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Diretta Live

Serie A

  • 17 aprile 2011
  • • 15.00
  • • Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
  • Arbitro: G. Gava
  • • Spettatori: 12000
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FIN
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Chievo-Bologna 2-0: I Mussi Volanti vedono la salvezza! E che goal per Marcolini...

Chievo-Bologna 2-0: I Mussi Volanti vedono la salvezza! E che goal per Marcolini...

Getty Images

La vittoria ottenuta al Bentegodi avvicina la squadra di Pioli all'obiettivo stagionale. Apre le danze Constant, nella ripresa Marcolini chiude i giochi con un eurogoal.


Il Chievo fa un grosso passo verso la salvezza superando tra le mura amiche un Bologna sempre più in crisi. Al Bentegodi finisce 2-0 grazie alle reti, una per tempo, di Costant, al primo centro in serie A, e Marcolini, autore di un pallonetto straordinario da centrocampo. Il Chievo sale così a quota 39 punti in classifica e può considerarsi ormai salvo, il Bologna, che non vince da quattro partite, raccoglie invece la terza sconfitta di fila dopo quelle con Napoli e Brescia.

FORMAZIONI – In casa gialloblù, Pioli non può contare su Jokic e Fernandes. In mezzo al campo spazio per Guana, mentre Bogliacino agirà da trequartista alle spalle della coppia d’attacco composta da Pellissier e Moscardelli. Sull’altro fronte, il tecnico dei felsinei Malesani si affida ad Ekdal, al posto di Paponi nel ruolo di rifinitore per rifornire le due bocche da fuoco Di Vaio e Ramirez.

PARTITA – Due sconfitte "simmetriche" quelle subite da Chievo e Bologna nella scorsa giornata di campionato. Il 2-0 subito dagli scaligeri in casa dell'Inter è sonoro ma non preoccupante: il Chievo ha mostrato comunque una buona compattezza di squadra specie nel primo tempo quando ha tenuto testa ai nerazzurri. Il 2-0 subito dal Bologna in casa contro il Napoli è sintomo di rilassamento, avendo quasi raggiunto la salvezza dopo un'annata maledetta vissuta tra guai finanziari, punti di penalizzazione e quant'altro. Parte meglio il Bologna, ma il Chievo alla prima occasione passa in vantaggio: grande azione di Moscardelli sulla destra, palla a Pellissier che calcia dal limite con il sinistro, Viviano ci arriva ma non trattiene. Arriva Constant che con il mancino scarica alle spalle del portiere del Bologna e realizza il suo primo goal in Serie A. Gli ospiti provano a scuotersi, ma a parte qualche timido tentativo di Di Vaio la formazione di Malesani è poca cosa. E si mantiene tale anche quando al 47esimo del primo tempo Gava manda sotto la doccia Rigoni per un fallo da dietro su Ramirez.

Nella ripresa ci si aspetta il forcing bolognese alla ricerca del pareggio, ma in realtà è il Chievo a rendersi pericoloso in contropiede. I ragazzi di Malesani sono scarichi e poco convinti; la logica conseguenza è allora il raddoppio clinvense: incomprensione sulla propria trequarti tra Rubin e Mudingayi, palla persa, arriva Marcolini che vede Viviano fuori dai pali e lo batte con un pallonetto di rara bellezza e precisione dalla lunga. Chapeau e tutti a casa a festeggiare l’ennesima, meritata, salvezza.

CHIAVE – La differenza fra le due squadre in campo la produce il diverso ritmo di gioco: intenso quello del Chievo nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, troppo lento quello del Bologna, apparsi anche oggi privi di idee e un po’ troppo “molle”.

CHICCA – Nonostante le previsioni della vigilia, si interrompe la striscia di pareggi al Bentegodi tra Chievo e Bologna. Dopo essersi divisi la posta in palio per tre anni di fila, le due squadre giocano una gara a viso aperto che sorride ai clivensi che possono cosi festeggiare con qualche giornata d'anticipo l'ennesima salvezza.

MOVIOLA – Buona la distribuzione dei gialli da parte del direttore di gara. Severa, ma da regolamento, l’espulsione di Rigoni a fine primo tempo.

TATTICA – Chievo in campo con il classico 4-3-1-2, Malesani passa invece dal 4-3-2-1 al 4-3-1-2, con Ekdal a supporto di Ramirez e Di Vaio.

PROMOSSI&BOCCIATI – Il goal da cineteca che chiude il match vale a Marcolini la palma di migliore in campo. Tra i clivensi, buona gara anche per Sardo, Sorrentino e il solito Pellissier. Nel Bologna, sufficienti solo Portanova e Britos.


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