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Serie A

  • 19 gennaio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: L. Banti
  • • Spettatori: 14633
0
FIN
3

Catania-Fiorentina 0-3: Mitra-Matri show, Viola sul velluto

Esordio super di Matri con la maglia della Fiorentina: in un solo tempo il 'Mitra' ha schiantato il Catania con una doppietta ed un assist. Amarissimo il ritorno di Maran.

Profondo rosso... azzurro. Si apre in maniera davvero amara il girone di ritorno per il Catania. Il 3-0 cui la Fiorentina si e' imposta al Massimino condanna gli etnei a rimanere sempre ultimi della classe. Non accenna ad acuirsi la crisi alle pendici dell'Etna.  I tre punti conquistati consentono, invece, ai viola di proseguire l'ottimo cammino sin qui svolto. Da standing ovation la prestazione del nuovo arrivato Matri, autore di due reti e di un assist vincente.

FORMAZIONI - Mister Maran torna tre mesi dopo l'esonero sulla panchina rossazzurra ed e' costretto a fare a meno, causa squalifica, del figliol prodigo Lodi a centrocampo. Sulla linea mediana si piazza Izco, con il rientrante Bellusci schierato al centro della difesa. In avanti, confermato il tridente Barrientos - Bergessio - Castro.

Sul fronte viola, l'ex tecnico etneo Montella, messo in archivio il grave infortunio di Rossi, sorride per l'arrivo di Matri al centro dell'attacco. In retroguardia Pasqual si aggiudica il ballottaggio con Roncaglia, nella zona nevralgica del campo spazio per Fernandez al posto dell'acciaccato Aquilani.

PRIMO TEMPO - Si comincia con gli ultras della curva sud che rivolgono le spalle al campo in segno di protesta nei confronti dei giocatori; striscione a sostegno della "maglia", invece, in curva nord. Momento non semplice in casa Catania.

I rossazzurri provano a reagire, in avvio e' Plasil che chiama Neto all'intervento al culmine di un'azione corale. Gli ospiti rispondono con un paio di conclusioni dalla distanza che non impensieriscono Frison. La gara scorre via sui binari di un sostanziale equilibrio sino a quando Matri inventa un perfetto assist per Fernandez che fulmina Frison con un angolato tiro. Da tale momento cambia radicalmente il destino del match. Cala davvero il gelo sullo stadio Massimino quando, pochi secondi piu' tardi, sull'azione successiva i viola raddoppiano: cross di Pasqual e zampata vincente di Matri. Micidiale l'uno- due che mette al tappeto i padroni di casa.

Nonostante il supporto del pubblico, il Catania fatica a rendersi pericoloso dalle parti di Neto al cospetto di una Fiorentina che non disdegna di allestire diverse incursioni che esitano il tris firmato ancora da Matri, abile a ribadire in rete una corta respinta del portiere etneo. Grandissima prova di Matri nella sua gara d'esordio in maglia viola. Per gli uomini di mister Maran e' notte fonda. Inevitabili ed assordanti le bordate di fischi che accompagnano il ritorno delle squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO - Prova a correre ai ripari Maran ad inizio ripresa: in campo Leto al posto di Rolin. Montella risponde con Roncaglia e Matos al posto di Tomovic e Matri. Il pubblico di fede rossazzurra mostra evidenti segnali di insofferenza, si susseguono i veementi cori di protesta nei confronti del team rossazzurro che non riesce ad allestire una reazione degna di nota. Surreale il clima in cui si disputano i secondi 45' di gioco.

Come se non bastasse, la Fiorentina sfiora il poker con il calcio di punizione di Fernandez che colpisce l'incrocio dei pali. I minuti trascorrono con la Fiorentina che, fisiologicamente, rallenta il ritmo della partita mentre il Catania vive un autentico calvario, sotto di ben tre reti.

In uno scatto d'orgoglio i padroni di casa cercano di accorciare le distanze, Bergessio libera Keko ma il suo destro non centra il bersaglio. E al triplice fischio la protesta dei fans etnei tocca l'apice.

CHIAVE - Alla Fiorentina basta un tempo per chiudere la gara. Un super Matri stende il Catania, regalando tre punti importanti per alimentare le aspirazioni d'alta classifica della compagine guidata da Montella. Nemmeno il ritorno in panchina di Maran riesce a "svegliare" gli etnei che non riescono a mostrare segnali di reazione capaci di invertire il trend.

MOVIOLA - Prima frazione di gioco senza particolari episodi dubbi, Banti di Livorno si mostra sicuro nella conduzione del confronto. Nella ripresa il direttore di gara sventola qualche cartellino giallo per spegnere sul nascere qualche tensione tra i protagonisti della sfida.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Matri. Chi se lo poteva immaginare un esordio così? Forse nemmeno lui. Fatto sta che Matri ha preso il mitra ed ha sparato tutte le cartucce che gli erano rimaste in canna. Il suo giorno.

IL PEGGIORE - Spolli. Si fa bucare da Matri e dopo lo 0-3 si trasforma in un macellaio. Calpesta Matos, ma l'arbitro non lo vede. Fino al 90' non fa altro che mirare alle gambe degli avversari. Ha perso la testa.

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