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Diretta Live

Serie A

  • 22 settembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: P. Mazzoleni
  • • Spettatori: 13125
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FIN
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Catania-Parma 0-0: Non si segna al Massimino, rossazzurri e ducali restano a secco di goal e vittorie

Rossazzurri e ducali si annullano al Massimino, le difese la fanno da padrona ed i goal non arrivano. Soltanto una clamorosa occasione per parte con Plasil ed Acquah nella ripresa.

Ci sono pareggi e pareggi. Quello maturato tra Catania e Parma al Massimino è stato tutt'altro che entusiasmante: nello 0-0 finale i tiri in porta si sono individuati con il contagocce, i fischi del pubblico al triplice fischio sono stati più che eloquenti. Unica consolazione in casa etnea: il primo punto stagionale conquistato. Troppo poco.

FORMAZIONI - In casa Catania mister Maran costretto a fare a meno di Leto, bloccatosi in settimana. Nel 3-5-2 il tandem d'attacco e' composto da Bergessio e Barrientos, a centrocampo spazio per Guarente.

Sul fronte ducale, reparto offensivo formato dal duo Amauri - Cassano, chiavi del centrocampo a cinque affidate a Parolo e Marchionni.

PRIMO TEMPO - Il campo allentato dall'abbondante pioggia caduta nelle ore precedenti il match rende difficoltoso il controllo del pallone. Le due compagini faticano, e non poco, a disegnare manovre degne di nota, gli errori si susseguono da una parte e dall'altra.

La prima fase del confronto scorre via senza troppe emozioni: il terreno di gioco non e' dei migliori ma Catania e Parma fanno davvero poco per alzare il ritmo della partita. Sul taccuino non si rinviene nessun tiro nello specchio della porta.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione di gioco comincia così come si era conclusa la prima. Poche idee, tocchi di palla errati, zolle del campo che saltano ad ogni contrasto. Bisogna attendere il 60' per annotare il primo tiro in porta, il merito va ad Amauri che, al limite dell'area, si libera del diretto marcatore e di destro chiama al tuffo plastico Andujar. Il Parma sembra crederci un pizzico di più e prova ad impensierire i padroni di casa che appaiono disorientati e poco reattivi.

L'ingresso in campo di Boateng fornisce nuova linfa ai rossazzurri, Legrottaglie ci prova in acrobazia ma Mirante e' attento e blocca la sfera. La più ghiotta occasione per gli uomini di Maran e' quella targata minuto 78 quando Plasil sfiora il palo alla destra di Mirante con un velenoso diagonale. Nel finale si vive qualche brivido in più, Acquah prova a sfondare centralmente ma Legrottaglie salva i suoi con un tackle in extremis.

CHIAVE - La pochezza di gioco di Catania e Parma non poteva che dare vita ad un noioso 0-0. L'alibi delle precarie condizioni del terreno non può bastare a giustificare l'opaca prestazione delle due compagini.

MOVIOLA - Nella prima parte della sfida, timide proteste etnee per un contatto in area parmense tra Gobbi e Spolli. Quando sventola i cartellini gialli, Mazzoleni da Bergamo sembra azzeccare la scelta.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Nicola Legrottaglie. Maestoso in difesa, la sua esperienza fa la differenza. Fenomenale nel recupero su Acquah che stava per calciare a botta sicura.

IL PEGGIORE - Antonio Cassano. Invisibile. Il terreno pesante non lo aiuta, certo, ma l'impressione è che più che il terreno sia Fantantonio ad essere appesantito. Esce a fine primo tempo.

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