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Diretta Live

Serie A

  • 18 maggio 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: G. Manganiello
  • • Spettatori: 15000
2
FIN
1

Chievo-Inter 2-1: Boom boom Obinna, doppietta da ex

Finisce 2-1 il match fra Chievo e Inter. Squadre già in vacanza, ritmi da amichevole. Obinna entra e al 73' e punisce con una doppietta.

L'Inter si congeda dal campionato e dagli ultimi quattro "tripletisti" con una sconfitta ininfluente in casa del Chievo che batte i nerazzurri col punteggio di 2-1. Di Andreolli e Obinna (doppietta) le reti del match, entrambi curiosamente ex rispettivamente di Chievo ed Inter.

FORMAZIONI - Ampio turnover per Mazzarri che, dato il raggiungimento matematico del quinto posto, decide di dar spazio a coloro che quest'anno hanno giocato di meno: in porta c'è Carrizo, difesa a tre inedita composta da Cambiasso, Campagnaro e Andreolli; a centrocampo confermato Kovacic, ormai titolare inamovibile, chance per Taider e il rientrante Alvarez, con D'Ambrosio e capitan Zanetti sulle fasce. Coppia d'attacco formata da Milito e Botta, Icardi parte dalla panchina e Palacio è squalificato.

Anche Corini schiera un undici titolare con molte riserve, conscio della salvezza raggiunta con un turno di anticipo: spazio in porta per Squizzi, a centrocampo non c'è lo squalificato capitan Rigoni mentre in attacco assieme a Paloschi c'è lo sloveno Lazarevic.

PRIMO TEMPO - Nonostante si tratti di una gara ininfluente per la classifica, i ritmi nei primi 45 minuti di gioco non sono affatto blandi, il che rende la partita particolarmente piacevole. A partire forte sono i padroni di casa che vanno vicini al vantaggio per ben due volte nei primi minuti con Paloschi il quale< però nella seconda circostanza colpisce la traversa con un colpo di testa quasi a botta sicura.

L'Inter cerca di rispondere agli attacchi clivensi con Botta che, servito da Kovacic, si gira bene e tira dal limite dell'area senza però trocare lo specchio della porta. Molto più pericolosa è l'azione personale al 20' di D'Ambrosio che impegna Squizzi ad una risposta efficace coi piedi. Dopo un buon momento dell'Inter è il Chievo che torna prepotentemente a macinare gioco e occasioni, stavolta con l'ispiratissimo Lazarevic, sfortunato però in quando il suo diagonale in piena area colpisce in pieno il palo a Carrizo battuto.

Al tramonto del primo tempo ha invece maggiore fortuna Andreolli (ex Chievo), abile a ribadire in rete con una potente conclusione una corta respinta di un difensore gialloblù sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla fascia destra battuto da Taider.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione si apre con l'ingresso in campo di Ranocchia che prende il posto di uno spento Campagnaro, apparso troppo impacciato e forse già con la testa al Mondiale. L'Inter abbassa il suo baricentro, quasi a dimostrazione di voler difendere il goal di vantaggio.

La gara non ha più nulla da dire, almeno fino al 72' quando Corini mette in campo Obinna: non passano nemmeno 30 secondi dal suo ingresso e il nigeriano (anche lui come Andreolli è un ex) è abile ad infilare Carrizo sul suo palo con un potente rasoterra che vale l'1-1. A questo punto inizia la girandola dei cambi finali, con l'ingresso in campo tra i nerazzurri di Federico Bonazzoli, attaccante della Primavera di Cerrone, classe 1997.

A un minuto dalla fine però il Chievo trova un incredibile vantaggio, ancora a segno Obinna con un tiro da fuori area che ancora una volta trova impreparato Carrizo. Questa è la rete che chiude definitivamente il match e la stagione delle due squadre.

LA CHIAVE - Inter meglio nel primo tempo, cala col passare dei minuti anche a causa delle scarse motivazioni che questa gara poteva offrire. L'ingresso in campo di Obinna nel Chievo ha poi di certo spaccato in due la gara, con la doppietta personale che regala ai clivensi una preziosa vittoria che legittima la salvezza ottenuta la scorsa giornata.

MOVIOLA - Poco lavoro per l'esordiente Manganiello, al suo primo gettone nella massima serie.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Victor Obinna: In venti muniti segna due goal e trova altre due conclusioni dalla distanza. Partita perfetta per il nigeriano che senza paura affosa la sua ex squadra

IL PEGGIORE - Pablo Carrizo: Bene nelle uscite ma colpevole su entrambi i goal. Non copre il palo, poco reattivo

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