thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 06 ottobre 2012
  • • 18.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: A. Gervasoni
  • • Spettatori: 10000
2
FIN
1

Chievo-Sampdoria 2-1: Una papera di Romero aiuta Di Michele e gela i blucerchiati, esordio col sorriso per Corini

L'ex leccese decide il match del Bentegodi a 3' dalla fine. Maresca, al 61', aveva risposto su punizione all'assolo vincente di Thereau, in goal allo scadere del 1° tempo.

La Sampdoria cede il passo ad un Chievo apparso maggiormente motivato, bisognoso di punti e voglioso di lasciarsi alle spalle un inizio di campionato fortemente negativo. In settimana il presidente Campedelli aveva annunciato l'esonero di Di Carlo e l'ingaggio di Corini, che inizia la sua avventura con una vittoria importante e ridimensiona una Sampdoria che sembra aver un po' perduto lo smalto delle prime giornate.

FORMAZIONI - Corini non rinuncia al 4-3-3 e, complice l'assenza prolungata di Pellissier, si affida a Di Michele nel ruolo di centravanti supportato da Thereau e Stoian. Out anche Marco Rigoni, infortunatosi al piede destro, mentre al centro della difesa si rivede Cesar. Modulo speculare per la Sampdoria, Ferrara ritrova Maxi Lopez e Maresca dopo lo stop del giudice sportivo ma perde Eder e lo squalificato Gastaldello, il cui ruolo al centro della difesa viene coperto da Costa. Esordio dal primo minuto per Poulsen sulla fascia sinistra.

PRIMO TEMPO - La Sampdoria vuole tornare a fare punti dopo lo stop casalingo con il Napoli, situazione invece molto più difficile quella del Chievo protagonista di un inizio di stagione tutt'altro che esaltante e che ha portato lunedì all'esonero di Mimmo Di Carlo, rimpiazzato da Corini, ex centrocampista proprio dei "Mussi", all'epoca allenati da Del Neri. Le prime fasi del match sono piuttosto bloccate, le due squadre preferiscono studiarsi e non affondare subito il colpo, anche se il Chievo sembra tenere maggiormente il possesso del pallone.

La prima importante occasione è però per i blucerchiati, con Estigarribia che da circa 40 metri tenta l'eurogoal ma viene fermato dalla traversa che salva Sorrentino colpevolmente fuori posizione. È una prima frazione non troppo esaltante, le due squadre provano a farsi male soprattutto con tiri da fuori area che però non impensieriscono i due portieri. Intorno alla mezz'ora Corini è costretto ad effettuare il primo cambio dopo un brutto scontro tra Maxi Lopez e Sardo, che si infortuna, al suo posto Frey.

Nel finale di tempo è la Sampdoria a dare l'impressione di maggiore intraprendenza costringendo il Chievo nella propria metà campo, ma molti sono gli errori in fase di costruzione dei blucerchiati che non riescono a creare azioni degne di nota. La fiammata arriva proprio allo scadere dei 2' di recupero, ma a sorpresa è di marca clivense: in contropiede Luca Rigoni serve Thereau che penetra in area con una bella incursione e scavalca Romero con un colpo sotto che vale l'1 a 0, goal fondamentale dal punto di vista psicologico per i gialloblù che chiudono in vantaggio la prima frazione.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione si apre senza cambi da ambo la parti, la Samp prova subito a sfondare la difesa clivense per cercare di pervenire al pari, ma il canovaccio è quello del primo tempo con i blucerchiati che fanno fatica a impensierire la retroguardia scaligera. I "mussi" si confermano temibili nelle ripartenze e vanno vicinissimi al raddoppio con Di Michele servito ottimamente da Stoian in area di rigore, ma il tiro dell'attaccante, completamente solo, viene neutralizzato da Romero.

La Samp reagisce e 3 minuti dopo, al 61', trova il pareggio con una punizione magistrale di Maresca, specialista nei calci piazzati, che ritorna al goal in Serie A dopo più di 7 anni dall'ultima gioia con la maglia della Fiorentina. Il Chievo dà l'impressione di aver accusato il colpo e riaffiorano alcune vecchie paure, la Samp prova ad approfittarne portandosi in avanti ma prima con Krsticic da fuori area e poi con Maxi Lopez da calcio d'angolo non riesce ad inquadrare la porta. Pare un match destinato al pareggio ma all'87' avviene il fattaccio: Di Michele ci prova con un tiro da fuori senza troppe pretese, Romero sembra controllare agevolmente il pallone in presa alta ma la sfera gli sfugge e beffardamente rimbalza in porta.

Imbufalito Ferrara con i giocatori del Chievo, rei a suo dire di non aver buttato fuori il pallone con Obiang a terra, e shockata la Sampdoria che negli ultimi minuti prova a catapultarsi in avanti alla disperata ricerca del pari. La difesa clivense però non corre rischi e dopo 3' di recupero Gervasoni decreta la fine del match; boccata d'ossigeno per il Chievo, con il nuovo corso Corini che inizia nel migliore dei modi, brutta sconfitta per la Samp che sembra non essere più quella delle prime giornate e oggi tradita dal suo portiere nel momento cruciale.

CHIAVE - Il Chievo di quest'oggi pagava un minore tasso tecnico nei confronti della squadra di Ferrara, oltre a una situazione interna non certo delle migliori che poteva destabilizzare i giocatori. Corini però è bravo a mettere in campo una formazione accorta e  imperniata sulle ripartenze, e proprio in contropiede arriva il goal del vantaggio firmato da Thereau. La rete della vittoria è invece un gentile omaggio di Romero, disastroso nella presa del pallone calciato da Di Michele, che condanna la sua squadra e regala ai veronesi 3 punti fondamentali.

MOVIOLA - Piccolo giallo nell'azione che ha portato al goal di Di Michele, con la Samp e soprattutto Ferrara che hanno molto protestato con Gervasoni perché i clivensi non avrebbero buttato fuori il pallone nonostante Obiang fosse a terra infortunato dopo uno scontro con un giocatore del Chievo. Il fischietto mantovano però non ha ritenuto di dover prendere provvedimenti e di fermare l'azione , convalidando il goal del centravanti scaligero.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Thereau. Tanta tecnica in mezzo al campo. Il goal nel finale che mette a sedere Romero è una ciliegina sulla prestazione.

IL PEGGIORE - Romero. Rischia la papera già dopo un giro d'orologio, poi si lascia andare ai suoi proverbiali rinvii, che nel finire di primo tempo sfociano nella rete di Thereau. Si riscatta all'11' del secondo tempo chiudendo la porta ai clivensi, ma regala clamorosamente la vittoria agli avversari.

Sullo stesso argomento