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Serie A

  • 26 settembre 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 10000
0
FIN
2

Chievo-Inter 0-2: Nerazzurri chirurgici in trasferta, Pereira apre nel primo tempo. Cassano chiude i conti nella ripresa

L'Inter fa tre su tre lontano da 'S.Siro'. I nerazzurri, pur senza entusiasmare, portano a casa la vittoria grazie alle reti di Pereira e FantAntonio. Chievo in crisi.

Inter corsara a Verona. I nerazzurri di Stramaccioni portano a casa l’intera posta in palio al termine di una partita abbastanza noiosa e con ritmi spesso bassi. Basta un goal per tempo – prima Pereira, in sospetto fuorigioco, poi Cassano – per matare un avversario ostico come il Chievo. Riesce per metà l’esperimento del 3-5-1-1: il risultato parla chiaro, ma la prestazione non è stata delle migliori.

FORMAZIONI - Il tecnico clivense Mimmo Di Carlo conferma il collaudato 4-3-1-2 dando spazio al rientrante Di Michele, che prende il posto di Thereau al fianco di Pellissier. Il tandem d’attacco è supportato da Marco Rigoni. Luca Rigoni guida il centrocampo a tre completato da Vacek e Hetemaj.

Nell’Inter, Stramaccioni propone un inedito 3-5-1-1, rispettando quindi le indicazioni della vigilia. In difesa ancora fiducia per Juan e Ranocchia, ai quali si aggiunge l’esperto Samuel. Nagatomo e Pereira fungono da esterni di centrocampo. In avanti Sneijder agisce alle spalle dell’unica punta Milito.

PRIMO TEMPO - Pronti-via ed il Chievo si rende subito pericoloso con un colpo di testa di Hetemaj che Handanovic respinge in tuffo. I padroni di casa scendono in campo con più personalità e cercano di costruire, invano, qualche azione corale per cercare di impensierire l’Inter. I neroazzurri invece trovano qualche difficoltà in attacco, dove Milito è troppo isolato. La prima conclusione di marca ospite arriva al 18’ ed è un tiro dalla distanza di Alvaro Pereira che termina abbondantemente alto.

A metà tempo l’Inter deve fare a meno di Sneijder, infortunato, al quale subentra Cassano. E’ sempre il Chievo, però, a risultare più pericoloso. Pellissier arriva in due occasioni in area privo di marcature, ma quando calcia non riesce a centrare lo specchio della porta. Alla mezz’ora Guarin prova a fare tutto da solo con una percussione e un diagonale che termina a lato. Sullo scadere dei minuti regolamentari Pereira trova la porta spalancata davanti a sé dopo un cross doppiamente deviato di Nagatomo e sigla il primo goal in Serie A. E’ l’ultima occasione di un primo tempo particolarmente noioso, che l’Inter chiude in vantaggio.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo comincia con una conclusione di Milito che termina sul fondo, e prosegue con una grande opportunità per il Chievo: Marco Rigoni lascia partire una rasoiata ben angolata dal limite dell’area che Handanovic para in tuffo. E’ ancora il portiere sloveno a dire di no – qualche minuto dopo – ad un altro tentativo di Rigoni.
Il duello tra Rigoni e Handanovic prosegue fino al 21’: grande punizione del trequartista gialloblù, superlativa risposta del portiere neroazzurro. Il Chievo prova a riversarsi in attacco con maggiore continuità.

L’Inter prova a colpire in contropiede e ci riesce con Cassano che, su invito del neo-entrato Gargano, segna il goal del raddoppio.
I padroni di casa non si abbattono e provano a ridurre lo svantaggio. Cruzado calcia una bellissima punizione dai 25 metri che si stampa sul palo interno. Alla squadra di Stramaccioni non resta che gestire la partita. Cassano aiuta parecchio i compagni proteggendo la palla e guadagnando falli importanti. Allentando la pressione avversaria, i 3 minuti di recupero scorrono via senza grossi affanni.

CHIAVE - L’ingresso in campo di Cassano sembra aver dato una svolta positiva all’Inter. Con Sneijder, Milito era troppo isolato in avanti. Fantantonio ha invece giocato più vicino al Principe ed è anche riuscito a gonfiare la rete nel secondo tempo: per lui si tratta del terzo goal in cinque partite di campionato.

MOVIOLA - Partita senza grossi problemi per la cinquina arbitrale. Il direttore di gara, Sebastiano Peruzzo di Schio, decide di convalidare il goal di Pereira nonostante il calciatore uruguaiano fosse in posizione dubbia sul cross di Nagatomo.  Peruzzo, da regolamento, favorisce la squadra che attacca e ad ogni modo prende una decisione teoricamente giusta.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cassano. E' il migliore dei suoi e della partita. Quando entra al 25'minuto al posto di Sneijder l'Inter cambia passo, il 90esimo Goal in 300 partite di Serie A fa solo da cornice ad una grandissima prestazione.

IL PEGGIORE - Sardo. Falli e poco altro, pessima prestazione la sua.

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