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Champions League

  • 12 febbraio 2013
  • • 20.45
  • • Celtic Park, Glasgow
  • Arbitro: Alberto Undiano Mallenco
  • • Spettatori: 57917
0
FIN
3

Celtic-Juventus 0-3: Matri, Marchisio e Vucinic, tre graffi letali e la Signora vola spedita verso i quarti di finale

Celtic-Juventus 0-3: Matri, Marchisio e Vucinic, tre graffi letali e la Signora vola spedita verso i quarti di finale

Getty Images

La squadra bianconera con una prova molto attenta e molto cinica ha praticamente già chiuso nella gara di andata il discorso qualificazione ai quarti di finale.

La Juventus esce dal Celtic Park con un bel pezzo di qualificazione ai quarti in tasca. I bianconeri soffrono il ritmo e la pressione degli scozzesi ma non si disuniscono mai, restano lucidi e colpiscono ad ogni occasione buona, dimostrando un cinismo non sempre espresso in altre occasioni. Il Celtic ci mette grande energia e crea anche un paio di buone occasioni ma, a parte il ritmo e l'energia, la qualità latita. Un risultato fondamentale per la squadra di Conte in vista della partita di ritorno.

FORMAZIONI - Lennon sceglie il 4-4-2 per i suoi uomini. A sorpresa la stella Samaras non gioca a causa di un infortunio, al suo posto gioca Commons, a suo fianco c'è Hooper a formare una coppia d'attacco mobile e insidiosa.

In difesa confermata la presenza del nigeriano Ambrose, appena rientrato dalla Coppa D'Africa. Conte si affida al solito 3-5-2, la coppia d'attacco è Matri-Vucinic. A sinistra gioca Peluso, al posto di Asamoah appena rientrato dalla Coppa D'Africa. Anche in difesa tutto confermato con il trio formato da Barzagli,Bonucci e Caceres.

PRIMO TEMPO - La gara inizia subito su ritmi forsennati, gli scozzesi portano un pressing altissimo e, spinti dal loro pubblico, giocano con un'aggressività e una cattiveria unica. Già al primo minuto un gran botta di Wanyama mette in difficoltà Buffon, costretto a mettere in angolo.

I bianconeri, però, non si fanno intimorire e al terzo minuto trovano il gol del vantaggio. Lancio lungo verso Matri, Ambrose buca il pallone di testa e Matri anticipa Forster in uscita, un difensore del Celtic sembra salvare il pallone sulla linea ma Marchisio arriva in tap-in per fugare ogni dubbio.

0-1 per la Juventus, dopo qualche minuto verrà ufficializzato che il goal è di Matri e non di Marchisio, infatti l'intervento del difensore del Celtic è arrivato quando il pallone aveva già attraversato la linea. Gli scozzesi non si disuniscono e continuano con il loro pressing asfissiante che non permette alla Juventus di creare gioco.

Commons è sicuramente il più pericoloso fra i giocatori del Celtic, si muove sempre benissimo fra la linee e arriva diverse volte alla conclusione, senza, però, mai mettere realmente in difficoltà Buffon. Al 27' Commons sfiora il gol in rovesciata su un cross di Lustig, la palla lambisce il palo ed esce.

La tensione in campo è palpabile e ci sono diverse scaramucce, prima fra Pirlo e Brown, poi fra Lichtsteiner e Hooper che vengono entrambi ammoniti. Nel finale di primo tempo il ritmo cala leggermente ma sono ancora gli scozzesi a cercare di fare la partita.

Al 39' Commons si libera al limite dell'area e calcia ma il tiro è centrale e Buffon blocca senza problemi. Si torna negli spogliatoi sullo 0-1 per la Juventus dopo un primo tempo molto intenso, che ha visto i bianconeri soffrire ma essere comunque in vantaggio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il tema della partita non cambia, è il Celtic a fare la gara, imponendo sempre un ritmo molto alto. La squadra di Conte fatica a giocare con fluidità in mezzo al campo e si accontenta di lanci lunghi verso le due punte Matri e Vucinic.

Al 62' il Celtic ha una grossa occasione con Ambrose che si trova da solo in mezzo all'area ma colpisce troppo fiacco di testa e Buffon blocca senza problemi. I bianconeri sono alle corde, il Celtic insiste nella sua spinta e gli inserimenti di Forrest e Izaguirre fanno soffrire parecchio la retroguardia bianconera.

Al 70' Conte è costretto al primo cambio, Peluso non ce la e al suo posto entra Padoin. Anche Lennon cerca di cambiare qualcosa con l'entrata del giovane Tony Watt al posto dell'ottimo Commons. Il Celtic arriva diverse volte dalle parti di Buffon, soprattutto con dei calci d'angolo ma non crea quasi mai dei pericoli limpidi.

La Juventus capisce l'andazzo e al 77' colpisce in contropiede con Marchisio per il goal del 2-0. Bella la combinazione nello stretto tra Matri e Marchisio, il centrocampista della nazionale con una sterzata fa fuori Wilson e batte Forster con un destro preciso. Raddoppio della Juventus e stavolta il goal è tutto di Marchisio, a differenza del primo che era stato assegnato a Matri. Arrivano altri cambi, nella Juventus entra Pogba al posto di Matri, nel Celtic dentro Kayal e fuori il capitano Brown.

Il Celtic, però, sembra frastornato dal gol del raddoppio, le energie sembrano essere finite e al 82' arriva il terzo goal della Juventus. Ambrose cincischia troppo con il pallone, Marchisio glielo soffia e manda in porta Vucinic che batte Forster in uscita. 0-3 e qualificazione messa a sicuro dalla Juventus. Nel finale c'è spazio anche per il debutto di Nicolas Anelka che entra al posto di Vucinic.

Negli ultimi minuti succede poco e nulla, la Juventus congela il possesso e la gara finisce sul risultato di 3-0. Grande prestazione per la squadra di Conte che ipoteca la qualificazione ai quarti di finale.

CHIAVE - La Juventus di Conte non è sempre una squadra cinica, anzi spesso gli è stato imputato di concretizzare molto meno di quanto creato. Stasera, però, la storia è completamente diversa.

La Juventus soffre, si difende con ordine e non si fa intimorire dalla pressione scozzese e poi colpisce, letalmente, in contropiede, realizzando tre gol che danno grande tranquillità per la partita di ritorno di Torino. Forse non la Juve più bella dell'anno ma sicuramente la più efficace.

MOVIOLA - Pochi episodi dubbi, Mallenco gestisce bene la gara, lascia passare alcuni contatti e cerca di far scorrere la gara. Sul goal dell'1-0 della Juventus la rete è da assegnare a Matri. Il tocco dell'attaccante, infatti, supera la linea e quindi la rete è di Matri e non di Marchisio che aveva seguito l'azione.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Barzagli. Non c'è dubbio che sia uno dei migliori centrali europei, leader assoluto della retroguardia di Madama. Sulle palle alte è imbattibile.

IL PEGGIORE - Ambrose. E' tornato dalla Coppa d'Africa quest'oggi, è sceso in campo. Scelta affrettata, soffre tantissimo. Sbaglia un goal clamoroso nella ripresa, quello del pari. Il peggiore in campo.

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