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Diretta Live

Serie A

  • 26 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: D. Massa
  • • Spettatori: 13513
2
FIN
4

Catania-Napoli 2-4: Duvan fa il Pipita, tutto in 43 minuti

Tutto facile per il Napoli, che nel giro di 43 minuti annienta il Catania grazie alla doppietta di Duvan e ai goal di Henrique e Callejon. Reazione vana degli etnei nella ripresa.

Al Napoli basta un tempo, il primo, per avere la meglio su un Catania che vede sempre più avvicinarsi il baratro della retrocessione. I tre punti conquistati al Massimino rappresentano una boccata d'ossigeno per le aspirazioni d'altissima classifica degli azzurri. Per gli  etnei non e' sufficiente la timida reazione d'orgoglio messa in campo nella ripresa.

FORMAZIONI - E' costato caro il cartellino rosso rimediato da Bergessio contro la Juventus: il tecnico Maran propone in avanti Keko accanto a Barrientos. Out i "soliti" Spolli, Almiron e Castro. Alla vigilia si ferma anche Rolin, pacchetto difensivo composto da Bellusci, Legrottaglie e Gyomber con Peruzzi ed Izco ad occupare le fasce laterali. Conferma a centrocampo per Monzon. In porta Andujar il cui cartellino e' stato già acquistato dal Napoli per la prossima stagione.

Diverse le assenze anche sul fronte campano: mister Benitez non può, infatti, disporre di Mertens, Maggio, Rafael, Zuniga e dello squalificato Ghoulam. Davanti alla difesa a quattro si piazzano Dzemailli e Jorginho, reparto offensivo composto da Insigne e Zapata con il supporto di Callejon ed Hamsik. Si accomodano in panchina Pandev ed Higuain.

PRIMO TEMPO - Trascorrono solo pochi secondi ed Andujar e' chiamato all'intervento di piede sul tentativo di Insigne. Mentre si alzano vigorosi i cori di protesta della Curva Nord etnea nei confronti di società e squadra, gli ospiti ci riprovano con un bolide su punizione sferrato da Dzemailli, respinto con i pugni dall'estremo difensore rossazzurro. I tempi sono maturi per il vantaggio campano: assist dal fondo di Callejon e tocco vincente di Zapata da pochi passi dalla linea di porta.

Al Massimino il clima diviene ancora più rovente. E anche la sfortuna si abbatte sugli uomini di Maran quando la traversa nega la gioia del goal a Keko. La regola rete mancata - goal subito trova conferma qualche minuto dopo: Andujar e Legrottaglie si scontrano, Callejon ne approfitta e firma il raddoppio. 0-2 e Napoli che non concede sconti al Catania.

Il tentativo di riscossa dei rossazzurri passa dai piedi di Barrientos, il suo sinistro scheggia la parte alta della trasversale; poco dopo Monzon spreca da ottima posizione. Si gioca in un'atmosfera surreale con la tifoseria di casa che sostiene le giocate del Napoli, soprattutto dopo il tris messo a segno da Henrique, con un diagonale che sorprende Andujar, e il poker firmato da Zapata su assist di Callejon. Disfatta Catania, molti supporters etnei lasciano anzitempo lo stadio.

SECONDO TEMPO - In avvio di ripresa Maran manda in campo Petkovic e Plasil al posto di Legrottaglie e Rinaudo. Con uno scatto d'orgoglio Keko tenta un affondo, Reina si salva in corner. Sugli sviluppi dell'azione, tiro al volo di Plasil, respinta corta di Reina, Monzon ribadisce in rete.

Timida reazione dei rossazzurri che, pero', non trova continuità. Il ritmo del confronto si mantiene, inevitabilmente, basso, risultato alla mano. Imbarazzante il silenzio che fa da cornice al match.

Silenzio rotto dalla contenuta esultanza del pubblico di casa al cospetto del secondo goal del Catania firmato da Gyomber con un perentorio colpo di testa, su corner battuto da Barrientos. Ripresa che scorre via sino al triplice fischio senza ulteriori particolari sussulti.

CHIAVE - Il Napoli pigia appena un po' il piede sull'acceleratore e mette sotto un Catania ormai quasi rassegnato. Il poker messo a segno dai partenopei nei primi 45' di gioco rappresenta un fardello troppo pesante per gli uomini di Maran per sperare in una improbabile rimonta.

MOVIOLA - Timide proteste dei padroni di casa quando Massa di Imperia fischia la posizione di off side di Keko, lanciato a rete. Secondo tempo senza episodi dubbi di rilevo.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Duvan. Non aveva mai segnato in Serie A, ne ha fatti due in una sola partita. E' stata la notte di Duvan, che al Massimino si è travestito da Pipita.

IL PEGGIORE - Andjuar. Un disastro a tutto tondo. I tifosi di casa, ormai al limite, lo fischiano e scherniscono per tutto il match. Serata da incubo.

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