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Serie A

  • 10 novembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 16000
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FIN
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Chievo-Milan 0-0: Finale infuocato, ma regna l'equilibrio al Bentegodi

Primo tempo privo di emozioni, il match si accende nella ripresa: il Milan fa la partita, ma concede spazi al Chievo. Nel finale palo di Robinho e rossi a Montolivo e Pellissier.

Chievo e Milan non si fanno troppo male e portano a casa un punto, che soddisfa maggiormente la squadra di Sannino. I rossoneri tengono in mano il pallino del gioco, ma devono fare i conti con le pericolose ripartenze dei padroni di casa.

Dopo una prima frazione abbastanza noiosa, il match si accende nella ripresa: gli uomini di Allegri spingono con più convinzione, portando molti uomini nella metà campo avversaria, ma concedono il fianco ai contropiedi clivensi. A dieci minuti dal termine il neo entrato Robinho centra in pieno il palo, dopo un bell'inserimento in area. Il Diavolo chiude il match in dieci uomini, per il doppio giallo rimediato da Montolivo, ma in pieno recupero anche il neo entrato Pellissier si fa cacciare per proteste.

FORMAZIONI - Sannino si affida alla tecnica di Thereau, che fa coppia con Paloschi in attacco. I due esterni di centrocampo sono Pamic e Sardo, con Estigarribia, Radovanovic e Rigoni in mezzo al campo. Il trio di difesa è composto da Frey, Dainelli e Cesar.

Allegri conferma il 4-4-1-1 già proposto al Camp Nou contro il Barcellona e lancia Kakà dietro l'unica punta Matri, che prende il posto dello squalificato Balotelli. De Jong e Montolivo sono i due mediani, con Poli e Muntari allargati sulle fasce. Al centro della difesa torna Mexes, che riprende il posto accanto a Zapata. Confermato anche Emanuelson nel ruolo di terzino sinistro, Abate a destra. Torna titolare in campionato anche Abbiati tra i pali rossoneri.

PRIMO TEMPO - Comincia bene il Milan, che prova subito ad aggredire la formazione clivense alzando il pressing nella metà campo avversaria. Gli uomini di Allegri provano ad avvolgere le retroguardia avversaria andando spesso sugli esterni, sfruttando le sovrapposizioni dei terzini. I rossoneri tengono bene il pallone a metà campo, ma faticano a trovare spazi nelle strette maglie venete. La banda di Sannino si rende invece pericolosa quando recupera palla e riparte in contropiede.

L'occasione più nitida capita sui piedi di Estigarribia, che lascia partire un gran sinistro da fuori area e costringe Abbiati ad una bella parata. Il Diavolo prende in mano le redini del gioco e continua a premere, ma le timide conclusioni di Muntari e Montolivo non spaventano Puggioni. Kakà è il più attivo nell'attacco di Allegri, ma le offensive principali arrivano dalla parte di Abate, che spinge con buona costanza. A pochi minuti dall'intervallo ci prova Poli di testa da buona posizione, ma la palla finisce a lato. Si va dunque al riposo con le reti inviolate.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il copione del match non cambia: il Milan prova a fare la partita ma il Chievo crea grossi pericoli in contropiede. E la più nitida palla-goal capita infatti sui piedi di Rigoni, che spara a lato un pallone respinto da Abbiati da posizione defialta, con la porta sguarnita.

La risposta del Milan arriva sempre con tiri dalla distanza: ci prova prima Kakà che manda alto, poi Emanuelson impegna seriamente Puggioni ed infine Mexes, che scalda ancora le mani al portiere di casa. Al 73' il Chievo torna a pungere: Paloschi scatta sul filo del fuorigioco e salta Abbiati, ma l'arbitro ferma il gioco per offside. A dieci minuti dal termine il neo entrato Robinho si rende subito protagonista con una bella iniziativa personale, ma centra il palo a due passi da Puggioni.

A pochi minuti dalla fine Montolivo prende il secondo giallo e se ne va sotto la doccia, ma anche in dieci uomini il Milan preme: prima Matri tenta la conclusione di prima su cross dalla sinistra, mandando a lato, poi Robinho viene stoppato da un provvidenziale intervento in scivolata di Rigoni. In pieno recupero l'arbitro ristabilisce la parità numerica, mostrando il cartellino rosso al neo entrato Pellissier, che esagera con le proteste. Finale infuocato, ma il punteggio non cambia.

LA CHIAVE - La fase difensiva impostata da Sannino prevede cinque uomini schierati, con la linea di centrocampo stretta sulla retroguardia: il Milan prova a sfondare sulle fasce, ma non ha uomini per andare nell'uno contro uno.

MOVIOLA - Nella ripresa annullato un goal a Paloschi: l'attaccante del Chievo sembra in linea, ma si parla di millimetri. Qualche dubbio sul primo giallo a Montolivo, netto il secondo. Allo scadere espulso anche Pellissier per proteste.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Dario Dainelli: Comanda la difesa e sbroglia le situazioni più intricate. Grande primo tempo e buonissima ripresa.

IL PEGGIORE - Alessandro Matri: Combatte in solitaria con l'attentissimo terzetto centrale del Chievo. Compito improbo, ma rispetto al recente passato dà qualche segno di vita. L'impressione, comunque, è che resti sempre in attesa del pallone, senza mai avere il guizzo. Anche quando Kakà comincia a servirlo con continuità. A 5' dalla fine si divora un gol incredibile.

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