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Serie A

  • 01 aprile 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Artemio Franchi, Firenze
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 19791
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FIN
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Fiorentina-Chievo 1-2: I viola crollano in casa e adesso la retrocessione è un rischio davvero concreto

La Fiorentina cade in casa contro il Chievo e adesso si ritrova con appena 5 punti di vantaggio sul Lecce, terzultimo in classifica. Inutile il goal di Ljajic, il pubblico fischia.

Giornata tipicamente primaverile al Franchi per una gara che può valere una fetta di salvezza per entrambe le squadre. Clima caldo e termometro vicino ai 30 gradi ma atmosfera fredda sugli spalti dove i tifosi della Fiorentina non dimenticano la sconfitta per 5-0 contro la Juventus e restano in silenzio per tutto il primo tempo. Silenzio che si tramuta in fischi e contestazione al 90’ dopo il successo del Chievo per 2-1.

FORMAZIONI - Delio Rossi non cambia la formazione che ha ben figurato domenica scorsa a Genova con Jovetic ed Amauri in attacco e Marchionni e Vargas sulle fasce. Nel Chievo gioca titolare l’ex di turno Dainelli, in attacco spazio alla coppia Palochi-Pellissier.

PARTITA - La prima palla-goal è del Chievo che al 4’ minuto libera in area Paloschi, l’attaccante clivense però non riesce a battere a rete trascinandosi direttamente la palla sul fondo. Due minuti dopo replica viola con un gran sinistro di Pasqual che termina a lato di un soffio. A fare la gara è la Fiorentina, ma il Chievo sembra molto attento e preciso nelle ripartenze. Al 23’ gli ospiti vanno in vantaggio grazie ad un clamoroso errore di Natali che serve involontariamente un assist a Pellissier che a tu per tu con Boruc non sbaglia.

I viola accusano il colpo ed il pubblico inizia a spazientirsi, il Chievo invece dà l’impressione di controllare agevolmente il vantaggio. Al 35’ Vargas ci prova dalla distanza col suo sinistro ma senza troppa fortuna. Col passare del tempo la Fiorentina prova a premere sull’acceleratore e si rende pericolosa con un sinistro di Vargas ed una punizione di Jovetic, ma la difesa ospite è ancora attenta. Al 43’ ancora una grande occasione per Pellissier che stavolta cerca il pallonetto che termina fuori di poco. Il primo tempo finisce con gli ospiti in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa Delio Rossi lascia negli spogliatoi uno spento Amauri ed inserisce il giovane Ljajic: il tema della partita però non cambia, i viola manovrieri ed il Chievo più incisivo. Al 49’ ottimo inserimento di Cruzado che da buona posizione non trova l’angolo giusto nella conclusione. La Fiorentina si affida solamente a qualche conclusione dalla distanza, al 54’ ci prova anche Montolivo che però calcia alto sopra la traversa. Ai padroni di casa manca completamente un punto di riferimento offensivo e faticano ad avvicinarsi in zona goal.

Al 70’ però i viola trovano il goal del pareggio con una splendida punizione di Ljajic che si insacca alle spalle di Sorrentino. Una rete che dà morale agli uomini di Delio Rossi che adesso cercano con insistenza il goal del vantaggio, la difesa del Chievo però regge. All’80’ un altro calcio di punizione pericoloso calciato da Vargas non trova fortuna. Gli ospiti in contropiede sono pericolosissimi e Boruc si deve superare per negare la gioia del goal a Pellissier all’82’. Cinque minuti dopo, però, è proprio il Chievo a trovare il goal vittoria: Paloschi approfitta di un’altra ingenuità difensiva viola e serve un assist perfetto per Rigoni che batte per la seconda volta Boruc. Gli ospiti espugnano il Franchi e si tirano fuori dalla lotta salvezza, per la Fiorentina invece è notte fonda.

CHIAVE - Latitano gli attaccanti viola in zona goal a differenza di quelli del Chievo. Gli ospiti affondano con facilità soprattutto in contropiede e sprecano anche qualche occasione meritando comunque la vittoria.

CHICCA - I tagli e le verticalizzazioni del Chievo sono davvero da manuale del calcio con la squadra veronese che buca con facilità la difesa viola. Come gesto tecnico da premiare la bella parata di Boruc sul tiro di Pellissier all’82’.

TATTICA - Rossi punta tutto sulle fasce e sul buon periodo di forma di Vargas e Marchionni. A centrocampo, Montolivo ha il compito di costruire gioco, Behrami invece deve spezzare quello degli avversari. Il Chievo punta principalmente sul contropiede e schiera Cruzado in posizione di trequartista, il peruviano cerca continuamente di innescare la velocità di Pellissier e Paloschi.

MOVIOLA - Diversi cartellini gialli dati giustamente dall’arbitro Rizzoli e qualche protesta viola per un presunto goal di Amauri che però non sembra esserci.

PROMOSSI & BOCCIATI - Natali assist-man ma per gli avversari dimostra di essere in giornata no. Nei viola si salva solamente Montolivo che predica nel deserto, mentre il Chievo offre una grande prova di compattezza. Molto bene per i clivensi Pellissier e Bradley che lotta su ogni pallone.

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