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Diretta Live

Serie A

  • 11 novembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: D. Doveri
  • • Spettatori: 9500
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FIN
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Chievo-Udinese 2-2: La 'strana' doppietta di Angella regala un punto a Guidolin, i veronesi s'illudono e poi masticano amaro

I primi due goal in A dell'ex Empoli raddrizzano una gara che si era messa male per i friulani. Gialloblu avanti due volte (la seconda al 90'), Luciano fallisce un rigore.

Pazza gara al Bentegodi. Tra Chievo e Udinese vincono i goal, tutti nei finali di tempo. Andreolli ribadisce in rete il calcio d’angolo di Luciano smanacciato fuori dalla propria porta da Brkic, ma Angella pareggia subito dopo una rete mal annullata a Di Natale. Nella ripresa, stesso copione: il rigore di Paloschi (viziato in partenza da un fuorigioco di Thereau) riporta avanti al 90’ gli uomini di Corini, raggiunti un minuto più tardi dallo stesso Angella. In precedenza, Luciano aveva sparato un altro penalty contro la traversa. A gioire, così, è soltanto l’Udinese.

FORMAZIONI – Corini conferma il solito 4-3-3 con Pellissier centrale in attacco, sostenuto da Luciano e Thereau. Jokic prende il posto di Dramé sulla fascia sinistra della difesa, Guana e Hetemaj sostengono Rigoni in mezzo al campo. Di Natale è l’unico attaccante messo in campo da Guidolin: dietro a lui c’è solo il brasiliano Maicosuel, poi il solito centrocampo imbottito. In difesa, accanto a Danilo ci sono Coda e Angella.

PRIMO TEMPO – Per una buona mezzora, in campo si vede soltanto il Chievo. Ispirati da Thereau i veronesi mettono in difficoltà un’Udinese apatica e spuntata, e sono proprio del francese le occasioni da goal più clamorose: un sinistro strozzato fa venire i brividi a Brkic, che poi suda freddo anche su un destro a giro dell’ex Charleroi, a lato pure questo.

Il goal è questione di tempo, ma arriva in una maniera insolita. Il calcio d’angolo battuto a rientrare da Luciano viene smanacciato fuori dalla propria porta da Brkic, con l’aiuto della traversa, ma sulla ribattuta Andreolli è lesto a scaricare in rete di potenza. 1-0 e primo centro in campionato per l’ex interista, ma chi pensa che la risposta dell’Udinese sia rinviata alla ripresa si sbaglia di grosso.

Prima dell’intervallo, infatti, i bianconeri segnano addirittura per due volte. Solo che il colpo di testa vincente di Di Natale è annullato per fuorigioco – inesistente – del napoletano, mentre quello di Angella, pescato dal calcio preciso di Allan ma troppo libero sul secondo palo, termina in rete per l’immediato 1-1.

SECONDO TEMPO – La ripresa, condizionata da un campo sempre più pesante a causa della pioggia scesa su Verona, è in tono minore rispetto al primo tempo. A provarci di più sono i padroni di casa, sostenuti dal peraltro scarso pubblico accorso al Bentegodi. L’occasione più chiara arriva a metà ripresa, quando Luciano calcia contro la traversa un dubbio rigore assegnato per una trattenuta di Danilo.

Ma è alla fine che arriva il più bello. Come era accaduto nel primo tempo, i goal giungono nel finale. Inizia il Chievo, beneficiato da un fuorigioco di Thereau su cui frana in area Danilo: espulsione del brasiliano e rigore per i veronesi, trasformato da Paloschi. L’Udinese è una furia, pure Guidolin viene cacciato dal campo dal pessimo Doveri.

Ma a salvare il tecnico bianconero ci pensa ancora lui: Gabriele Angella, ai primi due centri nella massima serie. L’ex empolese scarica sotto la traversa un destro imparabile per Sorrentino, dopo una mischia in are gialloblu. E regala all’Udinese un punto forse immeritato, visto l’andamento della partita, ma preziosissimo per come si era messa la stessa.

LA CHIAVE – Il 2-2 di Angella salva l’Udinese da una sconfitta in fondo meritata, nonostante gli errori di Doveri. Il Chievo aveva segnato il nuovo vantaggio un minuto prima, il difensore ex Empoli regala almeno un punto a Guidolin e ai bianconeri.

MOVIOLA – Un  disastro, la prestazione di Doveri: un fuorigioco mal fischiato a Luciano nei primi minuti, col brasiliano che si sarebbe trovato solo davanti a Brkic; l’annullamento del goal di Di Natale, per un offside che non c’è manco stavolta; i due rigori assegnati al Chievo, di cui il primo non c’è e il secondo è viziato da un fuorigioco di Thereau.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Angella. L'eroe dell'Udinese: per due volte raddrizza la gara, lui che è un difensore e in A non aveva mai segnato.

IL PEGGIORE - Maicosuel. Invisibile. Di Natale non ha compagni con cui dialogare, perché il brasiliano non gli offre praticamente supporto.

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