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Serie A

  • 30 marzo 2013
  • • 18.30
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 20000
0
FIN
1

Chievo-Milan 0-1: Un lampo firmato Montolivo, il 'Diavolo' porta a Milano i 3 punti

I rossoneri hanno ottenuto il successo sul campo del Chievo grazie ad un tap-in di Montolivo su una corta respinta di Puggioni su Balotelli. Espulso Dainelli nel finale.

Al Milan basta un comodo tap-in di Montolivo per portare a casa 3 punti importantissimi e scavalcare, almeno temporaneamente, il Napoli al 2° posto in classifica. Gara poco divertente quella del 'Bentegodi', sbloccata dal regista rossonera e messa in ghiaccio da uno splendido intervento di Abbiati su una conclusione di Luciano. Espulso il clivense Dainelli, per doppia ammonizione.

FORMAZIONI - Con Boateng ai box per un problema alla spalla, Allegri manda in campo Robinho e non Niang. In difesa, out Zapata, c'è Bonera. Nel Chievo, Corini si affida al duo composto da Thereau e dall'ex Paloschi, in mezzo al campo Cofie viene preferito ad Hetemaj.

PRIMO TEMPO - La sfida del 'Bentegodi', inizialmente, ristagna in mezzo al campo e non si fa mancare colpi proibiti. Uno di questi, al 17' costa il giallo a Balotelli, reo di aver steso Guana. Prima dell'ammonizione di SuperMario, sui taccuini era stato registrato soltanto un intervento di Abbiati su un tiro-cross di Thereau e un tiro dello stesso Balotelli, respinto dal muro clivense.

Al 22' è ancora Thereau a provare a sorprendere Abbiati, senza però riuscirci. Poco dopo, però, la gara si sblocca: Cesar rifila un'inutile spallata a Balotelli a palla lontana, generando una punizione in favore dei rossoneri. Lo stesso Balotelli calcia in maniera potente, Puggioni non trattiene e Montolivo è il più rapido a raccogliere il pallone e spedirlo in rete con il più comodo dei tap-in.

Il Chievo non si abbatte, Thereau e Paloschi provano a duettare, ma la difesa del Milan riesce a chiudere tutti gli spazi. Prima dell'intervallo c'è tempo soltanto per due botte dalla lunghissima distanza da parte dello stesso Balotelli, neutralizzate non senza affanno da un incerto Puggioni.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con un cambio tra le fila del Chievo, con Stoian mandato in campo da Corini al posto di Guana, al fine di impensierire la retroguardia rossonera. Il leitmotiv della gara, però, non cambia: i ritmi sono lenti, le accelerazioni poche e le emozioni ancor meno. E' sempre Balotelli a tenere alta la soglia dell'attenzione di Puggioni con un'altra punizione da distanza siderale, respinta con i pugni dall'ex portiere della Reggina.

Al 10' è Andreolli a trovarsi sui piedi un buon pallone su una punizione battuta da Thereau, ma il difensore non riesce a trovare l'impatto con il pallone. Al 63' si ripete per l'ennesima volta il tormentone del match: Balotelli calcia una punizione da distanza siderale e Puggioni si oppone senza rischiare la presa.  Sicuramente più ghiotta è la palla-goal capitata a Robinho che, lanciato tutto solo nella metà campo gialloblù, non riesce a battere Puggioni in diagonale.

All'intervento del collega, risponde - in maniera sicuramente più spettacolare - Abbiati, andando a deviare in corner un sinistro di Luciano. Passata la paura, sale in cattedra El Shaarawy, non certo brillante fino a quel momento: con due iniziative sulla corsia sinistra, l'italo-egiziano manda in tilt la retroguardia del Chievo, senza però riuscire a trovare collaborazione dai compagni. Puggioni è poi bravo a sbarrare la strada ad Ambrosini, tra i migliori, presentatosi in zona tiro.

Al 78', Balotelli scappa ai difensori del Chievo e costringe Dainelli al fallo: già ammonito, l'ex difensore della Fiorentina, rimedia il rosso e guadagna così la strada degli spogliatoi. Guadagnata la superiorità numerica, il Milan addormenta ulteriormente i ritmi della gara, non rischia più nulla e si porta a casa 3 punti tutto sommato meritati.

CHIAVE - E' Mario Balotelli a spezzare gli equilibri di una partita molto tattica e poco spettacolare. La forza dirompente dell'attaccante rossonero costringe i giocatori del Chievo a ricorrere sistematicamente al fallo, permettendo ai rossoneri di alzare il loro baricentro.

MOVIOLA - Sfida molto fisica al 'Bentegodi', ricca di falli in mezzo al campo e piccole scorrettezze: Celi è però bravo a non farsi scappare il match di mano, dispensando cartellini quando necessario. Giusto anche il secondo giallo sventolato in faccia a Dainelli.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Montolivo. Prova maiuscola dell'ex capitano della Fiorentina, che dirige la manovra, aiuta in fase difensiva e ha il merito di segnare il goal che decide la sfida.

IL PEGGIORE - Puggioni. Balotelli lo sfida sulle punizioni, ha la colpa di sbagliare il primo intervento, che decide le sorti del match.

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