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Diretta Live

Serie A

  • 06 aprile 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 15467
1
FIN
2

Catania-Torino 1-2: Rimonta granata, Elefante verso la B

Bergessio illude il Catania, ma negli ultimi 10 minuti il Torino rimonta clamorosamente con Farnerud e Immobile: i granata credono all'Europa, etnei sempre più verso la B.

Prima la speranza, poi la rassegnazione. Il Catania fanalino di coda perde al cospetto del Torino l'ennesima occasione per continuare a sperare nella salvezza: ad un primo tempo dignitoso fa seguito una ripresa da dimenticare. E i granata si impongono per 2-1, conquistando tre punti che consolidano la buona classifica dei granata.

FORMAZIONI - Alcuni rientri importanti per mister Maran: Rolin al centro del pacchetto difensivo, Spolli e Castro che, pero', partono dalla panchina. Squalificato Rinaudo,  centrocampo a tre composto da Izco, Lodi e Plasil; in avanti Barrientos, Bergessio e Monzon.

In casa Torino, persistendo la squalifica di Gillet, e' Padelli a difendere la porta granata. Sulla linea mediana, attorno all'ex rossazzurro Tachtsidis, che vince il ballottaggio con Vives,  ruotano Maksimovic, Kurtic, El Kaddouri e Darmian. Tandem d'attacco formato da Cerci ed Immobile.

PRIMO TEMPO - "Tregua" dei tifosi etnei, al bando le proteste e le contestazioni delle scorse settimane, solo cori di sostegno ed applausi accolgono l'ingresso in campo del Catania. Il risultato e' immediatamente tangibile, primo affondo al secondo minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio: Plasil ruba palla a centrocampo, verticalizzazione per Barrientos che, sempre per vie centrali, serve a Bergessio l'assist che l'attaccante trasforma in rete. Il Catania, nonostante tutto, prova a restare "attaccato" alla massima serie.

I granata, dall'alto della loro tranquilla posizione di meta' classifica, non ci stanno a perdere e tentano di riportare in equilibrio il punteggio. Ma i rossazzurri mettono in campo una grinta ed una determinazione rimaste assenti (ingiustificate) nelle precedenti uscite. Il confronto si disputa su elevati ritmi ma le emozioni latitano. Davvero poche le azioni degne di nota costruite dalle due compagini.  

SECONDO TEMPO - La ripresa comincia sotto una pioggia battente. E' il Torino che ci prova per primo, il colpo di testa di Immobile, su cross di El Kaddouri, e' preda di Andujar che si distende in tuffo e blocca la sfera. Gli uomini di mister Ventura provano a mettere alle corde gli avversari e sfiorano il pari con Glik la cui conclusione, da distanza ravvicinata, viene respinta con i piedi da Andujar.

I granata ci provano ancora, Cerci conclude con un tiro piuttosto deludente una lunga galoppata sull'out sinistro.  La pressione dei granata trova il quasi scontato sbocco a dieci minuti dal termine con Farnerud che si incunea tra le maglie della retroguardia catanese e trafigge Andujar. I rossazzurri pagano cosi' l'eccessivo arretramento del baricentro della squadra nella seconda frazione del match.

E la punizione diviene ancora più pesante per il Catania quando Immobile raddoppia con un sinistro di precisione che si infila alle spalle di Andujar. Cala ancora una volta il gelo sul Massimino che registra l'ultimo sussulto sul colpo di testa di Izco ben parato da Padelli.

CHIAVE - Aveva cominciato bene il Catania, forte del suo desiderio di riscatto. Ma al triplice fischio la delusione del pubblico del Massimino accompagna i giocatori che mestamente tornano negli spogliatoi al culmine dell'ennesima deludente prestazione che, salvo miracoli, sancisce la retrocessione in serie B degli etnei. Il Torino ringrazia e porta a casa tre punti che impreziosiscono la stagione granata.

MOVIOLA - Rocchi di Firenze gestisce con autorevolezza la gara, sventolando opportuni cartellini gialli quando gli animi sembrano surriscaldarsi. Da rivedere un presunto retropassaggio di Bellusci bloccato con le mani da Andujar. Sul finire della prima frazione di gioco gli ospiti gonfiano la rete della porta etnea ma il direttore di gara aveva già fermato il gioco per un fallo commesso in area. Stessa scena nella ripresa, quando Meggiorini va in goal ma a gioco fermo per posizione di off side.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Immobile. Tiene sempre in ansia la difesa del Catania e la punisce nel modo peggiore con il goal da tre punti, il 18° del suo straordinario campionato.

IL PEGGIORE - Gyomber. L'inesperienza gli gioca brutti scherzi con tutta questa pressione addosso. Si perde Farnerud in occasione del pari e fa tirare troppo facilmente Immobile, che complice anche una sua deviazione beffa Andujar.

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