thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 09 gennaio 2011
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 15089
1
FIN
2

Catania-Inter 1-2: Nel 'derby d'Argentina' decide il bomber che non t'aspetti... CAMBIASSO!

Catania-Inter 1-2: Nel 'derby d'Argentina' decide il bomber che non t'aspetti... CAMBIASSO!

Il centrocampista argentino ha ribaltato il risultato dopo il goal di Alejandro Gomez.

Leo non sbaglia un colpo, e stavolta ringrazia Cambiasso. L’Inter vince a Catania dopo un primo tempo bruttino e lo svantaggio firmato Gomez. Ma ai nerazzurri, che non mollano mai, bastano 4 minuti per riprendersi i tre punti: doppietta del ‘Cuchu’ e ‘Massimino’ ammutolito. I nerazzurri approfittano del pareggio del Milan e delle sconfitte di Roma e Lazio per rilanciarsi in chiave scudetto. Quando si gioca male e si vince è sempre un segnale di forza. Allegri è avvertito.

FORMAZIONI – Giampaolo schiera una squadra prudente: difesa a quattro, centrocampo foltissimo e una sola punta, Maxi Lopez. Il lavoro sugli esterni è affidato a Llama e Gomez. Leonardo non cambia niente dalla gara col Napoli, tranne un uomo (e che uomo): rientra Eto’o, finita la squalifica di tre giornate, al posto di Pandev. Ranocchia ancora in panchina.

PARTITA – Si sa che il mister del Catania è un maestro della fase difensiva, mentre le sue squadre faticano a segnare. Ma era difficile prevedere un primo tempo tanto sterile da parte di entrambe le squadre. La noia prevale su tutto: sul rientro di un Eto’o poco ispirato, sul solito Milito abulico, su un Maxi Lopez volitivo ma isolato, sulle corsie esterne dove Gomez e Llama provano a spingere, e Maicon e Chivu si trovano a rispondere. I tiri in porta sono due – in totale – e per nulla pericolosi: l’occasione più limpida per l’Inter è di Stankovic, che impatta di testa un cross del terzino brasiliano, ma senza la forza necessaria; il Catania – che si chiude alla grande, e soprattutto nei primi venti minuti è bravo in contropiede – non fa mai paura a Castellazzi. Alvarez ci prova di sinistro, niente da fare. Il possesso palla è soprattutto nerazzurro, ma lì davanti si crea proprio pochino.

Per fortuna degli spettatori nella ripresa il ritmo raddoppia. Le occasioni iniziano a fioccare: Capuano non trova la porta col sinistro, Castellazzi dice di no a Ledesma. Milito tira in porta per la prima volta, ma è il Catania a cercare con insistenza in vantaggio. Maxi Lopez lancia un missile dalla distanza che sorvola la traversa, poi sull’assist del neo entrato Maritinho batte a colpo sicuro, ma ancora una volta il secondo portiere dell’Inter gli nega la rete. E’ il preludio al vantaggio: ancora Lopez calcia in porta, Stankovic respinge sulla linea, ma arriva Gomez che stavolta non può sbagliare. Il Catania però non ha neanche il tempo per festeggiare, perché l’Inter pareggia subito: Stankovic parte in percussione e serve Cambiasso, l’argentino controlla e fa 1-1 col destro. Passano 4 minuti e per i rossazzurri arriva la doccia gelida. Maicon trova ancora Cambiasso, che manda alle spalle di Andujar con un colpo di testa precisissimo. Stavolta il Catania non ha la forza di reagire, l’Inter rischia anche di fare il terzo, con Milito che a tre minuti dalla fine sbaglia un goal che l’anno scorso non sbagliava mai. L’Inter sbanca il ‘Massimino’.

CHIAVE – I difensori del Catania sono bravissimi a controllare gli attaccanti nerazzurri, ma si perdono gli inserimenti del ‘subdolo’ Cambiasso. Il centrocampista si lancia negli spazi due volte e ribalta il risultato, tenuto a galla da Castellazzi, come un vero leader. La differenza la fa l’attenzione:  i rossazzurri di distraggono 5 minuti, abbastanza per l’Inter per cambiare la sfida.

CHICCA – Quando c’era Benitez segnavano solo gli attaccanti (o meglio, solo Eto’o); con Leo la buttano dentro solo i centrocampisti. In due partite, tre reti di Cambiasso e due di Thiago Motta. Eto’o e Milito si attendono al varco.

TATTICA – Il Catania si dispone con un 4-1-4-1 accorto e buono per le ripartenze; Leonardo conferma il rombo d’esordio, con Stankovic dietro le punte. Nella ripresa il serbo si alterna con Motta, e Cambiasso ha il tempo e lo spazio di inserirsi in avanti: mossa di Leo decisiva.

MOVIOLA – Poco da segnalare in una partita complessivamente corretta. Cambiasso si inserisce due volte sul filo del fuorigioco ma in entrambe le occasioni è tenuto in gioco per pochissimo. Anche Maxi Lopez nell’azione dell’1-0 rossazzurro è al limite.

PROMOSSI&BOCCIATI – Chi entra dalla panchina prova – e riesce – a cambiare le sorti della gara. Ottimo Martinho (Voto 7) nel Catania, che dà la verve giusta davanti e propizia diverse occasioni. Buono anche l’impatto di Pandev, contrariamente al solito. Ovviamente immenso Cambiasso (Voto 7.5), mentre Milito (Voto 5.5) ancora una volta perde la sua battaglia con la sfiga. Maxi Lopez sbaglia troppo, merito anche di un Castellazzi (Voto 7) da foto-ricordo!


Sullo stesso argomento