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Serie A

  • 19 febbraio 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Dino Manuzzi, Cesena
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 20021
1
FIN
3

Cesena-Milan 1-3: La vetta si ricolora di rossonero, i romagnoli si svegliano tardi

Al 65' il goal della bandiera romagnola è stata realizzata da Pudil che ha battuto Abbiati con preciso sinistro dal limite.

È festa Milan. Da Udine fino a Cesena passando per il poker in Champions, i rossoneri chiudono al massimo una settimana di fuoco. In un solo colpo rispondono alla Juve e si riprendono la vetta in attesa del big match di sabato prossimo al Meazza. In Romagna arriva un’altra prova di forza per la squadra di Allegri seppur ancora in emergenza. Stavolta sono gli uomini che non ti aspetti, Muntari ed Emanuelson a chiudere la pratica già nel primo tempo con uno-due fulminante. Nella ripresa a segno anche Robinho che cala il tris. Per il Cesena solo il goal della staffa messo a segno da Pudil.

FORMAZIONI – Arrigoni schiera in difesa davanti ad Antonioli: Benaluane, Rodriguez, Comotto e Rossi. Linea di centrocampo composta da Santana e Pudili sulle corsie esterne con Colucci, preferito a Guana e Parolo interni. In avanti la coppia Mutu-Iaquinta. Al Manuzzi continua l’emergenza rossonera: out Mexes, Seedorf, Nesta, Pato e Boateng, quest’ultimi a riposo precauzionale. In difesa spazio a Bonera e a Mesbah al posto di Antonini. A centrocampo esordio da titolare per Muntari al fianco di Ambrosini e Nocerino. In attacco tocca a Emanuelson innescare le punte Maxi Lopez e Robinho.

PARTITA – Il Milan parte a pieni giri, pressing alto e squadra in forcing offensivo. I primi dieci minuti sono un assalto al fortino romagnolo, con i rossoneri decisi a sbloccare subito l’incontro. Nell’ordine, Muntari, Emanuelson e Ambrosini mettono i brividi ad Antonioli. Il Cesena bloccato nella propria metà campo impiega più di un quarto per uscire dalla ragnatela rossonera, ma senza creare grossi problemi. Superata la mezzora di gioco, si scatena l’artiglieria rossonera.

In due minuti il Cesena è colpito e affondato. I mancini del Milan, Muntari ed Emanuelson mettono a segno due goal pesantissimi. L’ex interista raccoglie una corta respinta di Antonioli su una punizione di Thiago Silva. Mente l’olandese scarica da fuori un tiro mancino che incoccia il palo e s’insacca per la seconda volta nel giro di 120 secondi nella rete bianconera. Il Milan è padrone del campo, diverte e fa divertire. Il Cesena non pervenuto guarda da spettatore non pagante e il primo tempo va in ghiaccio per i rossoneri con un secco zero a due.

La ripresa si apre con l’errore clamoroso di Mutu che in posizione regolare, lasciato da solo, manca di testa il goal per riaprire l’incontro. E’ solo un’illusione. Al primo vero affondo del Milan, Binho cala il tris, con il brasiliano lanciato da Abate che indisturbato insacca. Tutto e troppo facile per i rossoneri. A venticinque minuti dalla fine, Pudil, segna il goal della bandiera, trovando l’angolino basso alla sinistra di Abbiati.

Ci sarebbe gloria anche per El Shaarawy, non fosse che Antonioli gli nega la gioia del poker. Nel finale ci prova anche Iaquinta ma la partita era già chiusa da un pezzo.

CHIAVE – Il micidiale uno-due dei rossoneri stende il Cesena. Un ko tecnico-tattico che indirizza l’incontro appannaggio del Milan dopo appena trenta minuti giocati.

CHICCA – Prima della gara proiettato un video con le immagini più belle del “Pirata” Marco Pantani, romagnolo dal cuore rossonero. Un lungo applauso ha ricordato l’ex campione scomparso il 14 febbraio 2004.

TATTICA – Cesena disposto con il 4-4-2; Milan con il 4-3-2-1. Arrigoni dopo il doppio svantaggio passa al 4-3-2-1, con Mutu alle spalle di Iaquinta nel tentativo di riportare equilibrio in mezzo al campo. Nel Milan, invece, tutto gira a meraviglia.

MOVIOLA – Nulla da segnalare. Partita ben arbitrata da Valeri.

PROMOSSI&BOCCIATI – Netto il divario tecnico dei romagnoli rispetto ai rossoneri. Balla tutta la difesa a cominciare da Rossi che in occasione del primo goal del Milan, si perde Muntari non coprendo Antonioli. Per il resto, prova più che mediocre per tutto il gruppo. A dire il vero, contro questo Milan, oggi c’era poco da fare. Buona prova corale di tutto il Milan. Discreto l’esordio di Muntari. Ottima prestazione per Emanuelson, migliore in campo. Mentre Binho sembra essersi sbloccato definitivamente.

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