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Diretta Live

Serie A

  • 05 gennaio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 5000
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FIN
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Chievo-Cagliari 0-0: Pinilla sbaglia dal dischetto, vince la noia al Bentegodi

Partita giocata su ritmi molto bassi: Chievo e Cagliari non si fanno troppo male. Nella ripresa Pinilla sbaglia un penalty calciando alto, per il resto poche occasioni.

La prima del 2014 è decisamente sottotono: un pareggio 'soft' tra Chievo e Cagliari allo stadio Bentegodi, dove i 60 minuti iniziali sono affrontati al pari di un riscaldamento dalle due squadre e solo gli ultimi 30 minuti propongono un match interessante.

I clivensi e i sardi, infatti, divertono e spingono solo nella seconda frazione di gioco, durante la quale Pinilla manca l’occasione clamorosa di un rigore regalatogli da un distratto Cesar e Thereau e Paloschi costruiscono diverse occasioni, non trovando però la via del goal.

FORMAZIONI - Mister Corini schiera i suoi con una formazione tutta esperienza. In attacco trova posto il redivivo Pellissier e il francese Thereau. Subito dietro la qualità di Rigoni e la quantità di Hetemaj nel recuperare i palloni. Dainelli e Cesar guidano la difesa.

Gli ospiti si presentano con Pinilla e Sau pronti a scalfire la porta avversaria, supportati da Nainggolan, al centro del centrocampo oltre che delle news di calciomercato e da Cossu. Murru è preferito a Avelar sulla corsia sinistra e Astori è scelto per guidare il reparto difensivo. In porta a sorpresa Adan, giocatore recentemente rilevato dal Real Madrid.

PRIMO TEMPO - I giocatori hanno le gambe pesanti e si vede. La prima frazione scorre a ritmo lento e prevedibile. Sono poche, anzi pochissime, le emozioni, ma sono molti in fischi provenienti dagli spalti.

Da segnalare un tiro di Pinilla ben stoppato da Puggioni, durante i primi minuti e una punizione velenosa di Thereau al 16’ sulla quale si avventano Pellissier e Dainelli, ma senza fortuna.

Infine, a metà del primo tempo Daniele Conti si procura una ammonizione per un fallo troppo veemente su Sergio Pellissier. Si chiude così una prima frazione davvero avara di occasioni ed emozioni, condizionata da tanti, troppi errori soprattutto in fase di impostazione.

SECONDO TEMPO - Il Chievo è molto determinato e cerca la profondità più spesso rispetto al primo tempo. Gli ospiti si difendono con le cattive commettendo diversi falli.

Una bella apertura dal centrocampo consente a Hetemaj di mettere una ottima palla al centro al volo, su cui si avventa Thereau, al limite dell’area, scagliando un tiro preciso che sfiora il palo alla destra di Adan. E’ la prima vera occasione del match.

Successivamente, Ibarbo e Sestu sono i prescelti per ciascuna squadra per smuovere l’inerzia dell’incontro. Al 64’ Ibarbo passa un pallone a Pinilla, Cesar non si avvede dell’attaccante e anticipa il controllo con un calcio alla cieca, dopo che i suoi compagni avevano chiamato ‘uomo’. Il calcio arriva diretto sui piedi di Pinilla e il rigore è netto. La palla dell’incontro è sui piedi del numero 51 del Cagliari, che si prepara con convinzione ma manda clamorosamente il pallone alle stelle, sopra la traversa.

Dopo pochi minuti, Paloschi sostituisce Sardo ed è bravo a proporsi con diversi inserimenti, dando linfa alle soluzioni offensive dei clivensi. Spesso, purtroppo per i suoi, si fa trovare in fuorigioco.

All’85’ è ancora il Chievo che fa la partita: Thereau vince un contrasto, lancia il pallone davanti a se e corre per tutta la trequarti sinistra, crossa bene per il compagno Paloschi che però non coglie l’occasione.

CHIAVE - La partita è lenta e troppo abbottonata e servirebbe una giocata per incidere sul risultato e smuovere l’incontro, ma non arriva da nessuno dei 22 protagonisti. La chiave dell’incontro è quindi da cercare in negativo: il rigore sbagliato clamorosamente da Pinilla pesa tantissimo sull’esito della partita.

MOVIOLA - L’arbitro Bergonzi non è chiamato a svolgere un compito gravoso quest’oggi. Il rigore su Pinilla sembra netto e le ammonizioni che ha dispensato durante la partita appaiono ben motivate.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Davide Astori. Attento e concentrato, guida benissimo la linea difensiva rossoblù e si rende pericoloso nei calci piazzati offensivi. Autore di un grande intervento nella ripresa.

IL PEGGIORE - Mauricio Pinilla. Qualche buona sponda e poco altro: reattivo in occasione del rigore procurato, ma l'errore dal dischetto pesa troppo sulla sua già opaca prestazione.

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