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Diretta Live

Serie A

  • 02 settembre 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: A. Giannoccaro
  • • Spettatori: 15000
3
FIN
2

Catania-Genoa 3-2: Gli etnei in rimonta superano i rossoblù grazie ad un capolavoro di Lodi su punizione

Gli etnei, che chiudono in svantaggio il primo tempo, ribaltano il risultato nella ripresa ma si fanno riagguantare a dieci minuti dalla fine. Lodi su punizione risolve il match.

Dopo il pareggio dell’Olimpico di Roma, il Catania porta a casa 3 preziosissimi punti battendo per 3-2 il Genoa al termine di una partita spettacolare e ricca di emozioni .Alla fine, a decidere è una splendida punizione di Francesco Lodi che fa pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa dopo le reti messe a segno da Kucka e Jankovic per i rossoblù e la doppietta di Bergessio per gli etnei.

FORMAZIONI – Maran conferma in blocco l’undici che ha sfiorato il successo all’Olimpico di Roma, mentre De Canio lancia dall’inizio l’ex Vargas, appena arrivato, nel tridente con Jankovic e Immobile. In difesa spazio per il classe ’92 Mario Sampirisi.

PRIMO TEMPO – Il match inizia su ritmi abbastanza lenti e la prima occasione nasce in seguito ad un errato disimpegno di testa di Granqvist che per poco non si tramuta in un clamoroso autogoal. E’ il Catania a fare la partita e al 19’ gli etnei sfiorano il goal con Barrientos, la cui girata su cross di Gomez non inquadra però il bersaglio. Poco dopo è lo stesso Gomez ad impegnare Frey con un rasoterra che il portiere francese blocca a terra. Il forcing dei padroni di casa prosegue e prima Bergessio sfiora il goal in rovesciata, poi serve ad Almiron un assist d’oro, ma il tiro del centrocampista argentino termina sul fondo.

Proprio nel suo momento migliore, però, il Catania subisce il goal del Genoa: Vargas è straripante e asfalta Alvarez prima di mettere in mezzo un pallone raccolto da Immobile: sul controcross dell’ex bomber del Pescara, è ancora Alvarez a dimenticarsi di Kucka che, tutto solo, spinge in rete da due passi. La reazione del Catania non tarda ad arrivare: Gomez crossa da destra, Almiron gira al volo , ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete dando solo l’illusione ottica del goal. Prima dell’intervallo è però Lodi ad avere l’occasione più ghiotta: il numero 10 rossazzurro, però, presentatosi a tu per tu con Frey,  vede il suo tiro rimpallato.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia senza novità di formazione, ma dopo soli 10’ Maran manda in campo Castro in sostituzione di Almiron, mentre De Canio risponde con Jorquera al posto dell’ex Seymour. E’ proprio il neoentrato che al 63’ fa tremare il ‘Massimino’ con un destro che per poco non vale il 2-0. A trovare il goal, invece, è il Catania: Castro imbecca Bergessio con uno splendido assist e il numero 9, a tu per tu con Frey, non può fallire il goal del pareggio. Passano appena due minuti e il ‘Toro fa esplodere lo stadio rossazzurro: su corner di Gomez il suo colpo di testa batte imparabilmente Frey. Jankovic sfiora subito il pari, ma la sua conclusione viene alzata oltre la traversa da Andujar.

Ad un quarto d’ora dalla fine De Canio si gioca anche la carta Borriello, mandato in campo in sostituzione di Vargas, applaudito dal suo ex pubblico. A trovare il pareggio per il ‘Grifone’ è però Bosko Jankovic, la cui sassata di destro batte imparabilmente Andujar e vale il 2-2. Anche in questo caso, però, il risultato di parità resiste appena una manciata di secondi: Francesco Lodi è infatti infallibile sui calci piazzati e dalla sua mattonella fa secco Frey per il 3-2.  Al 90’ Andujar mette in ghiaccio il risultato, riconquistandosi gli applausi del ‘Massimino’, dicendo prima di ‘no’ ad una conclusione ravvicinata di Marco Borriello e poi deviando sulla traversa un colpo di testa di Sampirisi.

CHIAVE – L’ingresso in campo di Castro spacca in due la partita. Nonostante il numero 19 rossazzurro venga impiegato in un ruolo meno offensivo rispetto a quello occupato solitamente, è suo l’assist illuminante per Bergessio che rimette in partita il Catania.

MOVIOLA – Buona la direzione arbitrale di Giannoccaro, mai chiamato a prendere decisioni particolarmente difficili.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Bergessio: Scatenato sin dal primo minuto, prova a colpire anche in acrobazia, ci riesce nella ripresa con un tocco vellutato e con un perentorio colpo di testa.

IL PEGGIORE -
Canini: Bergessio non e' facile da controllare, nel primo tempo riesce a limitare i danni, nella ripresa cambia la musica.

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