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Diretta Live

Serie A

  • 31 agosto 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Dino Manuzzi, Cesena
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 14415
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FIN
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Cesena-Parma 1-0: Derby alla Romagna, Rodriguez fa partire la festa

Allo stadio Manuzzi il Cesena ha festeggiato il suo ritorno in A come meglio non poteva: 1-0 al Parma, decide il colpo di testa di Rodriguez nella prima frazione.

Un tempo per parte, il primo al Cesena, il secondo ai gialloblù. Più cattivi, agonisticamente, i padroni di casa su un guizzo trovano il gol partita. Nella ripresa il Parma avanza con palleggio, ritmo, gamba, ma manca l’appuntamento col gol per un pizzico di sfortuna e un grandissimo intervento di Leali, giovanissimo con un grande appuntamento con un futuro bianconero. Cesenate, per ora, juventino, per contratto.

Al Parma Manca Cassano e si sente. Ma non è, non può essere, la prima gara di una lunghissima stagione il giusto metro di valutazione. Ora la sosta, poi, si vedrà.

FORMAZIONI -  Bisoli conferma, per otto undicesimi, gli uomini che hanno riportato i bianconeri in serie A. I tre volti nuovi sono Leali, in porta, Lucchini, al centro della difesa, e Brienza, davanti; con lui, Marilungo in attesa che l’ultimo giorno di mercato dica se la punta sarà Pavoletti o Ebagua.

Donadoni, privo di Cassano, indisponibile, rimane fedele al 4-3-3: confermato il tandem difensivo Paletta - Lucarelli, in mezzo al campo invece ecco le novità Lodi e Jorquera. In attacco, Palladino e Belfodil con Biabiany alle spalle.

PRIMO TEMPO -  Due pareggi e una vittoria per il Parma nei tre precedenti nella massima serie, dicono i numeri. Nei primi dieci minuti non succede nulla, dice invece il campo, finché a scaldare gli animi di casa prova Marilungo, con un bel taglio per De Feudis che calcia però altissimo. E’ un lampo, in un primo tempo rigidino, piuttosto duro negli scontri e imballato nel gioco, come abituale nelle prime battute stagionali. 

Al venticinquesimo si fa vedere il Parma: Biabiany scappa a Lucchini che lo cintura, ammonizione e punizione che Lodi, fresco di approdo in ducato, tenta di trasformare. Il sinistro è interessante, ma la barriera spazza. Due minuti dopo, azione gemella, il fallaccio tocca a Volta, la punizione ha però lo stesso esecutore e lo stesso destino.

Passano dieci minuti di nulla, mentre la prima frazione si avvia placidamente verso l’intervallo, al 38esimo con una ripartenza veloce si guadagnano il vantaggio: palla di Marilungo a tagliare il campo e pescare Brienza che con un gran cross trova la testa di Rodriguez, preciso a battere Mirante. Uno a zero e il Manuzzi, pieno, colorato, bello, esplode di gioia. 

In casa gialloblù suona la sveglia, provano con un’azione insistita gli uomini di Donadoni ma la difesa di casa si chiude, impatta, dice no. E sfila via un primo tempo del quale si ricorderà solo il primo gol in serie A, a bagnarne l’esordio, di Rodriguez.

SECONDO TEMPO - La ripresa parte blanda, con un tentativo di Rodriguez che Mirante fa proprio, poi è il Parma a cercare di impostare il gioco e dettare il ritmo, alzandolo. Ma gli uomini di Bisoli chiudono, pur subendo un possesso di palla e campo evidente. Il Cesena è stanco, il Parma ha più qualità palleggio e gamba, ad ogni affondo sembra poter trovare il pareggio e Donadoni butta in mischia Amauri per un evanescente Palladino al 65esimo.

Il tecnico del Parma le tenta tutte, butta in mischia Coda, al debutto, per Biabiany, e Ristovski per Cassani, e proprio il macedone tenta una botta da fuori, ma non inquadra lo specchio. Ma è di nuovo la squadra di casa, con un guizzo, ad andare vicino al goal: botta di Cascione respinta di pugno da Mirante, sulla ribattuta Rodriguez di testa mette fuori di un soffio.

I gialloblù mettono il cuore, il Cesena la forza residua per chiudere. Nel secondo dei quattro minuti di recupero Lucarelli ha s piedi la palla del pareggio, ma Leali non si fa spaventare e gli dice no. Una parata da tre punti. Che vale derby e gioia. 

CHIAVE - Un pizzico di fortuna in più, quella che manda il Cesena a tre e tiene il Parma a zero. La ripresa, più bella della prima frazione, regala un Parma spettacolare ma sfortunato, premiando i padroni di casa, brutti e cattivi, ma concreti.

MOVIOLA - Peruzzo ha vita facile e ringrazia, gli resta solo da non complicarsela. Lascia scorrere il match, fischia il necessario per non farlo indurire troppo, ma è davvero poco impegnato.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cascione: Sontuosa prestazione del centrocampista di Bisoli, incredibile recupera palloni. Se il terzetto del Parma in mezzo non combina nulla è in larga parte merito suo.

IL PEGGIORE - Palladino: La difesa del Cesena se lo mangia: poco propositivo, distratto e semplicemente fuori partita. La sosta sarà utile per riordinare le idee.

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