiamenti coinvolgono anche Cacciatore,  Matuzalem e Iturbe fuori per Cacia,  Lodi e Martinho.

Il Genoa non sta a guardare e, pur facendo diga dietro, non rinuncia ad agire di rimessa con fraseggi interessanti. Gli ospiti impegnano Perin con un tentativo dalla distanza di Jankovic e uno ravvicinato di Martinho. L'assedio ospite si stampa su un palo colto da Toni all'80' e su tutta l'abnegazione genoana che dà fondo alle energie residue per agguantare la terza vittoria consecutiva.

CHIAVE - Genoa assatanato deciso a mordere metri e caviglie a un Verona presentatosi in ottima salute. Spettacolo ed emozioni sino al triplice fischio, a decidere è la forza fisica degli uomini in rossoblù. E le tante ottime parate di un super Perin.

MOVIOLA - Dubbio contatto tra Portanova e Maietta nell'area di rigore del Verona sul finire del primo tempo. Cervellera però usa lo stesso metro anche nella ripresa, quando a finire giù è Toni, trattenuto proprio da Portanova.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Matuzalem: Due assist, due goal. Cosa chiedere di più al regista brasiliano? In giornata di grazia, illumina la manovra con regolarità.

IL PEGGIORE - Fabrizio Cacciatore: Disastrosa la prestazione del terzino-ballerino. Che abbia imparato a disimpegnarsi meglio nell'area avversaria rispetto alla propria? Incredibile l'errore di posizione in occasione del raddoppio di Kucka.

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