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Diretta Live

Serie A

  • 01 dicembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 6000
3
FIN
0

Chievo-Livorno 3-0: Trionfo gialloblù al Bentegodi, amaranto travolti

Il Chievo vince ancora e convince contro un Livorno passivo per quasi tutti i novanta minuti. La sblocca Rigoni, raddoppia ad inizio ripresa Thereau, poi Paloschi cala il tris.

Bella vittoria del Chievo di Corini, che dà continuità alla vittoria nel derby contro un Livorno troppo timido e poco incisivo. Match molto bloccato nel primo tempo, sblocca gli equilibri capitan Luca Rigoni, con un bel destro che beffa Bardi.

Ad inizio ripresa arriva l'immediato raddoppio di Thereau, lasciato incredibilmente solo al centro dell'area. Il francese poi si rende pericoloso in altre occasioni, ma il tris definitivo arriva da Paloschi, che due minuti dopo il suo ingresso in campo sfrutta un fortunoso rimpallo in area per mettere la propria firma.

FORMAZIONI - Mister Corini ripropone Thereau come unico punto di riferimento in avanti, con Estigarribia e Lazarevic a supporto. Centrocampo muscolare con Hetemaj, Rigoni e Radovanovic, in difesa Dainelli e Cesar formano la coppia di centrali. Frey e Dramè sugli esterni.

Davide Nicola non cambia il suo schieramento e rilancia Siligardi come partner d'attacco del bomber Paulinho. La novità è Emerson spostato sulla linea dei centrocampisti a fare da schermo, con il trio difensivo formato da Valentini, Rinaudo e Ceccherini.

PRIMO TEMPO - Avvio deciso del Chievo, che prova subito a prendere in mano le redini del gioco, costringendo il Livorno a difendere basso nella propria metà campo. Il primo squillo è però degli ospiti, con il bolide del solito Emerson che sfiora lo specchio della porta.

La squadra di Nicola ci prova sempre in contropiede, cercando il recupero palla nella metà campo avversaria: proprio da qui arriva la conclusione di Biagianti, sulla quale però Puggioni risponde presente. Le offensive degli uomini di Corini arrivano soprattutto dalla sinistra, dove le sovrapposizioni di Dramè mettono in difficoltà la difesa amaranto.

Le chiare occasioni da goal però non arrivano e ci vuole un lampo del capitano Luca Rigoni per spezzare gli equilibri al 36': controllo al limite e destro potente sul primo palo, che sorprende Bardi. A questo punto i ritmi di gioco si alzano leggermente e Siligardi si rende protagonista di un ottimo spunto personale, ma Puggioni non si fa sorprendere.

SECONDO TEMPO - Ad inizio ripresa il Chievo continua a premere, il Livorno rimane passivo e non riesce a reagire. Nicola getta nella mischia Emeghara per dare più vivacità all'attacco, ma puntuale arriva il raddoppio di Thereau, bravo a sfruttare uno svarione della difesa amaranto ed insaccare facilmente alle spalle di Bardi.

A questo punto gli ospiti spariscono totalmente dal campo e lasciano l'iniziativa ad un Chievo galvanizzato dal doppio vantaggio: ci prova ripetutamente lo stesso Thereau, che sfiora più volte la doppietta personale. Ma il sigillo finale arriva dal neo entrato Paloschi, che due minuti dopo il suo ingresso in campo sfrutta una fortunosa carambola in area avversaria per freddare Bardi e mettere in ghiaccio il risultato.

Nel finale Piccini, appena entrato in campo, esce in lacrime per un brutto infortunio alla caviglia: Nicola ha già esaurito i cambi e deve chiudere in dieci una partita totalmente da dimenticare. Finisce con il trionfo dei padroni di casa, che respirano in classifica.

LA CHIAVE - Il lampo di capitan Rigoni sblocca un match fino a quel momento piuttosto bloccato. Da quel momento in poi gli ospiti non riescono più a reagire e subiscono l'iniziativa dei ragazzi di Corini.

MOVIOLA - Partita ben gestita dal direttore di gara, che distribuisce ottimamente i cartellini e non è chiamato a decidere su episodi eclatanti.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Cyril Thereau. Gioca da 'falso nueve' svariando su tutto il fronte offensivo: non concede punti di riferimento ai difensori del Livorno ed apre varchi per gli inserimenti dei compagni. Arricchisce la prestazione facendosi trovare pronto anche in zona goal.

IL PEGGIORE - Pasquale Schiattarella. Mai incisivo in fase offensiva, soffre terribilmente le discese di uno scatenato Dramè dalla sua parte. Nicola lo sostituisce ad inizio ripresa.

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