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Diretta Live

Serie A

  • 04 maggio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: L. Banti
  • • Spettatori: 19028
4
FIN
1

Catania-Roma 4-1: Clamoroso al Massimino, i giallorossi dicono addio allo Scudetto

La Roma è stata travolta per 4-1 dal Catania al Massimino, e dice addio allo Scudetto: doppietta di Izco e goal di Bergessio e Barrientos. Gli etnei sperano nella salvezza,

Un poker per sperare ancora. Il Catania rifila quattro reti alla Roma, abbandona l'ultimo posto in classifica e può ancora aspirare  alla salvezza, consegnando ufficialmente lo scudetto nelle mani della Juventus. Davvero intensa la sfida andata in scena al Massimino.

FORMAZIONI - Lunga la lista degli indisponibili in casa Catania. Ad Andujar, Alvarez, Almiron e Bellusci si aggiungono Spolli e Legrottaglie. Emergenza, quindi, in difesa per mister Pellegrino che propone Rolin e Gyomber come centrali della retroguardia. Solo panchina per Lodi, a centrocampo schierati Izco, Rinaudo e Barrientos. Tridente offensivo formato da Bergessio, Leto e Castro.

Assenti gli squalificati Destro e Nainggolan e gli infortunati Toloi, Balzaretti e Strootman, il tecnico giallorosso Garcia in difesa si affida alla coppia centrale Romagnoli - Castan, entrambi mancini. In avanti, panchina in avvio per Gervinho, in campo Totti, Ljajic  e Florenzi.

PRIMO TEMPO - Curva Nord e Curva Sud del Massimino con diverse defezioni. Il cuore del tifo etneo decide di restare fuori dallo stadio per prendere le distanze e protestare nei confronti della società e della squadra. Comincia cosi' la sfida tra rossazzurri e giallorossi. Nonostante tutto, in avvio di gara il folto pubblico presente sugli spalti incoraggia ed applaude le iniziative degli etnei.

Al minuto numero 18 la prima azione degna di nota, la Roma inserisce il turbo e allestisce una manovra corale che culmina con il destro di Florenzi, ben neutralizzato da Frison. Sono gli ospiti a mantenere il possesso palla ma i rossazzurri provano a colpire appena gli avversari concedono degli spazi. I padroni di casa si mettono in evidenza al 25' con Bergessio: il suo destro dal limite e' preda di De Sanctis. Trascorrono pochi secondi e i rossazzurri passano  in vantaggio con Izco, ben liberato in area dal duo Bergessio - Leto. Il Catania ci crede ancora e prova a mettere alle corde il più quotato avversario.

La Roma non appare irresistibile e il Catania ne approfitta ancora con Izco che raddoppia con un destro angolato che supera il numero uno ospite. L'atmosfera del Massimino cambia tenore, il pubblico apprezza la prova d'orgoglio degli uomini di mister Pellegrino. Ma la Roma e' sempre in agguato e qualche istante dopo, complice una difesa etnea non schierata al meglio, perviene al goal con Totti su assist di Florenzi. Sul finire della prima frazione di gioco, Frison salva in uscita sull'incursione del nuovo entrato Gervinho.

SECONDO TEMPO - Anche ad inizio ripresa il Catania, guidato da uno scatenato Izco, mette paura alla Roma. E arriva il tris: sinistro di Leto respinto da De Sanctis, sul pallone si avventa Bergessio e gonfia la rete. Ospiti in evidente difficoltà ma sempre reattivi, Frison costretto al tuffo plastico per deviare in corner il bolide di Bastos.

Al cospetto della reazione della Roma, messa in campo in verita' con poca lucidità, giunge il poker etneo che chiude definitivamente il match: il perentorio sinistro dalla distanza di Barrientos fulmina De Sanctis. Quattro reti che rimettono in corsa il Catania nella lotta salvezza e spengono definitivamente le velleità tricolori della Roma. Sul finire Catania vicino alla cinquina con De Sanctis che si oppone per ben due volte ai tentativi di Bergessio.

CHIAVE - La partita dei "miracoli" quasi impossibili: il Catania alla ricerca di punti per sperare ancora nella salvezza, la Roma a caccia della vittoria per provare ad agguantare uno scudetto già, in sostanza, cucito sulle maglia della Juventus. Al triplice fischio il risultato premia l'orgoglio e la grinta dei rossazzurri che inseguono ancora la salvezza, proprio nel giorno in cui si sarebbe dovuta registrare la matematica retrocessione. La mission impossible del Catania prosegue, quella della Roma no.

MOVIOLA - Corrette le decisioni di Banti sui cartellini gialli estratti nella prima parte del confronto. Dubbio off - side in occasione della rete firmata da Totti. Nella ripresa, sale la tensione in campo, il direttore di gara smorza i bollenti spiriti con autorità.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Izco. I suoi inserimenti offensivi tagliano a fette la difesa di burro della Roma. Trova la sua prima doppietta in Serie A, spezza completamente il ritmo della gara nel primo tempo.

IL PEGGIORE - Pjanic. Assolutamente fuori dal gioco della Roma, incredibilmente impreciso e copia sbiadita del campione che è stato durante tutta la stagione.

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